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CAPRETTA UCCISA. IL GIP ARCHIVIA, ENRICO RIZZI INDAGATO PER DIFFAMAZIONE

9 MARZO 2026

L'INGIUSTIZIA

CON TANTO DI PROVE E INDAGINI

 IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI 

DEL TRIBUNALE DI FROSINONE

ARCHIVIA DEFINITIVAMENTE

Nel frattempo Enrico Rizzi è ancora sotto processo per diffamazione perché avrebbe offeso proprio chi ha compiuto quel gesto infame.

Mi domando da che parte stanno i giudici !

°°°°°°°

Una decisione vergognosa che ci indigna!
Nell’agosto 2023 una capretta si era avvicinata fiduciosa a chi, poi, l’ha presa a calci fino a ucciderla, tra risate e insulti. Una violenza brutale contro un essere senziente, fragile, incapace di difendersi.
Una crudeltà atroce che rimarrà impunita perché, nonostante le nostre due opposizioni, nonostante le prove raccolte e nonostante le ulteriori indagini disposte dal giudice, il GIP del Tribunale di Frosinone ha deciso di archiviare definitivamente il caso.
Un gravissimo precedente e un crimine agghiacciante che, oggi, non ha avuto giustizia.

POST LAV

Il Tribunale di Frosinone ha deciso di archiviare definitivamente il procedimento penale nei confronti del giovane che ha ucciso la povera capretta ad Anagni.
Avete capito bene.
Chi ammazza un animale in questo paese può cavarsela così.
Archiviato.
Tutto finito.
Come se quella vita non fosse mai esistita.
Nel frattempo io sono ancora sotto processo per diffamazione perché avrei offeso proprio chi ha compiuto quel gesto infame.
Questa è l’Italia: chi uccide un animale viene lasciato in pace, chi difende gli animali rischia una condanna.
E il 28 aprile ci sarà l’ultima udienza del mio processo.
Ve lo dico già adesso: sono pronto a scommettere che sarà molto più facile condannare me per delle parole pronunciate durante una protesta, che chi ha tolto la vita ad un animale indifeso, prendendolo a calci.
Ma io in quell’aula di tribunale ci entrerò come sempre a testa alta, perché difendere gli animali non sarà mai una colpa.
E voglio dire grazie a tutte le persone che hanno deciso di essere presenti quel giorno in tribunale per sostenermi.
La vostra presenza non sarà solo un gesto di solidarietà verso di me.
Sarà uno schiaffo morale a un sistema che continua a voltarsi dall’altra parte davanti alla violenza sugli animali.
Io non mi fermerò. Mai.
L’ho promesso agli animali. L’ho promesso a voi.

POST ENRICO RIZZI