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LE DEVASTANTI CONSEGUENZE DELLA PLASTICA

Gennaio 2020





AIUTATE A SALVARE GLI ANIMALI AUSTRALIANI SOPRAVVISSUTI

Gennaio 2020

IL LUPO RIAPPARE NELLA FORESTA DI TARVISIO

22.1.2020

FINALMENTE LIBERO MA I CARABINIERI LO ABBATTONO

Gennaio 2020

Diciamola tutta, molto spesso gli interventi delle forze dell'ordine finiscono con azioni criminali in danno degli animali (e mi riferisco anche a casi non riguardanti animali da macello) E' ora di contestare questo loro Potere. Ci sono, se non sbaglio, degli organi preposti che dovrebbero essere chiamati per intervenire con sedativi

LA MATTANZA DEI CAMMELLI CONTINUA

Gennaio 2020


GUARDATE COME SOFFRONO I PESCI

Gennaio

IN PERICOLO MOLTI ANIMALI A CAUSA DEL VULCANO TAAL

17.1.2020

CITTADINI CONTRO IL TAGLIO DEI PLATANI


17.1.2020

IL COMUNE DI MARTIGNACCO CONCEDE PROROGA AI CIRCENSI

Gennaio 2020

Accidenti, il Comune di Martignacco - UD, accoglie bene i circensi !
Dal 20 dicembre al 13 gennaio con proroga fino al 26 gennaio.

IL FUMO DELL'INCENDIO NON HA DATO CAMPO ALLE BESTIOLE

15.1.2020
Aveva lasciato accesa la stufa a legna. Sono bastati pochi minuti ed è divampato un incendio che ha causato danni piuttosto ingenti all'abitazione e la morte  del cane e del gatto che disperatamente avevano cercato di fuggire senza riuscirci.💓🙏

ERNESTO'S SANTUARY FOR CATS IN SYRIA

Gennaio 2020

CAROTE E PATATE DOLCI LANCIATE DAGLI ELICOTTERI PER SFAMARE I CANGURI

Gennaio 2020

Il governo australiano  sta cercando di nutrire gli animali con tonnellate di carote e patate dolci 

UNA PEPPOLA NEL NOSTRO GIARDINO

12.1.2020





Ho avuto informazione che si tratta di una peppola

APPUNTAMENTO COI SOLITI GATTONI

12.1.2020

GLI AUSTRALIANI ACCOLGONO LA FAUNA FERITA IN CASA

Gennaio 2020

ECLISSI PENOMBRALE PARZIALE DI LUNA

10.1.2020



GLI ELICOTTERI AUSTRALIANI SEMINANO MORTE

Gennaio 2020

INCENDIATE DUE ALTANE NELLA RISERVA DI CACCIA DI CAMPOFORMIDO

9.1.2020

Il presidente della Federazione regionale Viezzi sporgerà denuncia.





Due altane nella Riserva di caccia di Campoformido sono state date alle fiamme nel pomeriggio di martedì: il duplice episodio ha messo subito in allarme Federcaccia e il suo presidente regionale, Paolo Viezzi.

«Stiamo raccogliendo tutto il materiale necessario per sporgere denuncia – spiega Viezzi –, perché accanto al fatto in sé, gesto che fa seguito ad atteggiamenti sempre più diffusi di intolleranza, maleducazione e violenza nei confronti di cittadini che praticano un’attività, quella venatoria, lecita e regolamentata, ci sono anche i commenti, gli insulti che stanno viaggiando in queste ore sul web. Temo che questa intolleranza sia oggi costume e siamo di fronte a un’incontinenza complicata da gestire. Si tratta spesso di istigazione alla commissione di reati o d’incitamento d’odio verso il mondo venatorio, oltre che d’intolleranza e minaccia riscontrati negli ultimi mesi su social e altri strumenti di divulgazione».

Messaggero Veneto

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ALTRE PIETANZE VEGANE FATTE DA NOI

9 gennaio 2020



ALTRE NOSTRE PIETANZE VEGANE
3° GRUPPO
- riso integrale con zafferano e piselli
- gnocchi di patate alla salvia
- medaglioni di miglio
- arrosto di seitan ripieno e zucca
- scaloppine di seitan alla pizzaiola (con mozzarella vegana)




I SALVATAGGI EROICI

Gennaio 2020

SIGN THE PETITION TO SAVE AUSTRALIA'S CAMELS

Gennaio 2020

DI MALE IN PEGGIO IN AUSTRALIA

Gennaio 2020


LE NOSTRE PIETANZE VEGANE

Gennaio 2020



L'ATTORE VEGANO JOAQUIN PHOENIX VINCE IL GOLDEN GLOBE E PARLA DI VEGANISMO A MILIONI DI PERSONE

Gennaio 2020


JOAQUIN PHOENIX :




EPIFANIA, IL RADUNO DELLE STREGHE

6.1.2020

IL CUORE GRANDE DEGLI ANIMALI

Gennaio 2020

DENTRO L'INFERNO

Gennaio 2020

BISCOTTI FRIABILISSIMI

5.1.2020

Nutrirsi bene rispettando la vita animale

4.1.2020

LA BELLEZZA DELLA NATURA VA IN FUMO

Gennaio 2020
















UCCIDE UN CAPRIOLO, CACCIATORE COLTO IN FLAGRANZA DI REATO

3.1.2020

CHIUSAFORTE (UDINE)

Operazione del Corpo forestale regionale di Pontebba. L’esemplare maschio non avrebbe potuto essere abbattuto



ANCORA ATTI DI BRACCONAGGIO IN FRIULI: UNA RECENTE ATTIVITÀ EFFETTUATA DAGLI AGENTI DEL CORPO FORESTALE REGIONALE DI PONTEBBA HA DIMOSTRATO CHE TALE PRATICA NON SI È FERMATA NEMMENO DURANTE LE FESTIVITÀ.




500 milioni di animali morti in Australia



Gennaio 2020














IN AUSTRALIA IL FUOCO CONTINUA A FARE STRAGE DI ANIMALI

2 gennaio 2020





da themindunleashed.com 28.12.2019




Non solo rifugi ma anche case d'accoglienza per gli animali da compagnia.


D'accordo per i rifugi ma ci vogliono anche le case private di accoglienza dove i cittadini volonterosi possono mettere a disposizione un luogo adattato ed idoneo per accogliere un certo numero di gatti e/o cani microchippati dal comune di appartenenza con spese, ovviamente, a carico dello stesso comune.


PIANI ATTUATIVI E IDEE RIPROVEVOLI SU ALLEVAMENTI E MACELLI

Dicembre 2019

Diverse comunità friulane, appartenenti ai Comuni di Mereto Di Tomba e Fagagna, si sono costituite in un comitato per contestare  la prevista realizzazione di un allevamento intensivo di 150 mila capi di galline ovaiole, vicino a una discarica di 1ª categoria, 
Il comitato esprime forti preoccupazioni di diversa natura.
Il futuro allevamento attingerà l’acqua dalla falda di sottosuolo, la stessa falda che la vicina discarica continua a contaminare. Verranno così portati in superficie liquami e veleni che verranno poi dati da bere agli animali allevati. 
Si prevedono, inoltre,  forti concentrazioni di odori e polveri.
La qualità della vita dei residenti verrà compromessa anche per la presenza di altri allevamenti intensivi di bovini, suini e avicoli. Ci sarà pure un crollo del valore degli immobili residenziali 
Dopo l’avvio di raccolta firme è prevista  una manifestazione di protesta.
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Un docente dell’Ipa (Istituto professionale per l’agricoltura) di Pozzuolo propone al sindaco di San Giorgio di Nogaro la realizzazione di un macello di comunità per la Bassa friulana come opportunità per le famiglie di allevare animali da cortile, ma anche come incentivo per i giovani e la scuola di dare servizi al territorio.
La proposta ha trovano un certo interesse nel sindaco di San Giorgio. «L’idea è buona – afferma Mattiussi – quello però che frena sono le rigide normative in materia e la futura gestione della struttura». 

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NATALE CRUDELE - NATALE VEGANO

25.12.2019

FACCIAMO LA PACE CON GLI ANIMALI

24.12.2019

AUGURI PER UN MONDO MIGLIORE, IN PACE 

CON GLI ANIMALI




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VI PREGO, NON UCCIDETE MIO FIGLIO

23.12.2019

VI PREGO NON UCCIDETE MIO FIGLIO


Addio figlio mio, amore della mia vita. Stanno venendo a prenderti e non sarò in grado di fermarli. Scusa amore mio, perdona la tua mamma che non ha saputo proteggerti. Chiudi gli occhi e non guardare quello che faranno agli altri cuccioli, ricorda la canzoncina che ti cantavo sempre, così non sentirai le loro urla. Ti amo cucciolo mio. Quando arriverà il tuo turno ricorda che la tua mamma ti vuole tanto bene, ricorda che un giorno ci rivedremo e potremo finalmente vivere liberi dalla paura. Ti stringo a me per un ultimo istante, fa che nel tuo cuore duri per sempre. Eccoli sono arrivati, addio amore mio. La mamma ti vuole bene.
[TESTO DI GIUSTIZIA ANIMALISTA]

BANDA DI BRACCONIERI MADE IN FRIULI

07 DICEMBRE 2019

Gli investigatori del Noava hanno recuperato 342 animali vivi e 286 impagliati
Undici gli indagati 
L'area dell’attività illecita compresa tra Attimis e Faedis. 
Agivano anche in città

La cattura illegale di centinaia di uccelli, anche di specie particolarmente protette. E la successiva vendita a cacciatori, allevatori, collezionisti e ristoratori. Il tutto per un giro d’affari – sconosciuto al Fisco – da migliaia e migliaia di euro. Questo è venuto alla luce grazie alla maxi-operazione del Corpo forestale regionale denominata “Valli in gabbia” condotta in questi ultimi mesi dagli uomini del Noava (Nucleo operativo vigilanza ambientale) e, in particolare, dagli esperti della sezione Antibracconaggio.
i sequestri
Pettirossi, tordi e anche rapaci: sono solo alcune delle 342 bestiole salvate. Di queste 160 sono state subito liberate perché erano in buone condizioni. Mentre sono stati posti sotto sequestro 286 esemplari impagliati (tra cui anche aironi, rigogoli, piccole lepri, falchetti e barbagianni) e 63 congelati. Gli investigatori hanno acquisito un fucile calibro 20; 63 reti da uccellagione, 86 trappole, 46 panie invischiate (sono bastoncini appiccicosi usati per prendere piccoli uccelli), 351 anelli per avifauna, nove trasportini e 97 gabbie, nonché richiami acustici elettronici, sei telefoni cellulari, 10 agendine di appunti e sei trofei (per esempio le corna) di ungulati.
gli indagati
Sono undici le persone (tutte friulane, alcune abitano in provincia e alcune a Udine) finite nei guai, a vario titolo, per le ipotesi di reato di furto aggravato, ricettazione, uccellagione (articolo 3 delle legge 157 del 1992), detenzione illegale di specie protette, detenzione abusiva di armi e munizioni. Gli investigatori hanno anche verificato che uno degli indagati catturava uccelli anche in città, sistemando tranquillamente le reti nella zona dell’ospedale.
L’indagine
I primi accertamenti sono cominciati mesi fa, in agosto, quando gli “007 dell’ambiente” hanno cominciato a tenere d’occhio un 60enne che agisce nella zona compresa tra i Comuni di Attimis e Faedis. L’uomo usciva di casa nelle prime ore del giorno e rientrava a metà mattina. Grazie all’attività di pedinamento e osservazione gli investigatori sono riusciti a mettere a fuoco spostamenti, relazioni e condotte e così sono stati individuati altri dieci trafficanti. 
Il blitz
Venerdì 29 novembre sono poi stati gli investigatori a “tirare le reti”. All’alba di quel giorno cinquanta forestali coordinati dal Noava, appartenenti alle stazioni di Barcis, Cervignano, Cividale del Friuli, Claut, Coseano, Duino Aurisina, Forni Avoltri, Gemona del Friuli, Gorizia, Maniago, Moggio Udinese, Monfalcone, Pinzano al tagliamento, Polcenigo, Pontebba, Resia, Tarcento, Tolmezzo, Trieste e Villa Santina, sono intervenuti perquisendo le abitazioni e i locali dei soggetti indagati, così come disposto dal sostituto procuratore della Repubblica Paola De Franceschi, il magistrato che coordina l’inchiesta. Alle operazioni hanno partecipato anche i carabinieri di Faedis, fornendo un importante supporto.
le perquisizioni
Gli esiti delle perquisizioni, che si sono concluse in tarda serata, hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro, oltre ai numerosi uccelli vivi o impagliati, appartenenti anche a specie particolarmente protette, insieme a circa tre chilogrammi di uccelli congelati pronti per essere destinati a qualche ristorante e centinaia di anelli che normalmente vengono apposti alla zampa degli animali. Oltre agli anelli sono stati individuati anche gli attrezzi per modificarli, come punzoni e pinze, in modo da allargarli o restringerli per poter “legalizzare” gli uccelli catturati illecitamente.
distillazione abusiva
Nel corso delle attività di perquisizione sono emerse anche altre ipotesi di reato a carico degli indagati per illeciti diversi da quelli legati alla pratica dell’uccellagione. Infatti sono stati sequestrati nove contenitori con circa 120-140 litri di distillato alcolico e un set completo per distillazione. 
l’uccellagione
Si tratta di una pratica di caccia, illegale in Italia – è dunque considerata una forma di bracconaggio – attuata utilizzando dispositivi fissi (come reti, trappole...) e finalizzata alla cattura indiscriminata della selvaggina volatile. La pratica è vietata in tutto il territorio italiano in base a quanto previsto dall’articolo 3 della già richiamata legge 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio): «È vietata in tutto il territorio nazionale ogni forma di uccellagione e di cattura di uccelli e di mammiferi selvatici, nonché il prelievo di uova, nidi e piccoli nati». L’articolo successivo prevede una deroga: «Le regioni, su parere dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica, possono autorizzare esclusivamente gli istituti scientifici delle università e del Consiglio nazionale delle ricerche e i musei di storia naturale a effettuare, a scopo di studio e ricerca, la cattura e l’utilizzo di mammiferi e uccelli, nonché il prelievo di uova, nidi e piccoli nati». 

°°°°°

«Il bracconaggio è un fenomeno diffuso in Friuli Venezia Giulia. Cercare di contrastarlo è un lavoro enorme. Ma noi ci siamo, siamo le “sentinelle del territorio” e il nostro obiettivo è mantenere intatto l’ambiente, tutelando la salute di tutti, anche quella degli animali che spesso sono vittime innocenti». Sono le parole del responsabile della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia Adolfo Faidiga che ieri ha illustrato una vasta operazione volta a contrastare la pratica illecita dell’uccellagione.

ANCORA UN CERVO CHE VIENE INVESTITO

21.12.2019

Cervo sulla strada a San Leopoldo


Ancora un investimento di un ungulato sulla statale 13 all’altezza del paese di San Leopoldo. Mercoledì sera è toccato a un esemplare di cervo, che all’improvviso ha attraversato la sede stradale mentre stava sopraggiungendo un’auto, una Ford Fiesta condotta dal 53enne proprietario residente in Valcanale che stava viaggiando in direzione Pontebba-Tarvisio.


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STOP ALLA PLASTICA

20.12.2019


L'ONU DICE STOP ALLA CARNE

18.12.2019

STOP ALLA CARNE PER SALVARE IL PIANETA

ITALIANI MORTI DI FAME

18.12.2019

Ma siete dei morti di fame che non sapete 

rinunciare all'agnello o al capretto?




SALVIAMOLI - ADOTTIAMOLI
Nell'estate 2000 ne ho recuperati due (uno purtroppo era già malato e non è sopravvissuto alle cure) su consenso di un dirigente dell'autoporto di Gorizia dove molti camion provenienti dall'Ungheria, colmi di agnelini, erano in sosta in attesa di ripartire





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PER SALVARE IL CANE, DOPO VITTORIA FOR ANIMAL RIGHTS , ORA CI PROVANO GLI AMICI DELLE TERRA



18 DICEMBRE 2019


Da tempo la situazione precaria in cui vive il cane da caccia Bertrando  viene segnalata dai cittadini. Ora a difesa della bestiola, che vive in completa solitudine, si muove l’associazione di volontariato “Amici della Terra” attraverso la sua presidente Gabriella Giaquinta, che segue pure il canile di Rive d’Arcano e “Made in Friul” a Porpetto.

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INFORNATEVI BENE SU TELETHON PRIMA DI DONARE PER LA RICERCA

15.12.2019

Telethon destina solo il 35,5% alla voce “delibere per ricerca” tutto il resto, ed esattamente il 64,5%, è destinato ad altre voci : personale, servizi, spese materiale e di struttura, acquisti, ammortamenti, oneri commerciali oneri finanziari, altri oneri




È iniziata la Maratona Telethon sulle reti #RAI. Vuoi vedere un esempio di esperimenti sugli #animali (#cani) finanziati da #Telethon? Eccolo, nel sito ufficiale LAV si legge: «Beagle e Golden Retriever vengono fatti ammalare per simulare distrofia muscolare paralizzante, compresa la sua forma più acuta, la distrofia muscolare di Duchenne, oggetto di studi finanziati anche in Italia dalla stessa raccolta fondi.»
Esperimenti come questi sono finanziati dalla Telethon francese (AFM-Téléthon). Il video, realizzato con telecamere nascoste, riguarda la Scuola Nazionale di Veterinaria Alfort in Francia, dove i cani sono appositamente allevati per sviluppare invalidanti e dolorosi deterioramenti muscolari e debolezza.
«Nel filmato si può vedere un cane con il muso ricoperto di vomito perché i suoi muscoli dell’esofago sono divenuti troppo deboli per permettergli di deglutire correttamente. La bava gocciola dalla bocca dei cani i cui muscoli della mascella sono quasi paralizzati. Secondo quanto riferito, alcuni muscoli degli animali sottoposti agli esperimenti sono completamente bloccati ancora prima che raggiungano i 6 mesi di età, e la metà di questi animali muore prima di raggiungere i 10 mesi. Alcuni non possono più mangiare normalmente e devono essere alimentati attraverso un tubo nello stomaco. Coloro che sopravvivono abbastanza a lungo sviluppano problemi cardiaci».
«Decenni di dolorosi esperimenti su generazioni di cani debilitati, che di proposito sono stati fatti ammalare, NON sono riusciti a PRODURRE una cura o un trattamento che possa invertire il corso della distrofia muscolare negli esseri umani», dice Dr Julia Baines, consigliere PETA per la politica scientifica.
Nel video un funzionario di laboratorio ammette che il laboratorio potrebbe perdere quei finanziamenti se il pubblico dovesse vedere le condizioni dei cani: «Non c'è dubbio che se gli mostrassimo i nostri cani miopatici, rischierebbero di PERDERE MOLTI SOLDI».
Mentre la distrofia muscolare devasta i loro corpi, gli animali fanno fatica a camminare, deglutire e anche respirare. Un dipendente ha ammesso: «Io non vorrei essere al posto del beagle. Una reale sofferenza, quella del cane».
È questo che vuoi finanziare con i tuoi soldi donando a Telethon? Naturalmente sei libero di destinare la tua donazione in totale autonomia a chi ritieni più opportuno ma è doveroso almeno informarsi su quello che finanzi con i tuoi soldi, non credi?
Cosa proveresti se esperimenti simili venissero eseguiti sul TUO fedele amico a quattro zampe? Il solo pensiero è insopportabile vero? Pensi forse che la sua vita valga di più di quella degli altri animali solamente perché è il TUO animale?
Non pensi che sarebbe meglio sostenere la ricerca scientifica che NON fa soffrire gli animali?
Qui trovi la lista delle associazioni:
⬇ ⬇ ⬇ ⬇ ⬇
► www.tiny.cc/GA-Sperimentaz-Animale
Scegliere di NON sostenere la sperimentazione animale, attraverso le proprie donazioni, è molto importante perché si tratta di un’azione concreta che può mandare un forte segnale alle associazioni che la finanziano. In questo modo si potrebbe aiutare la ricerca con metodi alternativi che NON sperimenta sugli animali.
La nostra intenzione NON è recare danno alle associazioni bensì diffondere la consapevolezza nelle persone, per aiutarle a comprendere che la sperimentazione animale NON è l’unica forma di ricerca esistente. Esistono le RICERCHE ALTERNATIVE! Noi NON finanziamo la sperimentazione animale, un tipo di ricerca crudele e ottocentesca!
Scopri di più su Telethon:
► www.tiny.cc/GA-Telethon
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Fonte e articoli completi:
Scienze Fanpage (www.tiny.cc/yb3k1y)





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UCCIDERE ANIMALI E' DISUBBIDIENZA A DIO

15.12.2019

MENO CARNE, MENO EFFETTO SERRA

14.12.2019
ALMENO PENSATE ALLA VOSTRA SALUTE SE NON VI INTERESSANO GLI ANIMALI E L'AMBIENTE



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DI CHI SONO QUESTI CAGNOLINI?


Udine, 14.12.2019 
Conoscete questi due cagnolini?
Girano ora nei campi di via Emilia
Appartengono forse ai nomadi del campo via monte sei Busi?


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CINGHIALI E CAPRIOLI INVADONO LE STRADE E LA GENTE CHIEDE INTERVENTI

14.12.2019



Diventa sempre più pericoloso per gli automobilisti transitare sulla Sp 118 in comune di San Giorgio di Nogaro e sulla Sp2 di Carlino a causa dei branchi di caprioli e cinghiali che invadono le strade.


I cittadini chiedono l’intervento dei comuni per risolvere il problema. 
A San Giorgio si pensa a indire una petizione, mentre a Carlino si chiedono interventi segnaletici. 

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TREMANO PERCHE' SENTONO LA MORTE VICINA

13.12.2019


Tutta la paura che finirà nei piatti natalizi 

per riempire le vostre pance





IL GUSTO E' UGUALE ALLA CARNE

13.12.2019

Ecco cari carnisti, dicono che il gusto è uguale alla carne. Vediamo ora come vi comportate....Oppure preferite continuare a procurare la morte di tante creature?



GLI ORSI POLARI STANNO MORENDO



11.12.2019



da Partito animalista italiano


STRAGE NEL CANALE GIAVONS IN PROV. DI UDINE

11.12.2019
Quattro caprioli restano uccisi nello sgrigliatore sul Giavons. Uno si salva.

Rive D'Arcano (Udine)
Una femmina con le piccole, privi di vita, uno talmente malridotto da rendere necessario l’immediato abbattimento e uno ferito.
Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco volontari del distaccamento di San Daniele che si sono trovati dinnanzi una scena straziante Sono intervenuti anche gli uomini del Recupero fauna selvatica per gli animali privi di vita nonché il centro di recupero di Campoformido per l’animale ferito. Per mettere fine alle sofferenze di uno dei cinque caprioli, ancora in vita ma troppo mal ridotto per poter essere salvato, è stato richiesto l’intervento del direttore della Riserva di caccia di Rive D’Arcano, Marco Viezzi.

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