5 MARZO 2026
GIUSTIZIA PER CESARE, LA MASCOTTE DELLA STAZIONE DI COLLEFERRO (ROMA)
Il gatto Cesare, presenza affettuosa e familiare per pendolari e cittadini alla stazione ferroviaria di Colleferro (RM), è stato barbaramente preso a calci il 27 gennaio scorso. Dopo 12 giorni di agonia al Policlinico Veterinario Roma Sud, tra lesioni gravissime, insufficienza renale e sofferenze indicibili, Cesare ha lasciato la comunità umana che tanto lo amava. Grazie alle indagini dei Carabinieri di Colleferro e alle prove della video di sorveglianza e testimonianze, è stato identificato e denunciato un quarantacinquenne residente a Segni, ritenuto l’autore di questo vile maltrattamento. Un episodio che grida vendetta, ma che non deve restare impunito. Leal ha appreso con sdegno questo grave caso di crudeltà animale e Leal ha dato mandato al legale di procedere in sede di giudizio per chiedere giustizia.
La vicenda di Cesare, il gatto che da anni viveva nella stazione di Colleferro diventando una presenza familiare per tanti pendolari, ci ha lasciato indignati e inorriditi.
Colpito con un calcio lo scorso 27 gennaio, Cesare è stato soccorso dai volontari dell’associazione Gatti del Giovenzano ed affidato urgentemente ad una clinica per le cure veterinarie. Purtroppo non è sopravvissuto.
Da subito è stata presentata una denuncia ed i carabinieri della stazione di Colleferro hanno avviato prontamente le indagini.
Oggi quelle indagini si sono concluse: un extracomunitario di 46 anni residente nella zona è stato denunciato in stato di libertà.
Confido in un rapido processo e farò tutto il possibile affinché non solo sia resa giustizia a Cesare, riconosciuto essere senziente dalla Legge Brambilla, ma anche affinché non siano vanificati l'amore e la determinazione con cui persone, associazioni e forze dell'ordine hanno lavorato.
La legge Brambilla ha introdotto pene severe per chi compie atti di violenza contro gli animali. Chiediamo che venga applicata senza sconti.