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BRUNO, L'ORSO RINCHIUSO NEL RIFUGIO SAN ROMEDIO

MARZO 2026

CI SI DOMANDA COME STA BRUNO

VAL DI NON, TRENTINO

Prendete un orso, rinchiudetelo in una prigione di 1500 metri ed ecco come sarà costretto a vivere 
Queste immagini (purtroppo non disponibili )arrivano dal Trentino e ci sono state inviate da Sara, una nostra volontaria che ha ripreso il comportamento stereotipato di Bruno, un orso rinchiuso da circa 10 anni nel "rifugio" di San Romedio.
Questo "girare in tondo" è il classico comportamento degli animali stressati, rassegnati e rinchiusi in spazi stretti.
Infatti molti animali rinchiusi negli zoo, si muovono in questo modo.
Le immagini sono strazianti ma la cosa ancora più assurda e che secondo i gestori della struttura, l'orso sta bene e gode di ottima salute come è anche indicato nel cartello presente davanti al recinto.
La storia di Bruno risale a tanti anni fa quando fu salvato nel 2001 da un privato che lo deteneva abusivamente in uno spazio strettissimo.
Ciò che denunciamo non è il trasferimento dell'orso ma l'aver trasformato questa struttura da un ricovero ad un'attrazione turistica.
Infatti la recinzione che si vede in questo video viene avvicinata ogni giorno da decine di turisti con cani al seguito che stressano l'orso fino a fargli assumere i comportamenti stereotipati che potete vedere nel video.
Ricordiamo che tra queste mura in passato sono stati rinchiusi altri orsi catturati nel bosco tra cui anche la mamma di JJ4 e altri orsi ritenuti "pericolosi".
Gli orsi sono animali selvatici che hanno diritto alla libertà e a vivere nel proprio habitat.
È l'uomo che deve imparare a vivere con loro e non il contrario.
Alternative alla libertà che prevedono schiavitù, sottomissione, umiliazione e prigionia non sono più accettabile e vanno assolutamente boicottate.
POST ANIMALIBERACTION 6.5.2023


YOU TUBE 21.4.2023

FUGATTI A PROCESSO PER L'UCCISIONE DELL'ORSO M90

6 MARZO 2026

Le associazioni animaliste Lav e Leal hanno deciso di costituirsi parte civile.

Si aprirà lunedì 9 marzo, con l'udienza predibattimentale, il processo a carico del presidente della Provincia Maurizio Fugatti per l'uccisione dell'orso M90.

L'orso si era reso protagonista di diverse scorribande in Val di Sole e nel gennaio 2024 aveva seguito due escursionisti su un sentiero sopra Mezzana: da qui l'ordine di abbattimento emesso dalla Provincia, poi eseguito.

Per Fugatti il Giudice per le indagini preliminari ha deciso l'imputazione coatta  con l'accusa di uccisione e maltrattamento di animali. Il pubblico ministero aveva invece chiesto l'archiviazione.

LEGGI TGR TRENTO

Si terrà il 9 marzo la prima udienza del procedimento penale a carico di Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia Autonoma di Trento, in relazione all’abbattimento dell’orso M90. In questa sede, Leal ha formalizzato la richiesta di costituzione di parte civile per l’esercizio dell’azione civile nel processo penale.


POST LEAL

CESARE ERA LA MASCOTTE DELLA STAZIONE

5 MARZO 2026


GIUSTIZIA PER CESARE, LA MASCOTTE DELLA STAZIONE DI COLLEFERRO (ROMA)
Il gatto Cesare, presenza affettuosa e familiare per pendolari e cittadini alla stazione ferroviaria di Colleferro (RM), è stato barbaramente preso a calci il 27 gennaio scorso. Dopo 12 giorni di agonia al Policlinico Veterinario Roma Sud, tra lesioni gravissime, insufficienza renale e sofferenze indicibili, Cesare ha lasciato la comunità umana che tanto lo amava. Grazie alle indagini dei Carabinieri di Colleferro e alle prove della video di sorveglianza e testimonianze, è stato identificato e denunciato un quarantacinquenne residente a Segni, ritenuto l’autore di questo vile maltrattamento. Un episodio che grida vendetta, ma che non deve restare impunito. Leal ha appreso con sdegno questo grave caso di crudeltà animale e Leal ha dato mandato al legale di procedere in sede di giudizio per chiedere giustizia.

POST LEAL

La vicenda di Cesare, il gatto che da anni viveva nella stazione di Colleferro diventando una presenza familiare per tanti pendolari, ci ha lasciato indignati e inorriditi.
Colpito con un calcio lo scorso 27 gennaio, Cesare è stato soccorso dai volontari dell’associazione Gatti del Giovenzano ed affidato urgentemente ad una clinica per le cure veterinarie. Purtroppo non è sopravvissuto.
Da subito è stata presentata una denuncia ed i carabinieri della stazione di Colleferro hanno avviato prontamente le indagini.
Oggi quelle indagini si sono concluse: un extracomunitario di 46 anni residente nella zona è stato denunciato in stato di libertà.
Confido in un rapido processo e farò tutto il possibile affinché non solo sia resa giustizia a Cesare, riconosciuto essere senziente dalla Legge Brambilla, ma anche affinché non siano vanificati l'amore e la determinazione con cui persone, associazioni e forze dell'ordine hanno lavorato.
La legge Brambilla ha introdotto pene severe per chi compie atti di violenza contro gli animali. Chiediamo che venga applicata senza sconti.



POST BRAMBILLA

GENOVA, MORTA LA DELFINA LUNA DELL'ACQUARIO

6 MARZO 2026

Una notizia inaspettata ha scosso l’Acquario di Genova: è morto Luna, #delfino femmina tra gli esemplari più conosciuti e longevi della struttura. Aveva 31 anni, ma avrebbo potuto vivere ancora a lungo.
Luna, appartenente alla specie tursiope, era rinchiusa nell’acquario ligure dal 2013 ed era diventata negli anni uno degli animali più riconoscibili per visitatori e operatori. Secondo lo staff, nelle settimane precedenti non erano stati rilevati sintomi o segnali di malessere: la sua morte, avvenuta il 4 marzo, è stata improvvisa. Per chiarire cosa sia successo verrà ora effettuato un esame necroscopico con veterinari ed esperti di mammiferi marini.
I delfini sono tra i cetacei più intelligenti e sociali: in natura percorrono decine di chilometri al giorno e vivono in gruppi complessi negli oceani; una realtà molto diversa dalle strutture artificiali come acquari e delfinari in cui sono costretti a sopravvivere in troppi casi. Buon viaggio, Luna. Ora sei libera!

POST GREENME

LA CORTE D'APPELLO CONDANNA VETTURINA PER LA MORTE DEL CAVALLO

6 MARZO 2026

NAPOLI

La Corte d’appello di Napoli ha confermato la condanna dell’ex vetturina imputata per la morte del cavallo Found Goal Pag alla Reggia di Caserta che ha perso la vita nel 2020 per aver “lavorato” sotto il sole cocente di agosto senza riposo e acqua. Una decisione storica che mette nero su bianco che questo ennesimo orrore è la conseguenza di uno sfruttamento portato fino al collasso.
Found Goal Pag non è un caso isolato: è il simbolo di un modello che continua a considerare gli animali come attrazioni turistiche. Quand'è che le Istituzioni troveranno il coraggio di dire basta alle sofferenze dei cavalli sfruttati per il trasposto una volta per tutte?

POST LAV

A LUSSEMBURGO CONSEGNE LE FIRME CONTRO GLI ALLEVAMENTI

5 MARZO 2026

Una giornata storica!
Oggi, dentro e fuori dalla Corte di Giustizia in Lussemburgo, insieme a tante altre associazioni da tutta Europa, abbiamo portato la voce di 1,4 milioni di cittadini e la sofferenza degli oltre 300 milioni di animali ancora allevati, per chiederne il divieto in tutta l'UE.
È il primo ricorso in cui la Commissione europea deve rispondere della propria inazione a seguito di una Iniziativa dei cittadini europei, strumento democratico che, se non effettivo, perde di significato.

BASTA VOLO DI PALLONCINI

5 MARZO 2026


IL TAR CONTRO LA REGIONE LOMBARDIA. STOP STRAGE UCCELLI

4 MARZO 2026

La Regione Lombardia aveva autorizzato l'uccisione illegittima di 97.637 fringuelli e 36.552 storni in deroga, cioè contro specie protette. Una deroga che, per molte regioni, diventa una prassi con l'unico scopo di accontentare i cacciatori e il loro hobby sanguinario.
Insieme ad altre associazioni, abbiamo presentato un ricorso al TAR per fermare una strage assurda e crudele e la Legge ci ha dato ragione con una sentenza che è una lezione di civiltà.
Stop ai provvedimenti che autorizzavano questo massacro e un messaggio chiaro: la caccia a specie protette non può essere un'abitudine e tantomeno può essere giustificata con le “tradizioni venatorie”. Una vittoria per il futuro contro chi tratta gli animali selvatici come merce di scambio.

POST LAV

ENNESIMO REATO CONTRO GLI ANIMALI

3 MARZO 2026

Altro Reato Orrendo, Altra Denuncia del Partito Animalista Italiano.
Cane impiccato ad un albero in Irpinia: Denuncia del Partito Animalista Italiano, con il nostro Ufficio Legale, per questo grave reato che grida Giustizia.
Succede in Campania. Il povero cane è stato ritrovato con una corda al collo da un agricoltore nella campagna di Montaperto, frazione del comune di Montemiletto.
Al lavoro per portare davanti un Tribunale gli assassini e dare Giustizia ad un innocente senza colpe.

POST DEL PAI

A Montemiletto, in provincia di Avellino, un episodio di crudeltà ha sconvolto la comunità: un cane meticcio di taglia media è stato trovato impiccato a un albero con una corda in una zona isolata. L’animale, senza proprietario noto, è stato recuperato dai veterinari dell’ASL e trasferito all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno per gli accertamenti necroscopici. Chi ha compiuto questo gesto resta per ora sconosciuto.
L’Ente Nazionale Protezione Animali ha annunciato la presentazione di una denuncia contro ignoti e ha attivato il proprio ufficio legale per seguire le indagini, valutando di costituirsi parte civile quando verrà individuato il responsabile. Sul caso stanno indagando i Carabinieri Forestali.
L’episodio ha suscitato forte indignazione tra i cittadini e le istituzioni locali. Il sindaco ha parlato di un gesto “sconcertante per la ferocia inaudita”, auspicando che i colpevoli vengano presto identificati.
Enpa lancia anche un appello: chiunque abbia informazioni utili alle indagini si faccia avanti. Perché il silenzio protegge solo chi compie queste violenze. E i reati contro gli animali non sono mai un fatto minore: riguardano il rispetto e la sicurezza di tutta la comunità.

POST GREENME

DONATE AL SANTUARIO DEI GATTI IN SIRIA

MARZO 2026
I nostri vicini continuano la loro guerra inviando droni, bombe e missili l'uno nella direzione dell'altro. La tensione è alta e noi restiamo molto nervosi.
Ma il nostro lavoro deve continuare - cucinare, pulire, curare i gatti, - svolgendo i 1000 e uno compiti che mantengono efficientemente il nostro santuario e le nostre cliniche.
Oggi abbiamo fatto un album per voi. Il santuario, la fattoria, le cliniche stanno tutti bene anche se siamo molto tesi.
Vi preghiamo di continuare a sostenere i nostri sforzi per pianificare in anticipo ogni evenienza.

POST DI ERNESTO'S SANCTUARY

MORTI CENTINAIA DI TORI IN UN'AZIENDA AGRICOLA

3 MARZO 2026

CENTINAIA DI MORTI. CAPITE?
EVIDENTEMENTE I SISTEMI DI SICUREZZA SONO CARENTI NELLE STALLE PERCHE NOTIZIE DEL GENERE SI SENTONO SPESSO


SABBIONARA (TN) 

Un incendio di vaste proporzioni ha colpito nel tardo pomeriggio di ieri un’azienda agricola situata a Sabbionara di Avio

Il bilancio è pesante: centinaia di capi non sono sopravvissuti al rogo. Soltanto circa 250 tori sono stati messi in salvo,

Le fiamme in pochi minuti hanno avvolto l’intera struttura rendendo necessario un imponente dispiegamento di forze.

Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite da un carro miscelatore, propagandosi rapidamente al deposito di foraggio e all’intera struttura agricola.

LEGGI NORDEST24

CHOOSE COMPASSION CHOOSE VEGAN

3 MARZO 2026

I Macelli sono il luogo dove muore l'Umanità.
Gli animali
sentono l'odore del sangue,
il loro Cuore batte all' impazzata e lottano per la Loro VITA
È di questo che vuoi Nutrirti ?!?
Choose COMPASSION Choose VEGAN


PROPOSTA DI LEGGE ALLA CAMERA A FAVORE DEGLI EQUINI

3 MARZO 2026

Da quattro legislature porto avanti questa battaglia con l’obiettivo di rafforzare la tutela degli equidi e promuovere in Parlamento misure concrete per diffondere una cultura del rispetto verso ogni animale. Oggi questa proposta è finalmente in esame alla Camera dei deputati, un passaggio importante per trasformare in norme concrete la protezione che meritano

POST BRAMBILLA

SOSTEGNO ALLA PROPOSTA DI LEGGE BIPARTISAN PER GLI EQUINI NON DPA

2 MARZO 2026
Il Partito Animalista Italiano esprime pieno sostegno alla proposta di legge bipartisan che riconosce ai cavalli, agli asini, ai muli e ai bardotti lo status giuridico di "Non DPA - Non destinati alla produzione alimentare", ponendo così fine alla loro macellazione in Italia.
👉 Secondo Patrick Battipaglia, Coordinatore regionale per la Sicilia del Partito Animalista Italiano, si tratta di un atto di responsabilità morale, volto a promuovere modelli economici ed etici compatibili con la tutela degli animali.
I dati sul consumo di carne equina parlano chiaro: negli ultimi anni si registra un calo costante e significativo, segno di una crescente consapevolezza sociale e di un cambiamento culturale ormai irreversibile".
"La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali", ricordava Mahatma Gandhi. "Questa riflessione è più attuale che mai - afferma Patrick Battipaglia…”
(articolo completo su Catania Today .it)
POST CERIELLO-PAI

RINVIO A GIUDIZIO PER GLI IMPUTATI DELL' UNIVERSITA' DI CATANZARO

2 MARZO 2026

Oggi al Tribunale di Catanzaro nuova udienza per il maxi-processo all'Università.
Disposto il rinvio a giudizio per la gran parte degli indagati nel procedimento sulle gravi violazioni negli stabulari di sperimentazione dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, con accuse di maltrattamento e uccisione "non necessitata".
LAV, parte civile e presente in aula, continuerà a seguire il processo.
Questo caso deve segnare un punto di svolta: basta sofferenza animale, è tempo di investire in metodi di ricerca moderni, etici, sicuri e human-based.

POST LAV

GUARDIE VENATORIE NUOVAMENTE OPERATIVE IN FVG

2 MARZO 2026

Messaggero Veneto


STOP ALLA RIFORMA SULLA CACCIA

2 MARZO 2026
No Caccia Selvaggia: Oltre 400 mila firme sono arrivate in Parlamento per chiedere di fermare la riforma della legge sulla caccia: un segnale forte, trasversale, che mette insieme la tutela della biodiversità e il diritto a vivere i territori senza paura, nel rispetto della Costituzione.
… il Parlamento resterà in silenzio?

POST DI CERIELLO-PAI

MERCATO NERO DI PANGOLINI

2 MARZO 2026

UMANI MALEDETTI

Un controllo ai raggi X all’aeroporto di Madrid-Barajas ha svelato un carico scioccante: nella valigia di una passeggera proveniente da Addis Abeba c’erano 15 #pangolini morti, per un totale di circa 40 chili di animali protetti avvolti nella plastica.
I pangolini sono tra i mammiferi più trafficati al mondo, vittime del mercato nero legato alla medicina tradizionale e al commercio illegale di squame e carne. Sono inseriti nell’Appendice I della CITES, il massimo livello di tutela: il loro commercio è vietato, salvo rarissime eccezioni scientifiche. Eppure il traffico continua ad attraversare continenti, alimentando reti criminali internazionali.
La passeggera è ora indagata per reato contro la #fauna secondo il Codice Penale spagnolo, mentre gli esemplari sequestrati sono stati affidati all’autorità CITES per le analisi del caso. Ogni valigia intercettata è un argine contro uno dei business illegali più redditizi al mondo. Ma resta una domanda inquietante: quante altre spedizioni riescono a passare inosservate?
POST GREENME

FARE LA GUERRA O MANGIARE ANIMALI E' LA STESSA CRUDELTA'

2 MARZO 2026

Chi li mangia è persona crudele
così come
chi usa armi e bombe per uccidere i popoli.

POST DI PAOLA GIUFFRIDA

PERUGIA. MACELLAZIONI ILLEGALI DI CAVALLI

1 MARZO 2026

Un sistema organizzato per far sparire cavalli non destinati alla macellazione e immettere sul mercato carne potenzialmente contaminata: l’inchiesta dei Nas di Perugia porta al rinvio a giudizio di sette persone

POST FANPAGE

10JJ4 ORA LUNA

28 FEBBRAIO 2026


SEGNO DI CONTINUITA'

26 FEBBRAIO 2026

Anni fa durante un sequestro di cani in un campo nomadi in Udine nord (ero presente come responsabile animalista LAV) un carabiniere mi suggerì di raccogliere dei rametti di un possente salice presente nell'area di sequestro per piantarli nel nostro giardino dal momento che attecchiscono senza problemi.

Ne raccolti due. Uno lo piantammo in giardino di casa mentre l'altro in un'area verde confinante. Negli anni le piantine crebbero e quando il terreno confinante divenne edificabile, per salvare l'alberello chiesi all'impresa costruttrice di sradicarlo cosi lo donai ad un nostro vicino.

Per più di 20 anni entrambi i salici ebbero modo di "guardarsi" da lontano. Purtroppo il nostro con le ultime calde estati, si seccò.

Oggi la vicina a cui avevamo donato il salice, mi ha portato un suo rametto. Lo abbiamo piantato accanto al tronco del povero salice secco. È una speranza di continuità del maestoso salice di via Friuli (chi sa se esiste ancora)


L'ANESTESISTA CRISTIAN LUCA GHEZZANI KILLER DI GATTI

26 FEBBRAIO 2026

È ancora in servizio – ma in ferie – Cristian Luca Ghezzani, il medico dell’ospedale Perrino di Brindisi indagato per aver ucciso tre gatti e di aver tentato di ucciderne almeno altri cinque. Anestesista col camice indosso, nonché delegato sindacale della Funzione pubblica della Cgil (incarico da cui si è autosospeso), ma torturatore di gatti non appena smessi i panni di lavoro, secondo l’inchiesta della Procura di Brindisi – titolare del fascicolo il pubblico ministero Francesco Carluccio – condotta dalla squadra mobile.
Che a lui imputa le uccisioni efferate dei gatti: prelevati dalle colonie feline, catturati con gabbie-trappole e uccisi dopo essere stati torturaticon vari utensili, dai bastoni alle chiavi per svitare i bulloni per le auto. In un caso a un gatto è stato sfondato anche il cranio.
Su queste morti efferate le associazioni del territorio avevano puntato il dito da mesi: da quando diversi gatti erano stati trovati esanimi e con segni di tortura o feriti gravemente in diverse strade della città. A Ghezzani la procura addebita diversi episodi dal novembre 2023 a giugno 2025. Il caso ha scosso il mondo della sanità Brindisino. Ma al momento non risultano provvedimenti sul conto del medico 50enne, in attesa degli sviluppi giudiziari.
Sentito da Repubblica il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, commenta: ''Ho appreso la notizia dalla stampa e ovviamente attendo un riscontro formale dagli organi preposti. Ogni eventuale provvedimento è subordinato alla notifica degli atti, poi noi ci muoveremo di conseguenza. Ad oggi non è ancora arrivato niente. Non appena avremo una comunicazione dalla Procura ci muoveremo". Sulla stessa lunghezza d’onda l’ordine dei medici. ''Abbiamo appreso il fatto dalle notizie giornalistiche – afferma il presidente dell’ordine dei medici di Brindisi, Arturo Oliva – La notizia ci lascia sgomenti, ma pur avendo una convenzione con la Procura della Repubblica e la Asl per casi che hanno un rilievo sia deontologico sia penale non abbiamo ancora avuto ufficialmente notizia. In questi casi apriamo un procedimento disciplinare e andiamo verso la sospensione seguendo le indagini della magistratura".
A segnalare i casi alla Procura brindisina era stato il servizio veterinario dell'Asl. Le indagini – condotte tra osservazioni, pedinamenti e l’uso di telecamere – hanno accertato la presenza dell’uomo nelle vicinanze delle colonie, e hanno consentito la ricostruzione degli episodi contestati. La perquisizione personale ha consentito di rinvenire anche la gabbia e il bastone usati per catturare e torturare i gatti. Dalle attività condotte da un consulente tecnico dalla Procura è emerso che all'interno della gabbia trappola, sul bastone e nell’auto dell'uomo vi erano tracce di sangue e peli riconducibili ai gatti: riscontri che hanno suffragato l'ipotesi investigativa e gli addebiti da cui il 50enne deve ora difendersi

POST DI NIKO ALF

ANDREA ILLY SULLA CARNE COLTIVATA

26 FEBBRAIO 2026

DOMANDA INTELLIGENTE.
ANDREA ILLY, NOTO IMPRENDITORE DEL CAFFÈ, DOMANDA:
PERCHÉ DOVREI USARE GLI ANIMALI QUANDO POSSO COLTIVARE LA CARNE❓
°°°

"PERCHÉ DOVREI USARE ANIMALI QUANDO POSSO COLTIVARE CARNE?"
Come ti fa sentire questa frase? Quali sono le tue reazioni?
Ai tuoi occhi si è acceso uno scenario distopico da Black Mirror? Una scena di Blade Runner?
Beh, devi sapere che questa non è l'affermazione di uno scienziato pazzo, e nemmeno di un anarco-vegano radicale.
È stata detta da uno dei più capaci, esperti ed importanti imprenditori del paese: Andrea Illy, quello del caffè.
Uno che di business ne capisce. Uno che ha portato un'azienda italiana in tutto il mondo senza svenderla. Uno che quando parla di futuro, forse, meriterebbe almeno il beneficio dell'ascolto.
E invece il web si è riempito di cinquantenni analfabeti funzionali che gridano al complotto delle élite globaliste, alla carne di plastica, a Bill Gates che ci vuole togliere la carbonara.
Gente che non ha aperto un libro di biologia dal 1987 ma ha capito tutto della vita guardando quattro reel su Facebook.
La carne coltivata è carne. Punto. E chi dice il contrario non è "controcorrente", non è un "libero pensatore" e nemmeno un "tradizionalosta". È un ingorante.
Ha le stesse identiche cellule, lo stesso identico grasso, e lo stesso DNA. L'unica differenza è che cresce SENZA ANTIBIOTICI in un bioreattore, invece che dentro un animale che vivrà una vita di merda per poi morire sgozzato nel terrore.
Ma questo ai difensori della tradizione non interessa, perché la "tradizione è sacra" solo col culo delle povere bestie.
Se la tradizione è sacra butta il tuo smartphone o torna a parlare dalle cabine telefoniche! No eh?
Parliamo di tradizione? Parliamone.
In passato i nonni tiravano il collo alle galline nel cortile. Le conoscevano. Le avevano viste nascere. Si erano presi la responsabilità morale della loro UCCISIONE. Non era piacevole né bello, ma era una necessità alimentare.
Il petto di pollo a 2,99€ che compri al supermercato non è tradizione. E non è nemmeno più necessario. È solo un animale che ha vissuto quarantadue giorni nell'ammoniaca, col petto così gonfio di muscoli che le zampe non lo reggevano, che non ha mai visto il sole e non ha mai toccato la terra.
L'Italia è l'unico grande paese occidentale ad aver vietato la carne coltivata. Non regolamentata: vietata. Siamo riusciti a trasformare l'ignoranza in legge, e ce ne vantiamo come fosse una vittoria.
Settanta miliardi di animali macellati ogni anno nel mondo. Settanta miliardi.
Buono il caffè.

POST DI ANDREA ROMANO

SPARI A GODIA. SEI DI GODIA SE... MI TOGLIE IL POST

26 FEBBRAIO 2026

Dall'anno scorso, periodicamente, si sentono degli spari vicino casa nostra in località Godia.  
In particolare gli spari che si sentono sono sempre due consecutivi. Provengono da oltre una palazzina, quindi chi spara può essere distante circa una trentina di metri ma non è visibile da noi. 

Col rumore provocato dallo sparo si alzano sempre in volo una 15ina circa di piccioni.  Due giorni fa l'ennesimo fatto. 

Ho deciso di chiedere informazioni sui social quindi,  come potete vedere nelle immagini che allego, ho pubblicato sul gruppo privato Facebook Sei di Godia se... a cui sono iscritta in quanto abito in zona,  
Il mio commento con video è stato pubblicato ma il giorno dopo è stato tolto. 

C'è da chiedersi il perché. Che sia compromettente? Forse si sa chi è?

LIBERTA' PER PAPILLON

25 FEBBRAIO 2026

VERGOGNA
L'ORSO PAPILLON SI TROVA RINCHIUSO DA SEI ANNI AL CASTELLER NELLA PROVINCIA AUTONOMA DEL TRENTINO.

PROTESTA DEI MILITANTI DI CENTOPERCENTOANIMALISTI ALL'ARISTON DI SANREMO IN OCCASONE DEL FESTIVAL

POST 100%ANIMALISTI

NELL' INCENDIO UNO DEI GATTI MUORE

24 FEBBRAIO 2026

San Giorgio di Nogaro, 

nella notte tra domenica 22 e lunedì 23 febbraio  un incendio è divampato al primo piano di un’abitazione.

All’arrivo dei soccorritori, le persone presenti in casa erano già riuscite a mettersi in salvo. All’interno dell’edificio, però, erano rimasti due gatti: uno è stato estratto vivo dai pompieri, mentre per l’altro purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Messaggero Veneto