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14FERMIAMO LA MACELLAZIONE DEI CAVALLI

17 GENNAIO 2026

INIZIATIVA ANIMAL EQUALITY

FERMIAMO LA MACELLAZIONE DEI CAVALLI 

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Immagine macello equino del nord Italia

13NASINO E ROSINO SALVI. IL TAR LAZIO ANNULLA DECRETO UCCISIONE

16 GENNAIO 2026 

MONDO GIOISCI! Naso (Nasino) e Rosino sono salvi 💚 Naso e Rosino, i due cinghiali adottati e accuditi da Giordana Giranti, rischiavano di essere uccisi a causa di un ordine di uccisione dell'Asl. Lo chiamano scorrettamente "abbattimento", come se si trattasse di muri o oggetti inanimati, ma trattasi di uccisione di creature. Giordana, insieme al Rifugio Miletta e all'avvocato Angelita Caruocciolo, si è opposta al decreto di uccisione presentando ricorso al Tar Lazio. Ebbene, il Tar Lazio ha annullato il decreto di uccisione : Naso e Rosino sono finalmente salvi! Buona vita amori 💚
Dedichiamo il salvataggio di Naso e Rosino a Domenico Costantini, grande attivista che ieri ci ha lasciato. Grazie di cuore a Giordana, il Rifugio Miletta e l'avvocato Angelita Caruocciolo per averli salvati! Grazie infinite al Tar Lazio

POST META PARMA

10BERTIOLO - PROGETTO PER UN MILIONE E MEZZO DI POLLI ANNUI


08 GENNAIO 2026


12BIAGIARELLI A TEATRO: CARNE, ANIMALI DA MANGIARE E DA SALVARE

16 GENNAIO  2026


Post FACEBOOK - FRANCESCA GIA

11SALVAI UNA COLONIA FELINA DELL' ASSOCIAZIONE LAV: ASSOLTA

13 GENNAIO 2026

UN RICORDO

NEL 2009 SONO STATA ASSOLTA PER UN REATO COMMESSO IL 15 NOVEMBRE 2005

FIERA DELLA MIA AZIONE

LO RIFAREI PERCHE' AMO GLI ANIMALI

Lato negativo:
Mancato appoggio del gruppo udinese LAV. Dopo 10 anni di attività di volontariato LAV, mi è stato tolto, per loro volontà, l'incarico di rappresentanza per la provincia di Udine.

Si legge in una nota LAV:
Noi siamo un'associazione animalista e non zoofila. La gestione passata della LAV di Udine (Colavitti) ha dato priorità alle colonie feline ma non è quello che la LAV porta avanti.

ARTICOLO SU MESSAGGERO VENETO DEL 13 GENNAIO 2009

Salvò una colonia felina: processata e assolta, attacca la Lav.
Assolta con formula piena per un episodio avvenuto tre anni fa a Tarcento, quando si batté per salvare una colonia felina, l'ex rappresentante locale della Lav, l'udinese Elisa Bianca Colavitti, ha atteso che la sentenza diventasse esecutiva per rendere nota la sua disavventura giudiziaria e 'attaccare" l'associazione che rappresentava. «Da questa esperienza – dichiara la Colavitti – conclusasi positivamente, vi è un lato negativo: il mancato appoggio del gruppo udinese della Lav». Dopo 10 anni di attività – spiega ancora – «per loro volontà mi è stato tolto l'incarico di rappresentanza. Si legge in una nota della Lav: 'noi siamo un'associazione animalista e non zoofila. La gestione passata della Lav di Udine (Colavitti) ha dato priorità alle colonie feline ma non è quello che la Lav porta avanti"».
Condannata con decreto penale per le ipotesi di reato di violenza privata e inosservanza dei provvedimenti dell'autorità, la Colavitti si è opposta chiedendo di essere processata. È stata assolta («perché il fatto non sussiste») dal giudice della sezione di Cividale. L'udienza, fra l'altro, è stata celebrata nell'atrio d'ingresso del tribunale di Cividale a causa delle barriere architettoniche che impedivano l'accesso in aula, essendo la Colavitti impossibilitata a camminare a causa della sua disabilità.
Nel novembre 2005 la Colavitti aveva la rappresentanza dell'associazione Lega anti-vivisezione. «La mia forte propensione per la difesa degli animali – spiega in una nota – mi aveva portata a intervenire con un'azione alquanto rischiosa in un cantiere di proprietà del Comune di Tarcento per salvare la vita a una gatta, rintanatasi sotto un tetto durante i lavori di demolizione della vecchia distilleria Candolini. All'epoca il Comune di Tarcento, accertata la presenza in cantiere di una colonia felina, aveva affidato all'Ente protezione animali l'incarico di trasferirla in altro loco. Successivamente, con una nota, il Comune mi segnalava l'inerzia dell'Enpa nell'adempiere alle catture dei gatti e conferiva alla Lav il nuovo incarico che, purtroppo, si rilevava contestuale all'inizio dei lavori in cantiere con pericolo per l'incolumità del volontariato e dei gatti. Le reiterate istanze avanzate da me e dai legali per fermare i lavori non vennero accolte né dal sindaco né dalla magistratura».
Il pomeriggio del 15 novembre la Colavitti avvertiva i carabinieri di Tarcento della presenza di una gatta all'interno di un rudere che stava per essere demolito dalla ruspa. Ottenendo il diniego a intervenire, la signora entrava con la propria auto nel cantiere e si posizionava sotto la pala della ruspa per far cessare la sua funzione di demolizione.
In seguito a questa azione si susseguì una serie di tentativi da parte degli addetti ai lavori e delle autorità per fare allontanare dal cantiere la Colavitti che si era chiusa in auto e che filmava dall'interno ogni avvenimento. Dopo qualche ora la stessa rinunciava alla sua azione, dal momento che la gatta si era allontanata dal pericolo, e abbassava il finestrino dell'auto.
«In quel frangente – ricorda la Colavitti – due vigili urbani intervenivano aprendo la portiera e, con una azione di forza nei miei confronti, iniziavano a tirarla per il braccio col tentativo di estrarmi dall'abitacolo. La tempestiva richiesta del comandante dei carabinieri di Tarcento di porre fine a tale azione evitò gravi conseguenze alla mia salute fisica».
Il giudice Francesca Feruglio al processo, dopo aver ascoltato le testimonianze d'un vigile urbano e dell'allora sindaco Tollis, ha assolto la Colavitti rilevando l'assenza di uno specifico ordine per escludere la sussistenza del reato inosservanza del provvedimento dell'autorità e l'insussistenza dell'ipotesi di violenza privata in quanto l'interruzione dei lavori fu determinata non dalla condotta della signora, ma piuttosto a causa della presenza sul posto di una pluralità di soggetti intervenuti per risolvere il problema posto dalla stessa.
13 gennaio 2009

9TAVAGNACCO, UN CANE MUORE NELL'INCENDIO

07 GENNAIO 2026



8SI RITORNA AI TEST SU ANIMALI PER DROGHE E TRAPIANTI D'ORGANI

05 GENNAIO 2026

Il Governo ha deciso di cancellare i divieti di test su animali per testare droghe e trapianti di organi tra specie!
Si tratta di un gravissimo passo indietro per i diritti degli animali e per la scienza. Il decreto Milleproroghe, infatti, cancella i fondamentali divieti sulla sperimentazione animale relativi agli xenotrapianti d’organo e agli studi sulle sostanze d’abuso, tra cui fumo e alcol, introdotti grazie a LAV nel decreto del 2014, rinviati per quasi 10 anni e ora abrogati del tutto.
L'ennesima riprova dell'ancoraggio del nostro Paese al modello fallimentare della vivisezione! Noi continueremo a lottare, proporremo emendamenti per difendere le sorti di animali e di umani che hanno diritto a cure e speranze reali ed efficaci!
Post LAV

7IL TAR STOPPA ORDINANZA COMUNE DI ALBISOLA SU ABBATTIMENTO CINGHIALI

03 GENNAIO 2026

Basta Uccisioni. 
Il Partito Animalista Italiano della Liguria, insieme ad OSA, sullo Stop del TAR alle uccisioni.
👉 “Finché si privilegeranno le uccisioni alla prevenzione, la "sicurezza" resterà un alibi e le responsabilità saranno chiare".
“Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha parzialmente annullato per illegittimità l’ordinanza del sindaco di Albisola Superiore che incaricava la Polizia regionale di procedere all’abbattimento dei cinghiali presenti in ambito urbano. Il Comune è stato inoltre condannato al pagamento delle spese legali, pari a 650 euro, che si spera non ricadano, ancora una volta, sulle tasche dei cittadini ma su quelle del “primo” responsabile politico dell’atto".
… Così commentano in una nota l’Osservatorio Savonese Animalista (OSA) e il Partito Animalista Italiano (PAI), che proseguono: "Non si tratta di un caso isolato. Sono ormai numerose le ordinanze di abbattimento dei cosiddetti “cinghiali urbani”, emanate da diversi Comuni e spesso fotocopia l’una dell’altra, che vengonosistematicamente annullate dai TAR di varie regioni. Le motivazioni sono sempre le stesse e inchiodano le amministrazioni pubbliche a una gestione improvvisata, superficiale e giuridicamente carente del problema".
"Emblematico, in tal senso, è anche il recente pronunciamento contro il Comune di San Lorenzo al Mare, in cui il TAR parla apertamente di “eccesso di potere per difetto di motivazione e dei presupposti”, di “genericità della disposizione” e di “carenza di istruttoria”, sottolineando come l’ente non abbia fornito alcun elemento concreto per valutare l’effettiva entità del fenomeno dei cinghiali urbanizzati, né indicato quali accertamenti siano stati effettuati. Ma l’aspetto più grave è che il Tribunale contesta il mancato utilizzo dei metodi ecologici e non cruenti previsti dalla legge,prima di arrivare alla soluzione estrema delle uccisioni, peraltro senza nemmeno stabilire il numero di animali da abbattere", aggiungono.
(articolo completo su Savona News .it)

6OGGI PRESIDIO A CORREGGIO CONTRO MACELLO EQUINI

03 GENNAIO 2026

LEAL

PRESIDIO CONTRO GLI ORRORI DEL MACELLO DEGLI EQUINI "ZERBINI & RAGAZZI" A CORREGGIO
Organizzatori: LEAL, Avi, Fronte Animalista, NoMattatoio Milano, Task Force Animalista, Cadapa, Horse Angels ODV con il sostegno di Italin Horse Protection
L’evento, dal titolo evocativo “L’ultimo galoppo verso l’inferno”, vedrà la partecipazione di attivisti e cittadini uniti per chiedere giustizia e la fine delle crudeltà.
Il presidio si articolerà in due momenti distinti per sensibilizzare sia le istituzioni che la cittadinanza:
- Dalle ore 14:00 alle 15:00: Presidio davanti al macello in via Fosdondo 36.
- Dalle ore 15:30 alle 17:30: Manifestazione e sensibilizzazione in Corso Mazzini, nel centro storico di Correggio.
La mobilitazione nasce a seguito della scioccante investigazione diffusa da Animal Equality, che ha svelato cosa accade dietro le porte chiuse della struttura. Le immagini documentano una realtà brutale di violenze sistematiche e lontane da ogni standard di benessere animale:
cavalli lasciati per giorni senza acqua e costretti a sostare immersi nei propri escrementi;
animali picchiati con bastoni per essere movimentati;
stordimenti falliti o eseguiti in modo approssimativo che prolungano l'agonia e la sofferenza degli animali, rendendo la morte lenta e dolorosa.
Le sigle organizzatrici dichiarano in una nota congiunta: "Ci sono verità che, una volta scoperte, non possono più essere ignorate. Le immagini emerse dall’indagine di Animal Equality mostrano una realtà fatta di sofferenze atroci che feriscono la sensibilità di chiunque creda nel rispetto della vita. Di fronte a tanta crudeltà, restare in silenzio significa diventarne complici. Saremo a Correggio per ribadire che nessun profitto può giustificare il maltrattamento di esseri senzienti. Chiediamo alle autorità competenti interventi severi e immediati: non è più tollerabile che dietro le porte di un mattatoio si consumino orrori simili in totale disprezzo delle leggi e della dignità animale."


ANCHE I SELVATICI SONO VITTIME DEI BOTTI

01 GENNAIO 2026

LEAL

CERVO SALVATO

01 GENNAIO 2026

TARVISIO

Grazie infinite ai vigili del fuoco. 

Tgr Rai FVG

FVG CAFE



IL PAI DENUNCIA I MANCATI CONTROLLI ANTI BOTTI DI FINE ANNO

01 GENNAIO 2026

Come gli altri anni, stanno per patire le Prime Denunce a Procura e Corte dei Conti, che, come avvocato e presidente del PAI sto firmando, nei confronti di Amministrazioni che pur avendo operato divieti, non hanno per ora dimostrato controlli, sanzioni, vigilanza e fatto sì che questo sia stato per animali ed ambiente un capodanno tremendo.

ANNO NUOVO, IMMAGINE DI PROFILO FACEBOOK NUOVA

 01 GENNAIO 2026

Aggiorno la mia immagine per questo inizio 2026.

Foto di ieri, col sole in veranda, posto che adoro e dove conservo le piante di mamma e sorella Anna.

SERVIZIO DI REPORT SULLA CARNE SCADUTA DEL MACELLO BERVINI

27 NOVEMBRE 2025

RIPROPONGO
Forse agli onnivori è sfuggita la notizia
(o forse hanno fatto finta di non averla vista, cosa molto più probabili visto che c'è tendenza a non dare soddisfazioni ai vegani su temi di sensibilità verso gli animali)

Pacchi di carne scaduti messi a scongelare e ricongelare. Operai che tolgono la parte superiore marrone in decomposizione con il coltello, riconfezionano e appongono una nuova etichetta con dati falsi. Sono le immagini choc, raccolte in un grosso macello in provincia di Mantova, che Giulia Innocenzi ha sottoposto all’Ats Valpadana che è prontamente intervenuta. A chi è stata venduta quella carne potenzialmente pericolosa per i consumatori? Chi c’è dietro al macello? Da quanto tempo andava avanti questo sistema di “riciclaggio” della carne scaduta?
Ne parleremo domenica alle 20.30 su Report .

POST di Sigfrido Ranucci

Il Salvagente

Il Salvagente

Il Salvagente

SAN DANIELE DEL FRIULI E I FALSI PROSCIUTTI DOP

28 NOVEMBRE 2025

IMMAGINO TUTTI ZITTI, IN PARTICOLARE I FRIULANI CHE DECANTANO TANTO IL PROSCIUTTO SAN DANIELE. PER MOLTI DEI 19 IMPUTATI CI SARA' LA PRESCRIZIONE. IL PROCESSO SI AGGIORNA AL 4 DICEMBRE. IO INTANTO METTO LA NOTIZIA ANCHE SUL MIO BLOG COSI I NOMI DEGLI IMPUTATI RESTERANNO NEL TEMPO E SARANNO FACILMENTE CONSULTABILI, CONTRARIAMENTE AI SOCIAL CARNISTI ZITTI E VIGLIACCHI . VERGOGNA FRIULANA.

Messaggero veneto

IN 45 ANNI NULLA E' CAMBIATO

NOVEMRE 2025

Sono 45 anni che non mangio animali e da allora nulla è cambiato riguardo allevamenti e macellazione. Anzi, è peggiorato. La clean meat forse sarà (é) la unica speranza per loro. Dobbiamo quindi sacrificarsi a mangiarla per incentivare le vendite nel mercato globale.

LA RADICE, LOCALE VEGANO IN UDINE

25 NOVEMBRE 2025

UDINE, VIA POSCOLLE

                                                                Messaggero Veneto

LA CATTIVA INFORMAZIONE SULL'ALIMENTAZIONE (DR BERRINO)

NOVEMBRE 2025



Il cibo che mangiamo influenza tantissimo la nostra salute, ma c'è tanta cattiva informazione sull'alimentazione e il motivo qual'è? Se ci ammaliamo aumenta il PIL... Se vuoi saperne di più, consulta l'ultimo libro del dott. Berrino: https://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-nostro-veleno-quotidiano-libro

IL MACELLO BERVINI VENDEVA CARNE SCADUTA

24 NOVEMBRE 2025

Il macello Bervini di Mantova scongelava la carne scaduta, eliminava la parte scura, la impacchettava e la vendeva congelata.
Video Report su Fb in commenti.
ONNIVORI perché state zitti?

MINERVA LA MUCCA E' SALVA

23 NOVEMBRE 2925

Nel CRAS “Stella del Nord” della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, oggi vive Minerva, la mucca di venti mesi destinata al macello e miracolosamente evasa a settembre, rimasta “latitante” per settimane tra i boschi della Brianza..

Minerva doveva essere l’ultimo giorno della sua vita. In fila con le altre mucche destinate al macello, ha scelto invece la libertà: con un balzo prodigioso, è salita sul dorso di una compagna e ha scavalcato la recinzione, rifugiandosi tra gli alberi della valle Nava, a Casatenovo.
Minerva è salva perché è stata riscattata.
Minerva è diventata il simbolo di tutti i 2,7 milioni di bovini che ogni anno in Italia muoiono senza voce.
Post dell'On. Michela Vittoria Brambilla

LA FATTORIA DI BRAZZACCO CERCA VOLONTARI

22 NOVEMBRE 2025

MORUZZO

La struttura di Brazzacco ospita asini, cavalli, capre, anatre e pavoni. Servono rinforzi per garantire l’assistenza agli animali.



LOTTE ANIMALISTE TROPPO BLANDE

NOVEMBRE 2025

SONO 45 ANNI CHE NON MI NUTRO PIU' DI ANIMALI E DA ALTRETTANTI ANNI PARTECIPO ALLE INNUMEREVOLI INIZIATIVE ANIMALISTE.
SIAMO NEL 2025 E LA MIA DELUSIONE E' FORTE. CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI SUL TEMA DI ALLEVAMENTI NON CI SONO, ANZI IL BUSINESS MALVAGIO SUGLI ANIMALI E' AUMENTATO. CERTAMENTE LA SENSIBILITA' VERSO GLI ANIMALI E' ANCHE AUMENTATA, E CON QUESTA LA SCELTA DI ESCLUDERE GLI ANIMALI DALL'ALIMENTAZIONE, MA NON ILLUDIAMOCI, SONO SOLO GOCCE NEL MARE.
BISOGNA CAMBIARE METODO DI LOTTA, USARE NUOVE STRATEGIE ALTRIMENTI SIAMO ANCHE NOI COMPLICI DELLA SOFFERENZA E MORTE OGNI ANNO DI MILIARDI DI ANIMALI TERRESTI E MARINI,

SONO CIRCONDATA DA ASSASSINI

NOVEMBRE 2025

GLI ONNIVORI SONO I PRINCIPALI CRIMINALI

18 NOVEMBRE 2025

LE ABERRAZIONI CHE AVVENGONO NEGLI ALLEVAMENTI VANNO MOSTRATE PERCHE' RAPPRESENTANO E IDENTIFICANO CIÒ CHE SONO GLI ONNIVORI.
QUESTI MANGIATORI DI CADAVERI SONO I PRINCIPALI CRIMINALI PERCHE'
SONO LORO I MANDANTI.
SONO LORO CHE CREANO LA DOMANDA IN BASE ALLA QUALE SI CREA L'OFFERTA.

INVIARE MAIL PER LIBERARE ALAN E LARRY

17 NOVEMBRE 2025

MANDA LA MAIL
Appello all'Università di Parma e al Rettore Paolo Martelli: liberate i #macachi! Non uccideteli, affidateli a un rifugio! Libertà per Alan e Larry!
ALAN E LARRY NON DEVONO ESSERE UCCISI! Uniamoci tutti all'appello per la liberazione dei macachi di Parma e inviamo un'email al Rettore dell'Università di Parma per chiedere che Alan e Larry possano essere salvati e affidati a un rifugio. Le email inviate devono mantenere un tono educato e non essere offensive, grazie a tutti.
COPIA INCOLLA E INVIA
Email: rettore@unipr.it
Oggetto: libertà per Alan e Larry
Testo:
Al Magnifico Rettore dell'Università di Parma:
richiesta di grazia per i macachi Alan e Larry.
Chiedo che Alan, Larry e tutti i macachi utilizzati per l'esperimento Light-up, non vengano uccisi e che vengano affidati a un rifugio, dove potranno vivere al sicuro. Liberateli, non uccideteli!
Libertà per Alan e Larry!
Lasciateli vivere, grazie.
Firma (nome e cognome)

Post di Paola Giuffrida