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SONO DISPONIBILI PER L'AFFIDO I 19 CAGNOLINI SEQUESTRATI

APRILE 2026

PERTEGADA, 

UN AUTOCARRO PROVENIENTE DALL'EST EUROPA CON 19 CUCCIOLI
VIAGGIAVA SENZA DOCUMENTAZIONE IDONEA DETENENDO GLI ANIMALI IN CONDIZIONI INCOMPATIBILI AL LORO BENESSERE.
LE AUTORITA' PREPOSTE SONO INTERVENUTE COL SEQUESTRO DEI CUCCIOLI.
PER IL CONDUCENTE ED IL PROPRIETARIO DEL VEICOLO E' SCATTATTA UNA DENUNCIA PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI, TRAFFICO ILLECITO E FALSITA' IDEOLOGICA IN ATTO PUBBLICO.

PER I CITTADINI INTENZIONATI A CHIEDERE L'AFFIDO POSSONO COMPILARE IL MODULO ASUFC - MODULO E INVIARLO AL asufc@certsanita.fvg.it EMAL

Messaggero Veneto 19.4.2026

23L'ATTUALE POLITICA DEL GOVERNO APPOGGIA LA GUERRA AI LUPI

APRILE 2026

Non è più un episodio isolato!
L’ultimo caso dei lupi avvelenati nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si inserisce in una scia di sangue sempre più folle: animali uccisi in tutto il Paese, dal Trentino alla Puglia. Avvelenati, fucilati, mutilati, in alcuni casi esposti come trofei e appesi ai segnali stradali.
Non si tratta solo di bracconaggio, si tratta di un clima culturale e politico che negli anni ha progressivamente legittimato la violenza contro una specie protetta. E mentre si discute di aprire la caccia al lupo, le misure contro il bracconaggio restano deboli, con sanzioni ormai inefficaci.
Se la politica sta facendo di tutto per legalizzare ciò che oggi è bracconaggio, noi di LAV offriamo una ricompensa di 10.000€ per incastrare chi si è macchiato di questo terribile atto di crudeltà. Vogliamo giustizia!


22QUANDO MUORE UN LUPO ...

APRILE 2026

STRAGE DI LUPI DAL TRENTINO 

ALL' ABRUZZO, LAZIO, MOLISE

POST WILDPACT

Quando un leader viene ucciso, cuccioli, anziani e giovani restano senza protezione.
Il branco si disperde e muore
Questo accade ogni anno
Non per cause naturali ma per attività umane che continuano a distruggere silenziosamente il loro equilibrio
il Bracciale Artù nasce per invertire questa storia
Ogni acquisto sostiene monitoraggi, interventi contro il bracconaggio, protezioni per i branchi e programmi di coesistenza uomo-predatore
Sostieni la libertà dei lupi con Artù

POST IL DOLOMITI

POST P. FORCONI

POST PARCO NAZ A.L.M.

21LA LEGGE SULLA TUTELA AGROALIMETARE FAVORISCE LA LOBBY ALIMENTARE

APRILE 2026

In Italia puoi essere punito anche per le parole che usi!
Ieri la Camera ha approvato in via definitiva una nuova Legge sulla “tutela agroalimentare” che non è altro che l’ennesimo attacco ai prodotti plant-based. La norma contiene infatti misure che - con il pretesto di tutelare i consumatori - sanzionano aspramente i produttori di alimenti vegetali se usano termini "milk-sounding", penalizzando i prodotti e il mercato del plant-based.
La Legge non ferma l’ascesa del comparto vegetale, la cui richiesta aumenta comunque ogni anno, ma ne ostacola l’innovazione e fa (ancora una volta) un favore alla lobby degli allevamenti. E a pagarne il prezzo siamo noi, gli animali e il pianeta.

POST LAV

20PESCAVA L'ANGUILLA EUROPEA - DENUNCIATO

APRILE 2026

Messaggero Veneto 16.4.2026

TORVISCOSA
Uomo denunciato per violazioni penali e amministrative per pesca di anguilla europea. Poste sotto sequestro le anguille catturate (liberate quelle vive), gli attrezzi, l'imbarcazione e l'autoveicolo per iL trasporto. Operazione eseguita alla confluenza tra il fiume Corno e Ausa dal CFR e i CC del Cites.

19SPRIMENTAZIONE SUI BEAGLE

APRILE 2026

Agisci ora e prendi posizione contro questa crudeltà. Insieme faremo la differenza.

POST HWA

18CACCIA, SFOGO AGGRESSIVO E SANGUINARIO DEL CACCIATORE

APRILE 2026

POST HWA  POST HWA


Come è possibile che nel 2026 qualcuno possa uccidere per “divertimento”?
Un articolo della Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze risponde a questa domanda e mette in evidenza una realtà su cui non ci sono più dubbi: la caccia è una patologia che andrebbe trattata come le altre dipendenze.
E invece c’è chi vuole dare ai cacciatori ancora più libertà e potere. In queste ore al Senato è in discussione il DDL “Sparatutto” ispirato dal Ministro Francesco Lollobrigida. Insieme possiamo e dobbiamo fermarlo!
Aiutaci a proteggere milioni di animali, vai su https://b.lav.it/StopCacciaFb

POST LAV

17GOVERNO MELONI GUERRAFONDAIO

APRILE 2026 



NEANCHE LE GUERRE, LA CRISI ECONOMICA, SOCIALE E AMBIENTALI, NEANCHE TUTTE LE VERE URGENZE FERMANO IL #GovernoMeloni NEL DISTRUGGERE LA FAUNA ! CACCIA. RIPRENDE L’ESAME DEL DDL 1552 IN COMMISSIONI RIUNITE. ENPA, LAC E LAV “TRA GUERRE, RINCARI, CRISI ECONOMICA, LA MAGGIORANZA DEDICA LE ENERGIE A OCCUPARSI DI CACCIA, ATTIVITA’ ODIATA DAGLI ITALIANI” Neanche le guerre, i rincari sulle bollette, la crisi economica, la delicata situazione politica nazionale e internazionale e i gravi problemi che affliggono gli italiani, fermano il Governo Meloni nell’occuparsi, investendo tempo e risorse, della caccia e dello stravolgimento della legge 157 del 1992 sulla tutela della fauna. Infatti domani 15 aprile riprende nelle commissioni agricoltura e ambiente al Senato l’esame del DDL 1552 che stravolgendo l’attuale legge quadro, regala al mondo venatorio una serie di privilegi e concessioni in contrasto con le direttive UE e il mondo scientifico. “Evidentemente, per il Governo Meloni e per la maggioranza, il problema di cui occuparsi oggi, in questa particolare e delicata fase storica, è di come favorire la caccia e come far uccidere più tordi, merli, anatre selvatiche, beccacce e altre specie sempre più in declino, solamente per il divertimento poiché queste modifiche non riguardano in alcun modo la questione dei danni all’agricoltura e della gestione faunistica." commentano ENPA LAC e LAV - "Eppure, dovrebbero ben sapere che la caccia è odiata dagli italiani, che hanno manifestato chiaramente la propria, netta, contrarietà.” Se venisse approvato, gli animali selvatici si trasformeranno in merce, si favorirà la pratica barbara dei richiami vivi imprigionati per far da “esca” ad altre vittime, saranno cancellate le giornate di silenzio venatorio e ampliata oltre il tramonto, con una stagione di caccia decisa dalla politica e non dalla scienza, verranno ampliate le specie cacciate e ridimensionate le aree protette se ritenute in “esubero”: e questi sono solo alcuni dei peggioramenti. “Nonostante i bollettini di morti e feriti che la caccia miete ogni anno, nonostante l’odio che i cittadini provano per questa “attività” di cui, giustamente, temono la pericolosità, nonostante la contrarietà della scienza e le procedure dell’UE contro il nostro Paese in materia venatoria, e nonostante la palese violazione dell’art. 9 della Costituzione, che tutela l’ambiente e la biodiversità anche nell’interesse delle future generazioni, la maggioranza procede spedita nell’approvare un DDL che tutela cacciatori, armieri e lobby collegate, ma è contro lo Stato, i cittadini, la fauna, la scienza e la sicurezza pubblica. Evidentemente, in un contesto storico, politico e sociale gravissimo, quello che conta non è la guerra ma fare la guerra alla natura" concludono le associazioni POST ENPA

16INCHIESTA REPORT SUI POLLI MARCHIO AIA - VERONA

APRILE 2026

 

Polli ammassati in spazi angusti, con buchi sul corpo e incapaci di reggersi sulle zampe. Queste alcune delle immagini dell’inchiesta choc “Programmati per morire in fretta” della giornalista Giulia Innocenzi(@giuliainnocenz) per “#Report”. Durante la puntata andata in onda domenica 12 aprile 2026, le telecamere della trasmissione televisiva di Rai 3 hanno portato gli spettatori all’interno di un allevamento intensivo della filiera alimentare AIA in provincia di Verona, in Veneto. Qui, dopo essere entrata nel capannone, la cronista del servizio pubblico, assieme allo staff di Essere Animali(@essereanimali), ha immortalato 40.000 polli broiler, cioè polli selezionati geneticamente per l’industria della carne, in condizioni inaccettabili. A causa del loro rapido accrescimento, alcuni uccelli sono rimasti ore e ore a pancia in su senza mangiare e senza bere. Agghiacciante, però, la scoperta dopo essere stati girati. “Gli uccelli fanno gli escrementi sulla lettiera. Nessuno, però, li rimuove. L’ammoniaca emanata brucia, dunque, il loro corpo“, ha affermato il Responsabile Investigazioni di Essere Animali, Francesco Ceccarelli. E non è finita qui. Già, perché le telecamere hanno ripreso gli esemplari più grandi, quindi più forti, impegnati a beccare gli esemplari più piccoli, quindi più deboli. Episodi di cannibalismo, insomma, a testimonianza dello stress subìto dai polli broiler all’interno dell’allevamento intensivo. Ed ecco perché alcuni uccelli hanno sviluppato veri e propri buchi sul corpo, da sotto le ali a dietro la testa, con la carne viva ben visibile. Altri animali, invece, oltre a essere stati colpiti con una pala di plastica, sono stati lanciati con forza contro le pareti della struttura. Immagini raccolte da un ex dipendente dell’allevamento intensivo, ma troppo cruenti per essere mostrate. “Grazie al suo coraggio, i telespettatori hanno potuto vedere con i loro occhi la realtà della filiera alimentare di uno dei colossi della carne di pollo”, ha commentato il Presidente di Essere Animali, Simone Montuschi. Servizio di Fausto Piu (@fau_sto91) POST DI TELEAMBIENTE

15TACCHI MORTI E FERITI, ENNESIMO INCIDENTE NEL TRASPORTO ANIMALE

APRILE 2026

Ennesimo incidente stradale dei camion della morte!
Stamattina un tir con che trasportava tacchini si è ribaltato alla rotatoria di Monteriggioni (Siena) con conseguenze gravissime sugli animali, morti e feriti!
Gli incidenti sono l'apice estremo della crudeltà e della violenza che caratterizzano sempre il trasporto di animali vivi.
Serve un cambiamento drastico per smantellare questo sistema di sfruttamento, e noi continueremo a lottare per questo!
POST LAV

14SCIACALLI FANNO STRAGE DI PECORE E AGNELLI

APRILE 2026

AQUILEIA (UD)

Messaggero Veneto 10.4.26


13PAKISTAN: UCCIDONO I CANI A GULBERG LAHORE

 APRILE 2025

POST DI FRANCASCA GIA POST DI FRANCESCA GIA

12ANCHE QUESTA E' GUERRA

 APRILE 2026


POST DI HWA

11UDINE, SENTENZA GIUDICE FALESCHINI

 APRILE 2026

Messaggero Veneto 8.4.2026


10GREEN HILL E' STATO IL PIU' GRANDE ALLEVAMENTO D'EUROPA

APRILE 2026

Merlino è uno dei tantissimi animali nati a Green Hill!
Il più grande allevamento di beagle destinati ai laboratori in Europa che, grazie al nostro impegno e a quello di tantissimi volontari e associazioni, ha chiuso definitivamente.
Una battaglia legale storica che si intreccia a quella, ancora in corso, per mettere fine alla sperimentazione animale.
POST LAV

9MARCHE, 50 CARCASSE DI CANI. SI SOSPETTA DI UN CACCIATORE

APRILE 2026

Altro Reato Vergognoso, Altra Denuncia è lavoro dell’ufficio legale nelle ore di Pasqua.
👉 Succede nelle Marche: 50 carcasse di animali in un cimitero abusivo per liberarsi di animali: anche sotto Pasqua al lavoro, Denuncia alla Procura della Repubblica, firmata dal presidente del PAI, avv. Cristiano Ceriello, per un orrore che grida Giustizia.
👉 L'ipotesi è che non si tratta di casi isolati, ma di un vero e proprio sistema per "liberarsi" di animali considerati non più abili alla caccia.
Un terreno abbandonato trasformato in un deposito clandestino di carcasse, decine di cani da caccia eliminati e poi nascosti tra rifiuti e vegetazione. È da questa scoperta che ha preso avvio un’inchiesta e le denuncia che sta portando alle indagini un uomo di 53 anni, cacciatore e residente nel territorio di Ancona.
… a presto novità: Nessuno Deve Restare Impunito!


POST DEL PAI

6A LIGNANO I VOLONTARI PROTEGGONO I FRATINI

 APRILE 2026

Messaggero Veneto 3.4.2026

8PASQUA, COME BAMBINI STRAPPATI ALLE LORO MADRI

 APRILE 2026


POST DEL PAI

7PASQUA, AGNELLI COME BAMBINI

APRILE 2026

"Si avvicina la Pasqua, e ora saranno agnelli e capretti a entrare, con la loro gentilezza di bambini, nei macelli. E avranno paura e dolore, e alla loro paura e al loro dolore nessuno farà caso"
(Anna Maria Ortese)
… a Pasqua facciamo la differenza, cambiamo le tradizioni, soprattutto se fatte sulla sofferenza di innocenti.


POST DEL PAI

5QUEEN E' STATA RITROVATA

 APRILE 2026

Messaggero Veneto 3.4.2026

4CHI MANGIA CARNE E' IL PRINCIPALE COLPEVOLE

APRILE 2026

3ULTIMO ATTO

APRILE 2026

 

2RIPRENDE L'ESAME DEL DDL SPARATUTTO

APRILE 2026

Il 31 marzo è ripreso l’esame del DDL “Sparatutto” ispirato dal Ministro Francesco Lollobrigida che vuole dare ancora più potere ai cacciatori e ottenere sempre più animali uccisi dai loro fucili.

Nei mesi scorsi, insieme ad altre associazioni, abbiamo raccolto oltre 53.000 firme per fermare questo progetto assurdo e crudele e ora, finalmente, siamo riusciti a portare la nostra e la vostra voce direttamente in Senato in Audizione.

POST LAV








1NUOVI ATTACCHI DEI LUPI. INTERROGAZIONE DI HONSELL

APRILE 2026

Si tratta di una specie di interesse comunitario. La presenza del lupo  in Fvg è in evoluzione e necessita di monitoraggio e gestione equilibrata che comprenda la tutela e l'attenzione alle attività agricole nel rispetto degli animali da reddito, d'affezione e selvatici.
Messaggero Veneto 1.4.2026



Messaggero Veneto 4.4.2026


CINGHIALI UCCISI - A RAPALLO MANI DI SANGUE COME IN GUERRA

28 MARZO 2026 

HO INVIATO MAIL

È successo mercoledì 25 marzo scorso.
La famiglia di animali (tre mamme, quattro giovani di circa un anno e un maschio adulto) è stata sedata, trascinata via dentro a dei sacchi ed uccisa in altro luogo.

Queste creature vivevano libere nei pressi del torrente San Francesco. Non costituivano alcun pericolo per le persone che, anzi, si erano affezionate alla loro presenza. Convivevano pacificamente in quel piccolo spazio di mondo nel quale avevano visto la propria casa, ma l'equilibrio è stato spezzato per sempre dalla più terribile delle bestie: la specie umana.

Il loro massacro è evidenza tangibile di quanto parte corrotta nell'animo dell'umanità, quella specista, sia un fardello per le altre esistenze. È il genere umano ad essere la sola, costante e incessante minaccia per tutte le altre specie su questo pianeta.

Chi ha dato disposizione di uccisione, e chi ha eseguito gli ordini senza il minimo scrupolo, non ha fatto altro che riproporre uno schema di violenza come quelli che hanno caratterizzato anche epoche passate e di cui, leggendone testimonianze sui libri, possiamo solo provare vergogna.

La famiglia di cinghiali di Rapallo non meritava di sparire dal mondo. Aveva il diritto di esistere!

Scriviamo una mail di protesta a chi si è macchiato le mani di sangue innocente e a chi non ha fatto abbastanza per tutelare queste vite.

Mail da inviare:

Gentile (?) Nucleo di Vigilanza Faunistico-Ambientale Regione Liguria,
Gentile Regione Liguria,
Gentile Sindaco di Rapallo,

Ho appreso, con sgomento e sdegno, che lo scorso 25 marzo è stata uccisa la famiglia di cinghiali che viveva da circa un anno nei pressi del torrente San Francesco.
Vi scrivo questa email per necessità di esternare il mio totale disprezzo per il gesto immondo che è stato compiuto.
È disdicevole che nell'epoca storica in cui viviamo esista ancora la tendenza umana a negare la vita alle altre creature della terra. Cosa hanno fatto di male queste esistenze, nate nello stesso universo che ha voluto anche noi, per meritare di venire uccise?
Con quale coraggio si può esistere togliendo la vita a qualcuno?
Cosa è stato appreso in tutti questi secoli da parte del nostro genere?
Questi cinghiali avevano tutto il diritto di vivere la loro vita.
Gli animali, tutti, devono avere il diritto di esistere senza che nessuno si permetta di interrompere con la violenza la loro preziosa presenza!
Chi si è macchiato le mani di sangue innocente, oltraggiando l'ecosistema col massacro di alcune delle sue creature, deve solo vergognarsi di respirare ingratamente.
Basta uccisioni! Rispetto per ogni forma di vita!


Da inviare a:

urp@regione.liguria.it
sindaco@comune.rapallo.ge.it
donatella.calcagno@regione.liguria.it
annamaria.carrieri@regione.liguria.it
cristina.ferro2@regione.liguria.it
ornella.rubini@regione.liguria.it
vigilanza.faunistica@regione.liguria.it

L'ERGASTOLO DI PAPILLON - M49

 MARZO 2026

Papillon deve essere liberato!
In esclusiva a Dallapartedeglianimali mostriamo le immagini di come vive oggi l'orso triste che Fugatti ha condannato all’ergastolo dentro la prigione del Casteller
M49 (questa la sua sigla) è costretto alla solitudine, privato della dignità, della libertà, di tutto.
Come Presidente di LEIDAA ho formalmente chiesto che Papillon venga trasferito in una struttura adeguata, dove possa finalmente vivere senza isolamento, in condizioni compatibili con la sua natura.
Ci vediamo domenica mattina alle 10.05 su Rete 4 a #dallapartedeglianimali, con le immagini in esclusiva di M49 dietro le sbarre del Casteller oggi. Saremo in collegamento con Paolo Mocavero di Centopercentoanimalisti e con gli amici animalisti dell'Ungheria, che manifestano per la sua liberazione.
Ripercorreremo insieme la storia, il dolore e l’ingiustizia. Per dare voce a questa sofferenza e non abbassare i riflettori finché M49 non sarà salvo.

POST BRAMBILLA




LO SCIACALLO DORATO IN CANSIGLIO

28 MARZO 2026

MACELLAZIONE ILLEGALLE CAVALLI- PENA RIDICOLA

20 MARZO 2026

Questo è quanto vale la vita di cavalli uccisi e macellati illegalmente?
Al tribunale di Perugia è stato accolto il patteggiamento per l’imputato considerato il capo promotore di un’associazione dedita alla macellazione illegale di cavalli. La “pena”? Lavori di pubblica utilità per un totale di 30 mesi e 600€ di risarcimento per le parti civili nel procedimento.
Una decisione assurda! Accettare un patteggiamento per reati così gravi significa dire che la vita degli animali non ha valore e chiudere gli occhi davanti a un sistema che li considera strumenti, merce, scarti. Noi non ci stiamo!
Continueremo a lottare perché la loro sofferenza venga riconosciuta per quello che è: un crimine.
POST LAV

FUGATTI ASSOLTO- MI APPELLO AL KARMA

18 MARZO 2026

Avete capito come funziona la GIUSTIZIA?
Si può compiere un CRIMINE e venire ASSOLTI.
Mi appello al KARMA
GIUSTIZIA PER SONNY . M90
Il Tribunale di Trento ha assolto il Presidente della Provincia Maurizio Fugatti dall’accusa dell’uccisione con crudeltà dell’orso M90. Una sentenza già scritta che non ha tenuto minimamente conto di elementi oggettivi che dimostravano quanto la decisione di uccidere M90 sia arrivata in violazione delle stesse regole che la Provincia si è data.
M90 era un orso che non aveva mai creato “problemi”, ma che frequentava le aree urbanizzate perché abituato a cibarsi nei cassonetti non protetti. Un orso giovane, di appena due anni e mezzo, ucciso a fucilate per volere di Fugatti e della sua giunta. Un’azione per coprire la loro incapacità di favorire la convivenza con gli animali selvatici.
Ma questa storia non finisce qui: andremo avanti, in appello. Con rabbia, ma anche con la determinazione di chi non accetta che tutto questo venga archiviato come se niente fosse.

POST LAV

PROCESSO PER L'ABBATTIMENTO DELL'ORSO M90: SECONDA UDIENZA IN TRIBUNALE A TRENTO
Fugatti assolto dall'accusa di abbattimento con crudeltà dell'orso M90. Questa mattina in tribunale a Trento seconda udienza del processo.
Il 9 di marzo l'imputato in aula non c'era: Maurizio Fugatti è accusato da diverse associazioni animaliste di uccisone e maltrattamento di animali, con specifico riferimento a M90, l'orso abbattuto lo scorso anno, dopo che era stato ritenuta problematica la sua presenza in Val di Sole.

 
POST RTTR TELEVISIONE

ORSO M90, ASSOLUZIONE DEL PRESIDENTE FUGATTI LEAL: “RESTANTO LE CRITICITÀ NELLA GESTIONE E NELLA TUTELA DELLA FAUNA”
LEAL prende atto dell’assoluzione del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nella vicenda dell’orso M90. L’animale, un esemplare di orso bruno reintrodotto nella popolazione alpina, era stato abbattuto dalle autorità provinciali dopo essere stato ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica, senza sedazione preventiva


POST LEAL

Aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza nel giudizio abbreviato concluso oggi a Trento con l'assoluzione del presidente Fugatti.
Questo esito ci lascia con l'amaro in bocca, ma anche con la schiena più dritta che mai. Non smetteremo di monitorare la gestione della fauna in Trentino e chiedere giustizia per tutti gli animali vittime dei fucili, per la presunta salvaguardia della collettività.
L'assoluzione non cancella la realtà: una gestione politica miope ha ucciso Sonny. Noi non lo dimentichiamo.
POST ANIMAL LAW ITALIA

 

“Il fatto sussiste, non si poteva negare l’evidenza di una morte inflitta fra atroci patimenti, ma il presidente Fugatti non è punibile, con le motivazioni capiremo perché. Se il giudice afferma che non si può uccidere un animale in questo modo, si è stabilito un importante principio di diritto”. Così il professor Mario Zanchetti, difensore della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, ammessa come parte civile, commenta la sentenza di assoluzione del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, dall’accusa di aver disposto e fatto eseguire l’abbattimento dell’orso M90 senza prendere le misure necessarie per evitargli inutili sofferenze. Secondo il giudice monocratico, che ha accolto la richiesta dell’imputato di definire il procedimento con il giudizio abbreviato, il fatto “non costituisce reato”.

Proprio dalla formula adottata bisogna partire per comprendere che, nonostante l’assoluzione del principale imputato, l’associazione presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla segna un punto a favore nella lunghissima battaglia per tutelare gli orsi del Trentino. Nell’istanza per la costituzione di parte civile LEIDAA ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che l’operazione di preventiva narcotizzazione “avrebbe potuto essere effettuata in totale sicurezza evitando la lenta agonia provocata dai colpi d’arma da fuoco ad espansione che hanno attinto polmoni e fegato dell’orso M90” senza ucciderlo subito. Ma la telenarcosi non era espressamente prevista nel decreto del presidente della Provincia. E ben poteva essere presente, anzi, doveva essere presente, un veterinario. La formula “il fatto non costituisce reato” non nega l’evidenza. “Attendiamo le motivazioni – afferma il professor Zanchetti – per decidere quale sarà il prossimo passo”.

M90 era un orso giovane, di 2 anni e mezzo, che l’assenza dei cassonetti anti-orso aveva abituato a cercare cibo vicino a centri abitati. Nell’ottobre del 2023 era stato investito da un’auto ma era rimasto illeso. Nel gennaio del 2024 aveva seguito per un breve tratto due escursionisti. Tanto è bastato Fugatti per condannarlo a morte con un decreto emesso il 6 febbraio ed eseguito poche ore dopo la pubblicazione, senza lasciar tempo alle associazioni di ricorrere. Nel decreto non era prevista la telenarcosi e M90 è stato abbattuto con due proiettili nei polmoni e nel fegato, nessuno dei quali immediatamente letale ed è morto lentamente per emorragia interna.

“Gli animali – ricorda l’on. Brambilla – non sono cose, di cui si può disporre a piacimento. Non si può farli soffrire per negligenza o indifferenza. Sono anch’essi portatori di fondamentali diritti, sulla base del principio, affermato dalla legge Brambilla, della tutela diretta degli animali in quanto esseri senzienti. Continueremo a batterci contro l’arbitrio e l’arroganza di chi tratta gli orsi, il cui ripopolamento è stato deciso proprio dai politici trentini, come ingombranti ostacoli da rimuovere non appena se ne sente il bisogno”. POST BRAMBILLA.IT

SOSPESA SPERIMENTAZIONE SUI CANI

16 MARZO 2026

POST LAV
Il TAR del Lazio ha accolto la nostra richiesta e ha sospeso ulteriori test sui cani nei laboratori della multinazionale del farmaco Aptuit di Verona. Esperimenti invasivi e crudeli che costringevano esseri senzienti a “vivere” in gabbia e a subire operazioni chirurgiche, dolore e complicazioni post-operatorie, oltre a stress e gravi alterazioni comportamentali.
Ora, finalmente, la sospensione del Tribunale, passaggio fondamentale per garantire che, in attesa della pronuncia nel merito, questi cani non vengano più sottoposti ad ulteriori procedure e fare luce sul rispetto, almeno, della legge.
Noi, in attesa della prossima udienza, continueremo a vigilare e a difendere loro e tutti gli animali ancora prigionieri in quei luoghi di sofferenza e morte lottando per una ricerca etica e realmente utile per gli uomini.

NO DEL TAR ALL' AMPLIAMENTO DELL' ALLEVAMENTO SUINI

17 MARZO 2026

SAN VITO DI FAGAGNA

Il Tar Fvg ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato della società azienda agricola Zualt Pontello Ugo&C di raddoppiare il proprio allevamento.  La richiesta dell'azienda era stata bocciata con due deliberazioni comunali di fine dicembre 2025 a cui l'azienda aveva fatto seguito col ricorso.



Taglio alberi. Attivisti contro il Consorzio di Bonifica


Gli ambientalisti della Bassa friulana attaccano il lavoro 
del Consorzio di bonifica. 
L’assessore Pavanello: «Pulizia fatta nel periodo sbagliato.
A rischio gli animali.
La zona interessata coinvolge le sponde del Cormor e del Corno dei comuni di Muzzana del Turgnano e San Giorgio di Nogaro in periodo di nidificazione degli uccelli.