13 FEBBRAIO 2026
Cronache sugli animali dal Friuli e dal mondo // Facebook: Elisa Colavitti Pro Animali-Udine// 1° Blog: casaborrelli-colavitti.blogspot.com// 2° Blog: casaborrellicolavitti.blogspot.com
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LE ASSOCIAZIONI: ANNULLARE LA CESSIONE DEI 180 CINGHIALI SEQUESTRATI
14 FEBBRAIO 2026
“SFATTORIA DEGLI ULTIMI”: LEAL, LEIDAA E OIPA CHIEDONO ANNULLAMENTO DELL’ AVVISO DELLA REGIONE LAZIO PER LA CESSIONE DEI 180 CINGHIALI SEQUESTRATI
Irrazionale, illogico ed emesso in violazione delle norme sul sequestro giudiziario. Per questi motivi le associazioni Leal, Leidaa e Oipa chiedono al TAR l’annullamento, previa adozione di idonea misura cautelare, dell’avviso pubblico della Regione Lazio finalizzato alla cessione di 180 cinghiali sequestrati nel giugno scorso alla “Sfattoria degli ultimi” di Roma. L’istanza è stata depositata oggi.
POST LEAL
DECRETO DI CITAZIONE DIRETTA A GIUDIZIO PER LEOMBRUNI
10 FEBBRAIO 2026
UCCISIONE ORSA AMARENA: DOPO IL "RESET" PER VIZIO DI FORMA, LEAL TORNA IN PRIMA LINEA. LEOMBRUNI DI NUOVO A GIUDIZIO
Il percorso verso la giustizia per l’uccisione dell’Orsa Amarena riparte ufficialmente. Dopo il brusco arresto avvenuto a causa di un vizio di forma, la Procura della Repubblica di Avezzano ha emesso un nuovo decreto di citazione diretta a giudizio nei confronti di Andrea Leombruni, fissando la nuova udienza predibattimentale per il 28 aprile 2026 alle ore 10:00 presso il Tribunale di Avezzano.
POST LEAL
IL GOVERNO CANCELLA I DIVIETI DI TEST SUGLI ANIMALI
11 FEBBRAIO 2026
Cancellati divieti di test sugli animali conquistati nel 2013 per droghe, alcol, fumo e gli xenotrapianti, i trapianti d’organo tra specie diverse.
Anni di battaglie sui diritti degli animali e per una vera scienza cancellati con un decreto!
Nel Milleproroghe 2026 il Governo ha deciso di fare un passo indietro enorme: sono stati infatti cancellati i divieti di test sugli animali per droghe, alcol, fumo e gli xenotrapianti, i trapianti d’organo tra specie diverse.
Quei divieti li avevamo conquistati fin dal 2013, ma la loro attuazione è stata sempre rimandata fino alla cancellazione. E così gli animali continuano a soffrire e morire per una falsa scienza crudele, obsoleta e fallimentare.
Ma noi non ci arrendiamo e insieme siamo ancora in tempo per fermare questa decisione folle e retrograda: vai su https://b.lav.it/StopSostanzeAbuso e scrivi anche tu alle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio chiedendo che votino per ripristinare l’entrata in vigore dei divieti.
Gli animali non possono più aspettare!
POST LAV
UN CIMITERO DI ANIMALI
9 FEBBRAIO 2026
Una scoperta scioccante che racconta una crudeltà senza fine!
In località Scossicci (Macerata) è stato scoperto un vero e proprio “cimitero degli orrori”: un fosso in mezzo alla vegetazione dove animali senza vita sono stati abbandonati come rifiuti. I sopralluoghi hanno portato al ritrovamento complessivo di circa 28 corpi di cani, in vari stati di decomposizione, molti dei quali racchiusi in sacchi di plastica, sacchi di mangime per animali e sacchi di terriccio, alcuni addirittura con zampe legate o incaprettate.
Con la LAV sede di Macerata siamo andati sul posto fin dal primo momento, collaborando per raccogliere elementi e testimonianze. Quella che emerge non è una crudeltà isolata, ma un’azione ripetuta nel tempo: una strage.
Noi di LAV chiediamo indagini approfondite e che vengano analizzate le immagini delle telecamere della zona. Devono essere accertate le responsabilità di un atto così atroce e assurdo sulla vita di tantissimi animali.
POST LAV
RADIATO IL VETERINARIO MAURO GUERRA PER REATI CONTRO GLI ANIMALI
6 FEBBRAIO 2026
Il ricorso è stato respinto: ora la radiazione di Mauro Guerra dall’ordine dei veterinari è definitiva!
L’ormai ex veterinario, accusato dell’uccisione e del maltrattamento, oltre che della mancata cura, di numerosi animali nell’arco di diversi anni non potrà più esercitare la sua professione.
Una vicenda terribile dietro la quale ci sono animali che hanno sofferto e famiglie tradite, attirate da servizi a basso costo e lasciate sole davanti a conseguenze gravissime.
Ora lo sguardo è rivolto al processo vero e proprio, nel quale noi siamo parte civile: ci auguriamo una condanna esemplare, perché chi si è stato dimostrato pericoloso per gli animali deve rispondere pienamente delle proprie azioni.
POST LAV
LOMBARDIA. ALLEVAMENTO LAGER A GIUSSAGO
5 FEBBRAIO 2026
Ancora Reati, Ancora Denunce. Allevamento lager in Lombardia: Denuncia del Partito Animalista Italiano, firmata dal presidente del PAI, avv. Cristiano Ceriello, per questo caso di torture estreme sugli animali, fatti anche a fini commerciali.
SITUAZIONE CRITICA ALLA SFATTORIA DEGLI ULTIMI
3 FEBBRAIO 2026
Chi avrebbe dovuto prendersene cura, li ha dimenticati!
Da giugno 2025, il Comune di Roma Capitale e la Regione Lazio sono stati nominati custodi giudiziari degli animali ospitati a “La Sfattoria degli Ultimi” dopo la denuncia per maltrattamento che abbiamo presentato insieme a tantissime altre associazioni e rifugi.
In questi lunghi mesi, mentre il Comune di Roma ha in parte ottemperato ai suoi doveri di custode, la Regione Lazio è stata completamente assente.
A prendersi cura degli animali quotidianamente e tra infinite difficoltà sono stati i nostri volontari e quelli delle altre associazioni coinvolte. Le necessità sono enormi: sfamare gli animali, costruire recinzioni per separare maschi e femmine, liberare decine di animali dal buio degli spazi dove erano rinchiusi, garantire cure.
A più riprese ci siamo appellati alle istituzioni, chiedendo un loro urgente e necessario intervento, e ribadendo la loro responsabilità e la nostra disponibilità a supportare.
Abbiamo avvisato formalmente che dal 1° gennaio 2026 non saremmo più stati in grado di garantire presenza continua, ma anche in quel caso non abbiamo ricevuto risposta.
Oggi la situazione è estremamente critica e i volontari sono allo stremo: gli animali non possono continuare a pagare il disinteresse di chi deve proteggerli.
POST LAV
AVIARIA UCCISIONI STRAVOLGENTI NEGLI ALLEVAMENTI
3 FEBBRAIO 2026
La chiamano eradicazione o abbattimento. Non sono altro che uccisioni di massa!
Report ha mostrato di nuovo quello che accade negli allevamenti, stavolta in quelli in cui è presente il virus dell’aviaria: anatre soffocate lentamente dal gas per lunghissimi minuti, corpi ammassati, schiacciati, animali ancora vivi sotto quelli già morti.
Tutto questo non è un caso isolato, è un sistema: la normalità degli allevamenti. Allevamenti che ricevono centinaia di milioni di euro di risarcimenti per l’aviaria. Soldi incassati da chi esegue queste uccisioni, utilizzato per tenere in piedi un modello che tortura e uccide animali e mette a rischio la saluta pubblica.
Nel regolamento europeo in vigore sulla protezione degli animali durante l’abbattimento, si legge: “durante l’abbattimento e le operazioni correlate sono risparmiati agli animali dolori, ansia o sofferenze evitabili.” E allora tutto questo cosa vi sembra?
POST LAV
LEAL. REVOCATO L' ABBATTIMENTO DEI PICCIONI
5 FEBBRAIO 2026
NIBBIOLA (NO)
LEAL OTTIENE LA REVOCA DELL'ABBATTIMENTO DEI PICCIONI
LEAL – Lega Antivivisezionista annuncia che il Comune di Nibbiola ha revocato il piano di abbattimento dei piccioni, previsto per il 5 febbraio 2026.
La decisione arriva a seguito dell’istanza di revoca in autotutela presentata dall’Ufficio Legale LEAL, per il tramite dell’avvocata Aurora Rosaria Loprete, che aveva rilevato numerose e gravi illegittimità nel preavviso di abbattimento pubblicato sull’Albo Pretorio.
Nella mattinata odierna, l’avvocata Loprete ha appreso direttamente dall’amministrazione comunale che il provvedimento è stato ritirato.
Le criticità rilevate da LEAL
L’atto comunale, motivato dall’intenzione di dare esecuzione a un piano provinciale, risultava privo di fondamento normativo e potenzialmente pericoloso per la pubblica incolumità.
LEAL aveva contestato in particolare la violazione della Legge 157/1992, che impone l’uso di metodi ecologici e non cruenti, come dissuasori o mangimi sterilizzati, prima di qualsiasi ipotesi di abbattimento, considerato l’estrema ratio.
Sì è rilevata dunque l’assenza di prove circa il fallimento di tali metodi e la mancanza di un’ordinanza sanitaria supportata da dati ASL aggiornati.
Inoltre il legale ha rilevato l’inesistenza di una copertura normativa, poiché nel 2025 la Regione Piemonte ha annullato il Piano di contenimento della specie.
Non meno gravemente veniva riscontrata la totale assenza di misure di sicurezza pubblica, non essendo stati indicati luoghi, orari, protocolli di interdizione al transito o modalità operative per l’uso di armi da fuoco in centro abitato.
Sulla vicenda interviene Roberto Brognano, responsabile Maltrattamento e Randagismo LEAL:
“Accogliamo con soddisfazione la revoca del provvedimento. LEAL continuerà a vigilare affinché vengano adottate esclusivamente soluzioni etiche, efficaci e rispettose della legge. Lo stato di degrado del Castello di Nibbiola, utilizzato come pretesto, è dovuto alla mancata manutenzione e non alla presenza dei volatili”.
LEAL prosegue la sua azione di tutela
L’associazione ribadisce la necessità di affrontare la gestione della fauna urbana con criteri scientifici, metodi incruenti e piena trasparenza amministrativa, evitando decisioni arbitrarie che mettono a rischio animali e cittadini.
4 FEBBRAIO 2026
LEAL DIFFIDA IL COMUNE: “L’ABBATTIMENTO DEI PICCIONI È ILLEGITTIMO E PERICOLOSO”
LEAL ha formalizzato tramite i propri legali la richiesta di revoca immediata del piano di abbattimento dei piccioni a Nibbiola, previsto per il 5 febbraio 2026.
L’associazione contesta duramente l’atto pubblicato nell’Albo Pretorio, ritenendolo privo di basi legali e sottolineando l’illegittimità e il grave pericolo che tale operazione rappresenta per la pubblica incolumità.
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