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CONOSCERE I PICCIONI

GIUGNO 2026

14MEGA ALLEVAMENTO MAIALI

MAGGIO 2026

13REGINA DEI RANDAGI-CANZONE

MAGGIO 2026

Tanti ricordi commoventi del mio passato.

12CIGNO DI PRECENICCO, COLPITO FINO AD UCCIDELO

MAGGIO 2026


Messaggero Veneto 10 maggio 2026

 

11TARVISIO, ORSO MONITORATO DAL 2010

MAGGIO 2026

Messaggero Veneto 9 maggio 2026

 

10EUTANASIE AL CANILE ASL PESCARA, CONDANNATO DI TOMMASO EX DIRETTORE

MAGGIO 2026

E Arriva la Condanna! Si è concluso in Tribunale a Pescara il processo relativo alla gestione del canile sanitario della Asl di Pescara che vedeva imputati i veterinari F.R. e L. d. T, accusati di eutanasie ritenute non dovute su numerosi cani e di altri reati legati alla gestione della struttura.
👉 Il primo è stato assolto, mentre il secondo è stato condannato a quattro mesi per uno solo degli otto capi di imputazione. Chiaramente si tratta della condanna ai sensi della vecchia legge: non un giorno di carcere.
👉👉 Ecco perché stiamo lavorando ad una nuova proposta di cui vi parleremo alle 13…. Aspettiamo la sentenza integrale per inviare la documentazione all’Ordine dei Veterinari per il procedimento disciplinare conseguente.

CRISTIANO CERIELLO DEL PAI

Si è concluso oggi il processo sulla gestione del canile sanitario ASL di Pescara. Il Tribunale ha condannato l’ex direttore Lucio Di Tommaso a 4 mesi di reclusione, con pena sospesa, per la soppressione di cuccioli.
Un risultato importante, ottenuto anche grazie alla denuncia e all’impegno costante di LNDC Animal Protection, parte civile nel procedimento fin dall’inizio.
Ma non possiamo dirci soddisfatti.
La pena inflitta appare estremamente blanda rispetto alla gravità dei fatti emersi durante il
processo e molte delle imputazioni contestate hanno portato inspiegabilmente ad assoluzioni.
Per anni volontari e cittadini hanno denunciato criticità nella gestione del canile sanitario,
troppo spesso senza essere ascoltati.
Oggi una responsabilità penale è stata riconosciuta. E questo conferma che quelle denunce avevano un fondamento.
Ora chiediamo provvedimenti da parte della ASL e la radiazione dall’Ordine dei Veterinari.
Un canile sanitario deve essere un luogo di cura e tutela. Non un luogo dove gli animali rischiano la vita.
Noi continueremo a vigilare. Sempre.

POST DI LNDC ANIMAL PROTECTION

9LOLITA, L'ORCA SEGREGATA PER 53 ANNI

MAGGIO 2026

IL DOMINIO UMANO...53 anni in una vasca di 24 metri. Poi la promessa di tornare a casa.
E lei morì dieci giorni dopo.
Si chiamava Lolita. Il suo nome vero, nella lingua del suo popolo, era Tokitae.
La catturarono l'8 agosto 1970, nelle acque di Penn Cove, Washington.
Aveva quattro anni.
Insieme a lei, quel giorno, finirono in rete altre sei orche. Vendute, distribuite, assegnate a vari parchi.
Delle sette catturate vive, Lolita era l'unica ancora in vita nel 2023.
La sua casa era diventata la vasca del Miami Seaquarium: 24 metri di lunghezza, 10 di larghezza.
In quel rettangolo d'acqua ci rimase per 53 anni.
Nella primavera del 2023, dopo decenni di battaglie legali, il Seaquarium annunciò finalmente il piano: avrebbero riportato Lolita nelle acque del Puget Sound, il tratto di mare da cui era stata strappata da bambina.
Le sue acque erano ancora lì. La sua famiglia biologica — il suo branco — era ancora in quel mare.
Morì il 18 agosto 2023. Non aveva ancora riveduto il mare aperto.
Dieci giorni. Mancavano solo dieci giorni per iniziare il viaggio di ritorno.
53 anni in cattività. La promessa di libertà. E il tempo che non l'ha aspettata.
In breve:
Catturata a 4 anni nel 1970 a Penn Cove, Washington
Rimase 53 anni in una vasca di 24 metri al Miami Seaquarium
Morì il 18 agosto 2023, poco prima di essere riportata in libertà
POST DI BELLINI MILO

8BRUXELLES BOCCIA IL DDL CACCIA 1552

MAGGIO 2026

GOVERNO SMASCHERATO: SCRIVONO LEGGI SOTTO DETTATURA DEI CACCIATORI MA BRUXELLES GLIELE BOCCIA!
C'è qualcosa di profondamente marcio a Palazzo Chigi. Mentre ci accusavano di diffondere "fake news", il Governo Meloni teneva ben nascosta in un cassetto una lettera della Commissione Europea che distrugge, punto su punto, il loro folle piano per smantellare la tutela degli animali selvatici.
La lettera è del 18 dicembre 2025: Meloni, Lollobrigida e Pichetto Fratin sapevano tutto, ma hanno preferito tacere e andare avanti al Senato per compiacere i loro "amici" delle lobby venatorie. È la prova definitiva: questo Governo non scrive le leggi per il bene del Paese, ma sotto dettatura di chi vuole trasformare la nostra fauna in un bersaglio da consegnare alle doppiette.
Bruxelles è stata chiarissima. Il DDL 1552 non è una riforma, è un attacco illegale alla biodiversità:
Scienza al bando: Vogliono che il parere dell'ISPRA conti meno di zero, declassandolo per poter sparare senza limiti scientifici.
Tecnologia da guerra: Vogliono autorizzare visori notturni per uccidere gli animali al buio, violando le norme sulla caccia selettiva.
Richiami Vivi e Bracconaggio: Vogliono liberalizzare il numero di uccelli-esca, spalancando le porte al traffico illegale e al mercato nero dei richiami.
Caccia tutto l'anno: Vogliono estendere la stagione venatoria anche durante le migrazioni e la riproduzione, fregandosene dei cicli della natura.
Questa destra odia la natura e considera gli animali come oggetti di proprietà delle lobby. Ma c'è di peggio: con la loro arroganza ideologica stanno esponendo l'Italia a sanzioni europee pesantissime. Soldi che pagheremo noi cittadini per colpa della loro ossessione contro l'ambiente.
Il DDL 1552 va ritirato subito. La fauna selvatica è un patrimonio indisponibile dello Stato, non una merce di scambio elettorale. Noi non faremo un passo indietro: daremo battaglia in Parlamento e in ogni sede per affossare questo scempio.

POST DI ANDREA ZANONI

Con altre associazioni, siamo venuti in possesso di una lettera ufficiale della Commissione Europea, inviata già a dicembre scorso, che di fatto boccia il DDL “Sparatutto” ispirato dal Ministro Francesco Lollobrigida. Una lettera che Giorgia Meloni e la sua maggioranza hanno tenuto nascosta e che stanno ignorando, continuando l’iter di approvazione della proposta, il cui esame si sta concludendo proprio in questi giorni nelle Commissioni del Senato.
Una proposta dannosa e illegittima che, ancora una volta, chiediamo di fermare definitivamente!

POST LAV

SCOPERTA LETTERA DELLA COMMISSIONE EUROPEA TENUTA NASCOSTA DAL GOVERNO, CHE BOCCIA IL DDL 1552 VOLUTO DAL MINISTRO LOLLOBRIGIDA IN DISCUSSIONE AL SENATO
“PROPOSTA IN NETTA E CONCLAMATA VIOLAZIONE DELLE NORME EUROPEE, PRESIDENTE MELONI E MINISTRO PICHETTO FRATIN FERMINO TUTTO”
Le associazioni ENPA, LAC, LAV, Legambiente, LIPU-BirdLife Italia e WWF Italia sono venute in possesso di una lettera ufficiale della Commissione europea, inviata già a dicembre 2025 al Governo italiano e finora volutamente ignorata dalla Presidente Meloni e dalla maggioranza di centrodestra, che boccia duramente parti fondamentali del disegno di legge n. 1552 di stravolgimento della legge 157/1992 sulla tutela della fauna selvatica - bene costituzionalmente protetto - per favorire il mondo venatorio con una serie di concessioni ingiustificabili, dannose e illegittime.
Il documento evidenzia gravi violazioni delle Direttive Uccelli e Habitat, che riguardano l’ossatura stessa del DDL tra cui: estensione della caccia fuori stagione; indebolimento del parere scientifico di ISPRA; uso di visori ottici; liberalizzazione dei richiami vivi con rischi concreti di bracconaggio e traffici illegali.
Nonostante questi chiari rilievi dell’Unione europea, il Governo non solo non ha fatto alcun cenno all'esistenza della nota, ma non ne ha tenuto conto in alcun modo, lasciando proseguire l’iter parlamentare, che proprio ieri è giunto di fatto al termine con la prima approvazione nelle Commissioni Ambiente e Agricoltura al Senato riunite e la mancata divulgazione della notizia da parte del sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura La Pietra. Il testo è stato inoltre aggravato da numerosi emendamenti presentati dalla maggioranza, tutti mirati a fare ulteriori concessioni alle lobby venatorie e a quella parte delle associazioni agricole che intendono sfruttare anche la caccia come strumento per ottenere profitti, a scapito dei veri interessi di migliaia di agricoltori e non tenendo conto del sentire comune, mentre sono state respinte tutte le modifiche migliorative presentate dall’opposizione.
“Siamo davanti a un comportamento gravissimo del Governo - dichiarano le associazioni - il fatto che la Commissione europea è intervenuta ancor prima dell'entrata in vigore della legge in una materia come la caccia non è usuale e conferma la pericolosità di quanto contenuto nel DDL 1552 a prima firma Malan. Nonostante ciò, l’Esecutivo sapeva ed è rimasto fermo. Hanno continuato ad accusare noi di diffondere fake news mentre provavano a nascondere e mascherare la verità e oggi sono stati ancora una volta clamorosamente smentiti. Un atto irresponsabile che antepone gli interessi elettorali alla tutela dei beni comuni, esponendo l’Italia a nuove procedure d’infrazione col serio rischio di far pagare ai cittadini - la stragrande maggioranza contrari alla caccia - i costi di eventuali sanzioni”.
Le associazioni chiedono lo stop immediato del provvedimento e la cancellazione delle norme censurate dalla Commissione europea, prima che il Parlamento approvi una legge palesemente illegittima e dannosa per tutti.

POST LAC

7AEROPORTO DI AVIANO, L'ATTIVITA' ADDESTRATIVA ARRIVATA FINO A UDINE

5 MAGGIO 2026



6 SCIACALLO DORATO E LONTRA PRESENZE STABILI IN FVG

MAGGIO 2026

5INSOPPORTABILE LA CRUDELTA' SUGLI ANIMALI

MAGGIO 2026

4I PAVONI

MAGGIO 2026

I pavoni non si toccano”. A Punta Marina non ci sono solo i cittadini infastiditi dai tanti pavoni che scorrazzano per la cittadina. Molti residenti e animalisti difendono gli animali e non vedono un problema la loro presenza. Anzi, li reputano un’attrazione da tutelare e sostengono che la convivenza sia possibile, come anche l’abitudine ai loro versi a tutte le ore del giorno.

3LA GONADOTROPINA ARRIVA DALLE CAVALLE ARGENTINE

MAGGIO 2026


2CONTESTATE LA VENDITA DI ANIMALI SQUARTATI

MAGGIO 2026

1FARE VERDE, SCOPRIRE LE ERBE

MAGGIO 2026

Festa delle Erbe a Cividale del Friuli: passeggiata con i volontari di Fare Verde FVG
Svolta a Cividale del Friuli, nella mattinata dell'1 maggio la passeggiata con i volontari di Fare Verde FVG per scoprire e valorizzare le erbette donateci da Madre Natura, nell'ambito della Festa delle Erbe organizzata dall'@associazione arte cuore e passione, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale.
Lungo un percorso di circa 4 km, tra scorci naturalistici invitanti, lungo il Natisone, i volontari di Fare Verde FVG, guidati da Andrea d'Innocenzo, referente per le azioni di volontariato, hanno potuto conoscere le varie tipologie di erbette presenti lungo le stradine ed i campi attraversati nel cammino, ricevendo, oltre ai dati florobotanici, anche qualche suggerimento di utilizzo gastronomico.
Il tutto tra curiosità e attenta partecipazione di numerosissimi cittadini provenienti dai Comuni del territorio, ma anche da Gorizia. Appuntamento alla prossima passeggiata, sempre per conoscere e tutelare Madre Natura.

35POLLO AIA NEI SUPERMERCATI NONOSTANTE IL SERVIZIO DI REPORT

MAGGIO 2026

34FARE VERDE FVG PROTEGGE IL FRATINO

APRILE 2026

Lignano Sabbiadoro (Ud): vigilanza costante dei volontari di Fare Verde FVG e @Lipu FVG sul rispetto dell'ordinanza comunale a tutela del sito sensibile di nidificazione del Fratino (Anharyncus alexandrinus). Un piccolo gesto per aiutare Madre Natura.
Per info: fvg.fareverde@gmail.com - EMAIL

POST FARE VERDE

33MORIRE COL CO2, IMMEDESIMATEVI

APRILE 2026

LI UCCIDONO ANCHE COL GAS

La crisi delle forniture di gas nasconde l’ennesimo orrore riservato agli animali cosiddetti "da allevamento"!
In questi giorni si discute molto delle possibili carenze delle forniture di CO2 legate al conflitto in Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz, ma c’è un utilizzo del gas di cui non si parla e che invece in UK è addirittura arrivato sulla stampa.
Sì, perché i maiali vengono uccisi anche con utilizzo di CO2: un metodo doloroso e angosciante per gli animali che si sentono soffocare, cercano disperatamente aria, hanno dolore fisico e reazioni di paura e panico.
Una modalità di stordimento legalizzato che è lo stesso utilizzato anche nel nostro Paese, nonostante è la stessa EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) ad ammettere che l’utilizzo di CO2 causa dolore, stress respiratorio e paura nei maiali.
Li riconosciamo come animali socievoli, sensibili, espressivi quali sono, ma poi li uccidiamo così. La verità è semplice: non esiste macellazione senza sofferenza.

POST LAV

32L' ATROCE REALTA' DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

APRILE 2026 

Oggi 24 aprile, è la giornata mondiale per gli animali nei laboratori e il nostro pensiero non può che essere rivolto a loro!
A tutte le vittime, quelle passate e quelle ancora rinchiuse e uccise in nome di una falsa scienza, obsoleta e fallimentare. Come i tantissimi animali che vi mostriamo in queste terribili immagini, raccolte in una nuova investigazione internazionale e che affrontano enormi sofferenze durante i test di tossicità. Al termine dei test, gli animali che sopravvivono, vengono comunque uccisi.
Da sempre proponiamo metodi sostitutivi di ricerca e abbiamo finanziato borse di studio e nuovi modelli di ricerca senza animali. Non solo! Abbiamo portato via tantissimi animali dai laboratori restituendo loro una nuova vita.
Non ci arrenderemo mai e tu puoi essere al nostro fianco.
POST LAV

Una nuova investigazione che diffondiamo insieme ad altre associazioni europee racconta una atroce realtà che qualcuno continua a negare: ratti, conigli, cani, maiali e primati non umani sottoposti a iniezioni, inalazioni, alimentazione forzata ed esposizioni a sostanze tossiche, spesso a dosi fino a 100 volte superiori a quelle umane.
Un sistema autorizzato dalla stessa Unione Europea che vieta i test sugli animali per i cosmetici, ma continua a richiederli per la sicurezza chimica. Una contraddizione che costa milioni di vite uccise per una falsa scienza.
Esistono alternative e metodi scientifici senza lo sfruttamento e la tortura di animali, gli unici sicuri e attendibili. Non possiamo più voltare lo sguardo di fronte a questo orrore.

POST LAV

Ti ricordi cosa significa vedere la libertà per la prima volta?
Per quel beagle, sospeso sopra il filo spinato, era il cielo sopra una gabbia che finalmente si apriva. Da quell’immagine — diventata simbolo — è iniziata la fine di Green Hill, l’ultimo allevamento italiano di cani destinati alla vivisezione.
Un luogo di sfruttamento e dolore che, grazie al nostro coraggio e a quello di tantissimi altri, è stato chiuso per sempre.
Oggi, 28 aprile, a distanza di anni, era il2012, ricordiamo una vittoria che ha fatto la storia: la condanna dei responsabili, la liberazione di quasi 3000 beagle, il calore di una casa per ognuno di loro. E una legge unica in Europa che vieta l’allevamento di cani, gatti e primati per la sperimentazione.
Ma quella non è stata la fine, è stato solo un passo di una battaglia che portiamo avanti da decenni perché mentre il mondo va avanti — investendo in metodi innovativi e senza animali, gli unici sicuri e predittivi per l’uomo— l’Italia resta indietro, ancora legata a una sperimentazione crudele, obsoleta e fallimentare.

POST LAV

31SCONCERTANTE MORTE DI UN PINSCHER NANO A UDINE

APRILE 2026

Messaggero Veneto 24.4.2026



30SEQUESTRATI 17 CAVALLI: MALTRATTAMENTI E MACELLAZIONI ILLEGALI

APRILE 2026

PETRONA'

Ancora Maltrattamenti e Macellazione Clandestina di Cavalli: Ancora Denuncia.
Sequestro di 17 cavalli a Petronà: Carabinieri scoprono allevamento irregolare, indagini per macellazione clandestina.

Dopo gli scandali che ci vede anche parte civile nel processo penale di Perugia, anche a Catanzaro denuncia del Partito Animalista Italiano per l’ennesimo caso che porterà a processo i responsabili.
Succede a Petronà, dove sono stati scoperto e sequestrato 17 cavalli privi di tracciamento e identificazione. I poveri cavalli, custoditi all’interno di un’area recintata in località Manulata, sono stati rinvenuti in una situazione irregolare che ha sollevato preoccupazioni riguardo alla loro destinazione, presumibilmente legata alla macellazione clandestina.
I Cavalli erano privi di codici di identificazione e sono partite anche contestazioni di violazioni amministrative oltre che penali. Presto daremo nuovi aggiornamenti.

POST PAI

29RADIOATTIVITA' NEI BOSCHI DEL FVG NON SOLO PER COLPA DI CHERNOBYL

28CRITICHE DA PSEUDO ANIMALISTI

27NON SI FERMANO LE UCCISIONE DEI LUPI

PARCO NAZIONALE ABRUZZO LAZIO MOLISE

RETE 8

LAC

MARIO TOZZI

WWF

GREENME

ANSA

26MADRE TERRA SI SALVA SOLO CON COMPORTAMENTI CORRETTI

APRILE 2026

Sono convinta che per salvare la Nostra Madre Terra non basta essere ambientalisti, ecologisti, vegani. 

Per salvare il Pianeta bisogna soprattutto agire individualmente con RINUNCE e SACRIFICI. 

Ogni nostra azione quotidiana o periodica ha delle conseguenze a catena che alla fine porta gravi danni alla Terra. 

Cominciamo quindi ad evitare le cose inutili, banali, superflue. I vizi, i capricci. 

Insomma tutto quello che porta poi al consumismo e che alla fine danneggia l'Ambiente.

 clicca su fb

25STOP A FOTO E VIDEO CON VIOLENZE SU ANIMALI, POSSONO ESSERE EMULATE

APRILE 2026

SONO DISPONIBILI PER L'AFFIDO I 19 CAGNOLINI SEQUESTRATI

APRILE 2026

PERTEGADA, 

UN AUTOCARRO PROVENIENTE DALL'EST EUROPA CON 19 CUCCIOLI
VIAGGIAVA SENZA DOCUMENTAZIONE IDONEA DETENENDO GLI ANIMALI IN CONDIZIONI INCOMPATIBILI AL LORO BENESSERE.
LE AUTORITA' PREPOSTE SONO INTERVENUTE COL SEQUESTRO DEI CUCCIOLI.
PER IL CONDUCENTE ED IL PROPRIETARIO DEL VEICOLO E' SCATTATTA UNA DENUNCIA PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI, TRAFFICO ILLECITO E FALSITA' IDEOLOGICA IN ATTO PUBBLICO.

PER I CITTADINI INTENZIONATI A CHIEDERE L'AFFIDO POSSONO COMPILARE IL MODULO ASUFC - MODULO E INVIARLO AL asufc@certsanita.fvg.it EMAL

Messaggero Veneto 19.4.2026

23L'ATTUALE POLITICA DEL GOVERNO APPOGGIA LA GUERRA AI LUPI

APRILE 2026

Non è più un episodio isolato!
L’ultimo caso dei lupi avvelenati nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si inserisce in una scia di sangue sempre più folle: animali uccisi in tutto il Paese, dal Trentino alla Puglia. Avvelenati, fucilati, mutilati, in alcuni casi esposti come trofei e appesi ai segnali stradali.
Non si tratta solo di bracconaggio, si tratta di un clima culturale e politico che negli anni ha progressivamente legittimato la violenza contro una specie protetta. E mentre si discute di aprire la caccia al lupo, le misure contro il bracconaggio restano deboli, con sanzioni ormai inefficaci.
Se la politica sta facendo di tutto per legalizzare ciò che oggi è bracconaggio, noi di LAV offriamo una ricompensa di 10.000€ per incastrare chi si è macchiato di questo terribile atto di crudeltà. Vogliamo giustizia!


22QUANDO MUORE UN LUPO ...

APRILE 2026

STRAGE DI LUPI DAL TRENTINO 

ALL' ABRUZZO, LAZIO, MOLISE

POST WILDPACT

Quando un leader viene ucciso, cuccioli, anziani e giovani restano senza protezione.
Il branco si disperde e muore
Questo accade ogni anno
Non per cause naturali ma per attività umane che continuano a distruggere silenziosamente il loro equilibrio
il Bracciale Artù nasce per invertire questa storia
Ogni acquisto sostiene monitoraggi, interventi contro il bracconaggio, protezioni per i branchi e programmi di coesistenza uomo-predatore
Sostieni la libertà dei lupi con Artù

POST IL DOLOMITI

POST P. FORCONI

POST PARCO NAZ A.L.M.

21LA LEGGE SULLA TUTELA AGROALIMETARE FAVORISCE LA LOBBY ALIMENTARE

APRILE 2026

In Italia puoi essere punito anche per le parole che usi!
Ieri la Camera ha approvato in via definitiva una nuova Legge sulla “tutela agroalimentare” che non è altro che l’ennesimo attacco ai prodotti plant-based. La norma contiene infatti misure che - con il pretesto di tutelare i consumatori - sanzionano aspramente i produttori di alimenti vegetali se usano termini "milk-sounding", penalizzando i prodotti e il mercato del plant-based.
La Legge non ferma l’ascesa del comparto vegetale, la cui richiesta aumenta comunque ogni anno, ma ne ostacola l’innovazione e fa (ancora una volta) un favore alla lobby degli allevamenti. E a pagarne il prezzo siamo noi, gli animali e il pianeta.

POST LAV

20PESCAVA L'ANGUILLA EUROPEA - DENUNCIATO

APRILE 2026

Messaggero Veneto 16.4.2026

TORVISCOSA
Uomo denunciato per violazioni penali e amministrative per pesca di anguilla europea. Poste sotto sequestro le anguille catturate (liberate quelle vive), gli attrezzi, l'imbarcazione e l'autoveicolo per iL trasporto. Operazione eseguita alla confluenza tra il fiume Corno e Ausa dal CFR e i CC del Cites.

19SPRIMENTAZIONE SUI BEAGLE

APRILE 2026

Agisci ora e prendi posizione contro questa crudeltà. Insieme faremo la differenza.

POST HWA

18CACCIA, SFOGO AGGRESSIVO E SANGUINARIO DEL CACCIATORE

APRILE 2026

POST HWA  POST HWA


Come è possibile che nel 2026 qualcuno possa uccidere per “divertimento”?
Un articolo della Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze risponde a questa domanda e mette in evidenza una realtà su cui non ci sono più dubbi: la caccia è una patologia che andrebbe trattata come le altre dipendenze.
E invece c’è chi vuole dare ai cacciatori ancora più libertà e potere. In queste ore al Senato è in discussione il DDL “Sparatutto” ispirato dal Ministro Francesco Lollobrigida. Insieme possiamo e dobbiamo fermarlo!
Aiutaci a proteggere milioni di animali, vai su https://b.lav.it/StopCacciaFb

POST LAV

17GOVERNO MELONI GUERRAFONDAIO

APRILE 2026 

COSTITUZIONE CALPESTATA PER FAVORIRE LE DOPPIETTE
Forse non tutti sanno che.... il Disegno di legge sulla caccia blinda i calendari venatori impedendo di fatto alle associazioni e ai cittadini di ricorrere al TAR.
Se la Regione segue il parere del proprio istituto tecnico locale la decisione diventa insindacabile e i giudici non possono più intervenire.
Si tratta di una violazione palese dell'articolo 24 della Costituzione che garantisce a tutti il diritto di agire in giudizio. Vogliono eliminare il controllo della magistratura per evitare che la stagione venatoria venga sospesa anche quando le regole vengono violate.
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POST LAC

NEANCHE LE GUERRE, LA CRISI ECONOMICA, SOCIALE E AMBIENTALI, NEANCHE TUTTE LE VERE URGENZE FERMANO IL #GovernoMeloni NEL DISTRUGGERE LA FAUNA ! CACCIA. RIPRENDE L’ESAME DEL DDL 1552 IN COMMISSIONI RIUNITE. ENPA, LAC E LAV “TRA GUERRE, RINCARI, CRISI ECONOMICA, LA MAGGIORANZA DEDICA LE ENERGIE A OCCUPARSI DI CACCIA, ATTIVITA’ ODIATA DAGLI ITALIANI” 

Neanche le guerre, i rincari sulle bollette, la crisi economica, la delicata situazione politica nazionale e internazionale e i gravi problemi che affliggono gli italiani, fermano il Governo Meloni nell’occuparsi, investendo tempo e risorse, della caccia e dello stravolgimento della legge 157 del 1992 sulla tutela della fauna. Infatti domani 15 aprile riprende nelle commissioni agricoltura e ambiente al Senato l’esame del DDL 1552 che stravolgendo l’attuale legge quadro, regala al mondo venatorio una serie di privilegi e concessioni in contrasto con le direttive UE e il mondo scientifico. “Evidentemente, per il Governo Meloni e per la maggioranza, il problema di cui occuparsi oggi, in questa particolare e delicata fase storica, è di come favorire la caccia e come far uccidere più tordi, merli, anatre selvatiche, beccacce e altre specie sempre più in declino, solamente per il divertimento poiché queste modifiche non riguardano in alcun modo la questione dei danni all’agricoltura e della gestione faunistica." commentano ENPA LAC e LAV - "Eppure, dovrebbero ben sapere che la caccia è odiata dagli italiani, che hanno manifestato chiaramente la propria, netta, contrarietà.” Se venisse approvato, gli animali selvatici si trasformeranno in merce, si favorirà la pratica barbara dei richiami vivi imprigionati per far da “esca” ad altre vittime, saranno cancellate le giornate di silenzio venatorio e ampliata oltre il tramonto, con una stagione di caccia decisa dalla politica e non dalla scienza, verranno ampliate le specie cacciate e ridimensionate le aree protette se ritenute in “esubero”: e questi sono solo alcuni dei peggioramenti. “Nonostante i bollettini di morti e feriti che la caccia miete ogni anno, nonostante l’odio che i cittadini provano per questa “attività” di cui, giustamente, temono la pericolosità, nonostante la contrarietà della scienza e le procedure dell’UE contro il nostro Paese in materia venatoria, e nonostante la palese violazione dell’art. 9 della Costituzione, che tutela l’ambiente e la biodiversità anche nell’interesse delle future generazioni, la maggioranza procede spedita nell’approvare un DDL che tutela cacciatori, armieri e lobby collegate, ma è contro lo Stato, i cittadini, la fauna, la scienza e la sicurezza pubblica. Evidentemente, in un contesto storico, politico e sociale gravissimo, quello che conta non è la guerra ma fare la guerra alla natura" concludono le associazioni

 

POST ENPA

16INCHIESTA REPORT SUI POLLI MARCHIO AIA - VERONA

APRILE 2026

 

Polli ammassati in spazi angusti, con buchi sul corpo e incapaci di reggersi sulle zampe. Queste alcune delle immagini dell’inchiesta choc “Programmati per morire in fretta” della giornalista Giulia Innocenzi(@giuliainnocenz) per “#Report”. Durante la puntata andata in onda domenica 12 aprile 2026, le telecamere della trasmissione televisiva di Rai 3 hanno portato gli spettatori all’interno di un allevamento intensivo della filiera alimentare AIA in provincia di Verona, in Veneto. Qui, dopo essere entrata nel capannone, la cronista del servizio pubblico, assieme allo staff di Essere Animali(@essereanimali), ha immortalato 40.000 polli broiler, cioè polli selezionati geneticamente per l’industria della carne, in condizioni inaccettabili. A causa del loro rapido accrescimento, alcuni uccelli sono rimasti ore e ore a pancia in su senza mangiare e senza bere. Agghiacciante, però, la scoperta dopo essere stati girati. “Gli uccelli fanno gli escrementi sulla lettiera. Nessuno, però, li rimuove. L’ammoniaca emanata brucia, dunque, il loro corpo“, ha affermato il Responsabile Investigazioni di Essere Animali, Francesco Ceccarelli. E non è finita qui. Già, perché le telecamere hanno ripreso gli esemplari più grandi, quindi più forti, impegnati a beccare gli esemplari più piccoli, quindi più deboli. Episodi di cannibalismo, insomma, a testimonianza dello stress subìto dai polli broiler all’interno dell’allevamento intensivo. Ed ecco perché alcuni uccelli hanno sviluppato veri e propri buchi sul corpo, da sotto le ali a dietro la testa, con la carne viva ben visibile. Altri animali, invece, oltre a essere stati colpiti con una pala di plastica, sono stati lanciati con forza contro le pareti della struttura. Immagini raccolte da un ex dipendente dell’allevamento intensivo, ma troppo cruenti per essere mostrate. “Grazie al suo coraggio, i telespettatori hanno potuto vedere con i loro occhi la realtà della filiera alimentare di uno dei colossi della carne di pollo”, ha commentato il Presidente di Essere Animali, Simone Montuschi. Servizio di Fausto Piu (@fau_sto91) POST DI TELEAMBIENTE

15TACCHI MORTI E FERITI, ENNESIMO INCIDENTE NEL TRASPORTO ANIMALE

APRILE 2026

Ennesimo incidente stradale dei camion della morte!
Stamattina un tir con che trasportava tacchini si è ribaltato alla rotatoria di Monteriggioni (Siena) con conseguenze gravissime sugli animali, morti e feriti!
Gli incidenti sono l'apice estremo della crudeltà e della violenza che caratterizzano sempre il trasporto di animali vivi.
Serve un cambiamento drastico per smantellare questo sistema di sfruttamento, e noi continueremo a lottare per questo!
POST LAV