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Sequestrati quattro cuccioli trasportati illegalmente a Coccau


Sequestro di cuccioli a Coccau di Tarvisio
Traffico clandestino di cuccioli

Coccau (Udine)
Sequestro di cuccioli a Coccau di Tarvisio
Traffico clandestino di cuccioli, sequestro al confine di Coccau
Bloccato un mezzo con a bordo esemplari di chihuahua e spitz nano
Sequestro di cuccioli a Coccau di Tarvisio
Sequestrati quattro cuccioli trasportati illegalmente a Coccau, trasportati a bordo di un furgone sul quale viaggiavano otto cittadini ucraini. Si tratta di due chihuahua e due spitz nani, tutti e quattro sprovvisti di microchip come verificato dal veterinario. I piccoli sono stati affidati alle cure del canile comprensoriale di Tolmezzo, mentre il 55enne proprietario, individuato tra i trasportati ed il 48enne conducente del mezzo sono stati denunciati in stato di libertà per l’ipotesi di reato di traffico illecito di animali da compagnia. L’operazione è stata effettuata dai carabinieri della Stazione di Tarvisio.
FONTE



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Uomo, il tuo cuore è di pietra se accetti di mangiare la vita di queste creature di Dio

FONTE: YouTube (Emozione69) 
Questa macchina orribile non serve per produrre hamburger.. ma non è questo il punto!! Il punto fondamentale è che COMUNQUE SERVE DAVVERO ad uccidere un enorme numero di volatili!!! ANCHE SE LO SCOPO E' DIVERSO, IL RISULTATO NON CAMBIA!!! Da fonte web: "Viene trasportata negli allevamenti dove è "necessario"l’abbattimento di un numerosi esemplari, a causa del sovraffollamento, dove si siano verificati gravi casi di epidemia o in alternativa, quando ci sia un numero consistente di animali morenti o ammalati. La miscela di carne, ossa, interiora, piume e tutti i resti dell’animale (detta “mosto”), viene irrorata con dei prodotti chimici con  lo scopo  di eliminare eventuali virus e prevenire lo sviluppo di batteri e successivamente viene trasformata in mangime per animali da allevamento, mangime per  animali domestici (in modo particolare cani e gatti) e combustibile per impianti biogas."
VI SEMBRA MENO ORRIBILE QUESTA SPIEGAZIONE?? A ME SINCERAMENTE NO, IL RISULTATO E' LO STESSO, VENGONO AMMAZZATI BRUTALMENTE DEGLI ESSERI VIVENTI INNOCENTI!!!!




Allevare suini è una bomba ecologica



FONTE
L'associazione Terra denuncia l'allevamento industriale
In Italia sono 12 milioni i capi cresciuti e macellati ogni anno in poche decine di chilometri quadrati. L’allevamento industriale di suini è una vera e propria bomba ecologica. 


Le feci e le urine prodotte dagli animali chiusi dentro i capannoni, mescolate con l’acqua di lavaggio, sono rifiuti da smaltire in quanto non adatti alla fert-irrigazione. 
L’alta concentrazione di animali in così poco spazio rende questi resti altamente inquinanti perché ricchi di azoto, fosforo e potassio. 




A tali sostanze vanno aggiunti i farmaci somministrati agli animali, che finiscono con i resti nelle falde acquifere e nell’ambiente.
I farmaci possono provocare lo sviluppo della cosiddetta antibiotico-resistenza.







Un terzo delle terre arabili oggi serve a produrre mangimi. Ne servono ogni anno 3,5 milioni di tonnellate, gran parte dei quali importati dal mercato internazionale. Se per il mais la produzione italiana copre ancora gran parte del fabbisogno, la soia invece viene quasi tutta dal Sud America.




Se per il mais la produzione italiana copre ancora gran parte del fabbisogno, la soia invece viene quasi tutta dal Sud America.
Ogni anno l’Italia importa semi e farina di soia geneticamente modificata, di cui è vietata la coltivazione ma non il commercio. 




Per disinnescare questa bomba  c’è soltanto un modo: ridurre drasticamente i consumi di carne






Orso Francesco col nuovo collare elettronico


Catturato e ri-collarato Francesco, l'orso da 189 chili che "passeggia" per il Friuli

Nei giorni scorsi era riuscito a scavalcare il recinto di un allevamento di ovini vicino Enemonzo, predando e cibandosi di quattro pecore. Con il nuovo collare sarà possibile seguire l'animale che negli ultimi anni aveva assunto un regime alimentare vegetariano

Un altro orso con collare satellitare in Friuli. Si chiama Mirtillo



Lusevera (Ud) – Un esemplare di orso maschio di 5-6 anni di età, dal peso di di 163 chili, è stato catturato e sedato in alta Val Torre, nel Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie, da un team di ricercatori dell’Università di Udine, coadiuvati dal Corpo Forestale Regionale.
Ad alcune fasi della cattura hanno contribuito i volontari dell’associazione Villaggio degli orsi e studenti e tirocinanti dell’Università di Udine e di altri atenei italiani.
L’attività, finalizzata al monitoraggio della specie, protetta dalla normativa europea e nazionale, è avvenuta nello stesso sito dove erano stati catturati l’orso Alessandro e l’orso Madi.
L’animale è entrato nella gabbia intorno alle 23 della notte tra giovedì 12 e venerdì 13 aprile; è stato sedato, pesato e sottoposto a prelievi di pelo e sangue. Infine gli è stato applicato un collare satellitare. Alle 4 si è risvegliato e ha ricominciato a muoversi in libertà. Sarà monitorato per un massimo di 12-18 mesi.
Il monitoraggio permetterà di conoscere meglio i suoi spostamenti. Le analisi genetiche daranno indicazioni, invece, sulla sua origine, cioè se proveniente dalla popolazione slovena o da quella trentina come M4-Francesco, che tuttora vive in Carnia; dalle immagini raccolte prima della cattura e confrontate con quelle del 2017 potrebbe essere un orso di origine slovena.
Le attività di cattura e monitoraggio sono realizzate nell’ambito del progetto Interreg Nat2Care (Attivazione della cittadinanza per il ripristino e la conservazione delle aree Natura 2000 transfrontaliere) che ha come componenti il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie (Lead Partner), Triglavski Narodni Park, Parco naturale regionale delle Dolomiti Friulane, Università degli Studi di Udine, Nacionalni Inštitut za Biologijo, Biotehniški Center Naklo.
Partner associati sono: Ministrstvo za okolje in prostor, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministrstvo za kmetijstvo, gozdarstvo in prehrano, Legambiente ONLUS, WWF Adria, Prirodoslovni muzej Slovenije, Delegazione italiana in Convenzione delle Alpi – Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Parco delle Dolomiti d’Ampezzo.
Il progetto transfrontaliero Nat2Care si propone di evitare il rischio di frammentazione, riduzione e perdita di biodiversità nelle aree dei tre parchi partner del progetto, quelli regionali delle Prealpi Giulie e delle Dolomiti Friulane e quello nazionale sloveno del Triglav, e nell’area transfrontaliera.
L’obiettivo generale del progetto è migliorare lo stato e la presenza della biodiversità nelle aree UE “Natura 2000” di competenza dei partner.
E proprio nell’ambito di un incontro del progetto Nat2Care, dedicato ai ragazzi, è stato scelto il nome del nuovo orso: “Mirtillo”.
“Per la prima volta – spiega Stefano Filacorda, ricercatore presso il Dipartimento di scienze agro-alimentari e animali, che dirige e coordina gli studi sulla fauna selvatica per l’Università di Udine – il nome dell’orso è stato deciso tra una serie di nomi risultati vincitori di un vero e proprio concorso e votazione fatta dai ragazzi della scuola media inferiore Tiepolo di Pagnacco, che ha partecipato a un incontro di Nat2Care”.
FONTE

A Muzzana, cartelli per salvare le papere


Muzzana tappezzata di cartelli per salvare le papere


Muzzana (Udine)
Cartelli per tutelare e salvare le papere. In questi giorni, in alcuni punti del centro urbano di Muzzana, sono stati installati dei manifesti informativi per avvisare e segnalare ai passanti i frequenti attraversamenti della strada da parte dei germani reali che da tempo popolano il fiume Muzzanella. L'iniziativa è a cura del consiglio comunale dei ragazzi, in collaborazione con l'amministrazione comunale, coordinata dall’assessore Massimiliano Paravano.
Lo scopo è quello di un simpatico richiamo per la cittadinanza alla cura e al rispetto dell'ambiente e della biodiversità, punto di forza dell'intera nostra regione, cercando altresì di sensibilizzare gli automobilisti in merito ai frequenti incidenti che coinvolgono l'avifauna che popola queste zone.
La volontà della locale amministrazione è quella di proseguire in futuro con analoghe iniziative di sensibilizzazione dei cittadini in favore dell’ambiente e del paesaggio locali. 

Ventidue cagnolini in auto sulla A 4

Nel bagagliaio dell’auto 22 cuccioli affamati: due uomini nei guai

Porpetto (Udine), la Polizia stradale ha fermato la vettura sulla A 4. I cani, di varie razze, erano privi di acqua ed alimenti: si aggiravano impauriti calpestandosi a vicenda. Conducente e passeggero denunciati (foto e filmato)
Fonte

Uccellagione in giardino, anziano patteggia un mese


SAN DANIELE. Un mese e dieci giorni di arresto, sospesi con la condizionale, per avere praticato l’uccellagione nel proprio giardino: è la pena patteggiata da Giancarlo Filaferro, 71 anni, di San..
Fonte: Messaggero Veneto

Labrador nero si è smarrito domenica 1 aprile a Basiliano (Udine)

Jago si è perso a Basiliano

Jago è un labrador nero di 7 anni. Si è smarrito il giorno di Pasqua, domenica 1 aprile, a Basiliano. È un cane socievole e affettuoso. Se qualcuno l’ha visto, può chiamare il 3409178361

Fonte: Messaggero Veneto

Su Facebook:

Moruzzo, bovino dopo la fuga viene narcotizzzato e recuperato


Moruzzo (Udine), la fuga e poi nuovamente in stalla.





Era fuggito dalla stalla in cui veniva tenuto e aveva girovagato per circa otto ore nelle zone di campagna e boschive del territorio. L'animale è stato narcotizzato dal veterinario pubblico e riportato nell'Azienda agricola.


Fonte: Messaggero Veneto
Fonte: Messaggero Vneneto

Udine - gatta rossa, tigrata manca da casa


UDINE

Smarrita una gatta rossa, tigrata nella zona del market Lidl

Una gatta rossa, tigrata, di 8 anni, manca da casa da alcune settimane. È stata smarrita nella zona del supermercato Lidl di viale Tricesimo. Chi l’avesse trovata può chiamare il 3384312901

Fonte: Messaggero Veneto 29.3.2018

Ristorante vegano La Libellula - Via Vittorio Veneto, 28/a - UDINE (dietro il Duomo)







Cucina esente da crudeltà animale!
                                                                             

                                                                               


Piatti dai sapori unici, 

gustosi e leggeri. 

Prodotti Km 0 e/o Biologici

Ambiente luminoso e curato.

Personale attento e cordiale.








La Libellula
Udine centro
Sotto i portici di Via Vittorio Veneto al n. 28/a
Dietro il Duomo di Udine










www.lalibellula.org
facebook










Nel cividalese un rifugio per animali salvati e accuditi da Rita

Marzo 2018

Rita Zamarian ha creato un rifugio nel Cividalese: «A Pasqua lotto per fare in modo che non vadano al macello»

La sua missione è salvare gli animali: la battaglia della signora degli agnelli

A Udine, da marzo a ottobre, campagna anti-proliferazione colombi

Marzo 2018

Anche per l’anno 2018 l’amministrazione comunale ha programmato una campagna di contenimento della proliferazione di colombi urbani al fine di limitarne il numero di presenze e per il decoro urbano.

Colombi, campagna anti-proliferazione

A Tarvisio ritorna il gatto selvatico

Marzo 2018

Nelle ultime settimane accertata la presenza di sei esemplari. L’esperto: dopo la lince, un’altra importante ricomparsa

A Tarvisio ritorna il gatto selvatico

La Regione FVG salva il ranocchio ululone e il torrente Leale

Marzo 2018

L’ululone dal ventre giallo è una specie molto rara che vive nel torrente Leale. Per salvarlo la Regione ha approvato l’iter per l’istituzione di un biotopo protetto



Le centraline non si fanno: il ranocchio salva il torrente

Fonte: Messaggero Veneto

Torviscosa, presentata denuncia contro ignoti per il capriolo trovato ucciso.


Marzo 2018

L'animale è stato trovato nella Bassa dalla guardie venatorie: scattata la denuncia

La caccia è chiusa, ma qualcuno uccide i caprioli

A Udine denunciati i proprietari per l'abbandono di cinque cuccioli.

Marzo 2018


Ritrovati per strada, nella zona di via Riccardo di Giusto. I cagnolini, appena nati, sono stati affidati a un’associazione 

Udine, cuccioli abbandonati per strada in un sacchetto dell'immondizia




Lieto fine per una cerva a Forni Avoltri (Udine)

Marzo 2018

Stremata e affamata era rimasta impigliata in una rete

Cerva tratta in salvo dai Forestali

Fonte: Messaggero Veneto

Triste epilogo per un capriolo di Prato Carnico

Capriolo ferito soccorso con lo spazzaneve

Marzo 2018
La bestiola è stata trovata sulla statale 456, purtroppo è morta a causa delle fratture

Riserva di cicogne e ibis eremita a Fagagna (Udine)

 Marzo 2018
Fagagna, sos cicogne: "Sostenete l’Oasi, rischia di svuotarsi"


L'allarme è stato lanciato dal presidente della riserva Enzo Uliana. L’obiettivo è mantenere popolosa la colonia stanziale. La riserva, nata nel 1989, vive grazie al lavoro dei volontari, a un contributo del Comune di Fagagna e con il ricavato dalle offerte e di quanto corrisposto dai visitatori mediante gli ingressi

Fagagna, sei giovani cicogne hanno preso il volo

Sono state liberate all’Oasi dei Quadris. I bambini hanno scelto i nomi dei volatili
Fonte: Messaggero Veneto
Fonte: Messaggero Veneto


Trovato a Salerno, Alvin è tornato a casa



Un viaggio in treno da incubo per l’ibis eremita impallinato dai cacciatori




Sentenza di condanna per i trafficanti di cuccioli

Traffico di cuccioli, due condanne

Inflitte ai trasportatori. La Lav: «Va punita anche la ditta di spedizioni»

                             



























Fonte: Messaggero Veneto 15.2.2018


Anche a Pontebba si garantisce la sicurezza degli animali

Dissuasori per la fauna selvatica

Completata l’installazione delle attrezzature per evitare gli incidenti





Menù anche vegano nelle mense delle scuole elementari e medie di Udine


Menù vegano o religioso per 560 ragazzi delle scuole udinesi







Oltre il 13% degli iscritti ha chiesto diete speciali.


L’assessore comunale all’Educazione Basana: lavoriamo per garantire la massima qualità.





























Fonte: Messaggero Veneto  6 febbraio 2018

Un bracco di due anni muore nel rogo di casa

Febbraio 2018

Incendio in casa, muore il cane

Lusevera (Udine), il rogo è divampato mercoledì sera rendendo inagibile l’immobile

Nel rogo è purtroppo morto il cane di famiglia, un bracco di due anni circa. L'animale, al momento del divampare delle fiamme, si trovava all'interno dell'abitazione, che era stata dotata comunque di un sistema per permettergli di entrare e uscire. Sfortunatamente le fiamme hanno avuto origine proprio nella zona da dove il cane avrebbe potuto uscire dall'abitazione.

Un libro sulla presenza degli orsi in Friuli

Febbraio 2018

Storie e itinerari friulani alla scoperta degli orsi

Sarà presentato venerdì 2 febbraio a Buja il volume che fonde le ricerche dello studioso Filacorda e le fotografie scattate da Menis
Fonte: Messaggero Veneto

"Gli orsi in Europa non attaccano l'uomo, e se esprimono aggressività questa è a causa della paura o del senso di minaccia"



L'aquila reale a Forgaria nel Friuli


L’aquila reale è tornata nella Riserva di Cornino

Forgaria (Udine): un esemplare è stato individuato mentre si cibava nel carnaio Il direttore scientifico Genero: l’ultimo avvistamento risale a un anno fa

E' stato imbalsamato l'orso di Tarvisio

Gennaio 2018

TARVISIO (Udine)
E' stato imbalsamato l’orso della Foresta di Tarvisio morto investito la notte del 30 ottobre 2017 in Carinzia. 
Per la identificazione, l'orso è stato studiato dal punto di vista genetico nei laboratori dell’Università di Vienna. 
È stato accertato che si trattava di un individuo di circa 5 anni di età, identificato geneticamente e codificato con il nome di Ktn-09.