03 GENNAIO 2026
Basta Uccisioni.
Il Partito Animalista Italiano della Liguria, insieme ad OSA, sullo Stop del TAR alle uccisioni.
“Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha parzialmente annullato per illegittimità l’ordinanza del sindaco di Albisola Superiore che incaricava la Polizia regionale di procedere all’abbattimento dei cinghiali presenti in ambito urbano. Il Comune è stato inoltre condannato al pagamento delle spese legali, pari a 650 euro, che si spera non ricadano, ancora una volta, sulle tasche dei cittadini ma su quelle del “primo” responsabile politico dell’atto".
… Così commentano in una nota l’Osservatorio Savonese Animalista (OSA) e il Partito Animalista Italiano (PAI), che proseguono: "Non si tratta di un caso isolato. Sono ormai numerose le ordinanze di abbattimento dei cosiddetti “cinghiali urbani”, emanate da diversi Comuni e spesso fotocopia l’una dell’altra, che vengonosistematicamente annullate dai TAR di varie regioni. Le motivazioni sono sempre le stesse e inchiodano le amministrazioni pubbliche a una gestione improvvisata, superficiale e giuridicamente carente del problema".
"Emblematico, in tal senso, è anche il recente pronunciamento contro il Comune di San Lorenzo al Mare, in cui il TAR parla apertamente di “eccesso di potere per difetto di motivazione e dei presupposti”, di “genericità della disposizione” e di “carenza di istruttoria”, sottolineando come l’ente non abbia fornito alcun elemento concreto per valutare l’effettiva entità del fenomeno dei cinghiali urbanizzati, né indicato quali accertamenti siano stati effettuati. Ma l’aspetto più grave è che il Tribunale contesta il mancato utilizzo dei metodi ecologici e non cruenti previsti dalla legge,prima di arrivare alla soluzione estrema delle uccisioni, peraltro senza nemmeno stabilire il numero di animali da abbattere", aggiungono.
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