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BRUNO, L'ORSO RINCHIUSO NEL RIFUGIO SAN ROMEDIO

MARZO 2026

CI SI DOMANDA COME STA BRUNO

VAL DI NON, TRENTINO

Prendete un orso, rinchiudetelo in una prigione di 1500 metri ed ecco come sarà costretto a vivere 
Queste immagini (purtroppo non disponibili )arrivano dal Trentino e ci sono state inviate da Sara, una nostra volontaria che ha ripreso il comportamento stereotipato di Bruno, un orso rinchiuso da circa 10 anni nel "rifugio" di San Romedio.
Questo "girare in tondo" è il classico comportamento degli animali stressati, rassegnati e rinchiusi in spazi stretti.
Infatti molti animali rinchiusi negli zoo, si muovono in questo modo.
Le immagini sono strazianti ma la cosa ancora più assurda e che secondo i gestori della struttura, l'orso sta bene e gode di ottima salute come è anche indicato nel cartello presente davanti al recinto.
La storia di Bruno risale a tanti anni fa quando fu salvato nel 2001 da un privato che lo deteneva abusivamente in uno spazio strettissimo.
Ciò che denunciamo non è il trasferimento dell'orso ma l'aver trasformato questa struttura da un ricovero ad un'attrazione turistica.
Infatti la recinzione che si vede in questo video viene avvicinata ogni giorno da decine di turisti con cani al seguito che stressano l'orso fino a fargli assumere i comportamenti stereotipati che potete vedere nel video.
Ricordiamo che tra queste mura in passato sono stati rinchiusi altri orsi catturati nel bosco tra cui anche la mamma di JJ4 e altri orsi ritenuti "pericolosi".
Gli orsi sono animali selvatici che hanno diritto alla libertà e a vivere nel proprio habitat.
È l'uomo che deve imparare a vivere con loro e non il contrario.
Alternative alla libertà che prevedono schiavitù, sottomissione, umiliazione e prigionia non sono più accettabile e vanno assolutamente boicottate.
POST ANIMALIBERACTION 6.5.2023


YOU TUBE 21.4.2023