Cerca nel blog

Translate

GATTINO SALVATO DAGLI INGRANAGGI DI UNA SMART E POI ADOTTATO



PALMANOVA (UDINE)
I vigili del fuoco di Cervignano sono giunti sul posto con due mezzi.  «Si sono messi subito all’opera – racconta Ernesto Baldin - per far uscire il gattino dall’auto. In cinque persone, con infinita pazienza e competenza, hanno lavorato per oltre un’ora e mezza. Alla fine, dopo aver staccato parte del pianale della Smart, ce l’hanno fatta»

MANZANESE DENUNCIATO PER BRACCONAGGIO


MANZANO (UDINE)
La segnalazione di un cittadino di Manzano è arrivata agli agenti della polizia provinciale che sono riusciti a risalire all’identità del bracconiere e a denunciarlo alla Procura della Repubblica per violazione della legge 157/92. 

La polizia provinciale nei primi quattro mesi del 2014 è riuscita a fermare e controllare 105 cacciatori. Undici i verbali di accertamento  e cinque le notizie di reato trasmesse alla Procura ,
Leggi la notizia

LA NUTRIA NEL LEDRA A UDINE


UDINE

Immortalata mentre esce dalle acque del canale Ledra.

Leggi la notizia

TRAPPOLA MORTALE DEMANIALE UCCIDE DUE CERVI




VILLA SANTINA  (UDINE)

La zona, che appare degradata, con la rete di recinzione rotta e abbattuta, consta di due vasche di depurazione, della grandezza di circa 5 metri per 4, profonde un paio di metri. Nella notte i due animali, probabilmente scesi nei pressi della vasca per abbeverarsi, sono caduti in quella trappola mortale.






IL PARCO DEL TORRE CON LA RISERVA DI CACCIA


Fonte: Messaggero Veneto

UDINE. Non è passata nell'ultimo consiglio comunale la mozione presentata dal Movimento 5 stelle  per proibire l'attività di caccia nei parchi del Cormor e del Torre. Su 39 presenze, la proposta è stata bocciata dopo aver raccolto 22 voti contrari e 7 a favore. Dieci gli astenuti.
Il documento, presentato dal grillino Massimo Deganutti,  non ha mancato però di sollevare un vero e proprio caso politico tanto da dividere la maggioranza.  Infatti, Sinistra ecologia e libertà (Sel) si è schierato a favore del divieto di caccia.
I giornali locali hanno dato ampio spazio all'argomento, anche per diversi giorni. Con dei link cercherò di indirizzare i lettori sugli articoli apparsi, un tanto per dare una panoramica sul dibattito creatosi.
Al di fuori delle diverse opinioni sulla caccia, quello che secondo me va portato in evidenza è l' inaffidabilità   di chi localmente ci governa. Due anni fa,  l'attuale sindaco Furio Honsell e l’assessore comunale alla Qualità della Città, Lorenzo Croattini, avevano chiesto alla giunta regionale di delimitare le zone di caccia nel Parco del Torre per tutelare l'incolumità dei cittadini che lo frequentano. Perché ora la maggioranza di centrosinistra non rinnova la stessa richiesta? Perché sottovaluta il problema della tutela dei cittadini che frequentano il Parco del Torre mentre si preoccupa della salvaguardia dei cacciatori?

Qui di seguito gli interventi:

Massimo Deganutti ( Consigliere Movimento 5 stelle):
«L'assessore Pizza ha dribblato sul vero problema...»; «La consigliera Paviotti ha riportato da manuale le tesi dei cacciatori.»link; «Non ho mai detto e nemmeno pensato che i cacciatori siano dei bracconieri» link
Andrea Sandra (Consigliere Sinistra ecologia e libertà):
«La caccia va vietata o quantomeno regolamentata in modo diverso» link
Enrico Pizza (Assessore all'ambiente):
«I cacciatori saranno preziosi collaboratori, sia per la sorveglianza sull’abbandono dei rifiuti abusivi sia contro il bracconaggio»link.
Pierino Intorre (Corpo forestale regionale):
«Sei altane dislocate nel territorio di Udine che sono risultate a norma»link, 
Monica Paviotti (Consigliera Partito democratico):
 «Abbiamo garantito che, in assenza di documentate violazioni, viene consentita l’attività venatoria nei limiti stabiliti dalle norme vigenti»link.
Paolo Panontin (Assessore regionale alla caccia):«Rivedrò il perimetro della riserva di caccia nel parco del Torre»link.
Vincenzo Tanzi (Consigliere Popolo della libertà)
«L’ordinanza anti caccia non risolve il problema»link.
Danilo Vendrame (Circolo friulano cacciatori):
«Nei nostri confronti sono stati usati toni offensivi e affermate cose non vere»link.
Silvano Buiatti (Riserva di caccia):
«L’attività dei cacciatori è strettamente regolamentata è per questo che abbinarci alla figura dei bracconieri è offensivo oltre che sbagliato»link.
Paolo Viezzi (Federcaccia):
«Richiedere al sindaco di una città così importante come quella di Udine di emanare “un ordinanza” presuppone quantomeno l’apostrofo oltre al sapere quando tali provvedimenti possono essere emessi»link.
Sandro Levan (Libera caccia e Pro segugio FVG):
È tempo di smetterla di puntare i fucili contro la caccia e i cacciatori link.
Marco Buzziolo (Circolo friulano cacciatori):

INCIDENTI TRA VEICOLI E ANIMALI SELVATICI

UDINE.
264 richieste per danni ai veicoli presentate nell’anno 2013. 
57 richieste per danni agli autoveicoli solo nei primi quattro mesi del 2014 (Nell’ultimo mese in città sono stati rilevati ben quattro incidenti con caprioli).

Questo significa che  321 animali sono stati feriti o peggio hanno perso la vita. E come se non bastasse l’assessore provinciale alla caccia,  Marco Quai informa... «A novembre ho attivato tutte le 135 riserve di caccia e i 9 presidenti dei distretti venatori sollecitandoli a fare i prelievi visto che il problema è sempre più sentito, in pianura come in montagna...» 


Dico io: e correre meno per le strade, specialmente la notte???


Per contatti: Elisa Bianca Colavitti - Facebook

LA LONTRA IN FRIULI



TARVISIO
C'è un piccolo nucleo di lontre che si aggira nella zona del Tarvisiano E' quasi certo che provenga dalla vicina Austria.
La presenza di questi mammiferi comporta però dei problemi gestionali per la loro tutela. La lontra, infatti, può essere confusa con la nutria, che è una specie, (purtroppo) cacciabile, può  morire a causa dell’alterazione ecologica dei fiumi, può essere investita in strada o catturata dalle reti da pesca.          
Leggi la notizia

HA PRESO IL VIA IL PROCESSO SUI CAVALLI DI SAN LEONARDO SEGNALATI DA "STRISCIA LA NOTIZIA"


SAN LEONARDO (Udine)
Per la Procura della Repubblica di Udine i 7 cavalli dell'allevatore Alfredo Chiacig sono tenuti tutti in condizioni incompatibili con la loro natura e tali da procurare loro gravi sofferenze. Nel mirino, la recinzione, gli spazi esigui, talvolta privi di lettiera, ecc.
Per gli organi al controllo, Asl e Forestale, si esclude la presenza di malattie e segni di sofferenza fisica sui cavalli. Per la difesa, si tratta di capire se i moderni sistemi di allevamento siano migliori rispetto a quelli di una volta che il Chiacig aveva voluto continuare a mantenere.
La prossima udienza è fissata per il 1° novembre 2014, presso il Tribunale di Udine

LA MORIA DELLE API

 “Se le api dovessero scomparire, al genere umano resterebbero cinque anni di vita”.
 (Albert Einstein)


Api nel mio giardino

Quest’anno, dopo alcuni anni di divieto assoluto, il Ministero della Salute ha autorizzato, per la concia industriale del mais, l' insetticida sistemico Sonido (della Bayer) a base del neonicotinoide Thiacloprid. 
Puntuali,  durante le operazioni di semina, sono ricomparsi i fenomeni di spopolamento degli alveari. Il fenomeno dello spopolamento ha interessato una trentina di Comuni in provincia di Udine.

Leggi la notizia




CAPRIOLO CATTURATO CON UN LACCIO


COMEGLIANS (Udine)
L'attività congiunta fra la Forestale regionale e Polizia provinciale ha portato a importanti risultati per la prevenzione e repressione d’illeciti in materia di caccia.
Di recente un bracconiere è stato sottoposto a verifica e gli sono stati contestati diversi reati venatori tra i quali l'aver catturato con un laccio un capriolo provocandone la morte. 
Leggi la notizia

IL GATTO SILVESTRO DEL FRIULI ORIENTALE


TAIPANA (Udine)

Il Felis Silvestris è un predatore molto efficace, implacabile e astutissimo. Avvistarlo è un’impresa  ma non riesce a sfuggire alle trappole fotografiche. Il felino è stato immortalato nel bosco del Gran Monte, nell'area orientale del Friuli Venezia Giulia


Leggi la notizia

IL TRAFFICO ILLEGALE DEI CANI VALE PIU' DI QUELLO DELLA DROGA


E LA MAFIA LO USA SEMPRE PIU' PER RIPULIRE DENARO SPORCO

Nella città di Pécs, in Ungheria, ogni prima domenica del mese si svolge un enorme mercato per la vendita di cani. 
A Pécs quasi ogni famiglia ha un cane da riproduzione e vende i cuccioli senza problemi. Cani di un mese o poco, di tutte le razze, venduti in condizioni igienico-sanitarie estreme, senza microchip, senza certificazioni veterinarie. 
In queste condizioni  giungono anche in Friuli con mezzi non idonei con destinazione  il mercato nazionale ed internazionale.  Qui la forestale regionale gioca un ruolo da protagonista in materia di vigilanza del benessere animale. Infatti sono migliaia i cuccioli sequestrati nella nostra regione negli ultimi anni. 
Rai 2, il  4 maggio,  nel programma “Cronache animali” ha trasmesso un documentario sul traffico di cani dall’Est 

I POMPIERI SALVANO UN GATTO E UN CANE


Sempre presenti i vigili del fuoco per salvare animali in difficoltà.


TRICESIMO (UDINE)
In via San Francesco un gatto non riusciva più a scendere dall'albero. Con una scala i vigili del fuoco lo portano in salvo.






CERVIGNANO (UDINE)
Un meticcio è caduto accidentalmente in una tubatura.. I pompieri con l’aiuto di un escavatore portano alla luce la tubazione e salvano l'animale.

CONDANNA ESEMPLARE DEL TRIBUNALE DI UDINE



UDINE. Il tentativo di ammazzare il rottweile non è andato a segno e il cane si è salvato in extremis. Il gip Francesco Florit del tribunale di Udine ha disposto nei confronti dei tre responsabili un decreto penale di condanna alla pena pecuniaria di 10 mila euro di multa l’uno.





TRE CERVI TORNANO LIBERI NELLA FORESTA DI TARVISIO


TARVISIO.  Erano stati ritrovati allo stremo delle forze durante le grandi nevicate dello scorso mese di febbraio e ora tre cervi sono ritornati nel loro ambiente grazie alle cure del Corpo Forestale dello Stato. Invece una decina di esse dovrà vivere in cattività in aree recintate. Da gennaio a fine inverno erano stati una cinquantina gli ungulati rinvenuti morti nel tarvisiano (cervi, caprioli, camosci). 

Leggi la notizia

UDINE - UN CAPRIOLO IN CENTRO CITTA' INCASTRATO NELLA CANCELLATA DEL CASTELLO



È di nuovo in libertà il capriolo che era rimasto incastrato nella cancellata del castello di Udine Per salvarlo si erano mobilitati tutti, dalla polizia municipale ai vigili del fuoco alla polizia provinciale. L'animale era stato sedato e poi trasportato al Centro recupero fauna di Campoformido per le cure.


Per segnalazioni di recupero di animali selvatici c’è il numero verde 800961969 della provincia di Udine



UN METICCIO INCASTRATO NELLA VECCHIA FOGNATURA VIENE SALVATO DAI VIGILI DEL FUOCO


MOGGIO UDINESE.  
Si era inabissato fino a una ventina di metri di profondità.
I proprietari dopo tre giorni di ricerche hanno sentito i suoi guaiti. 
Per liberarlo ci è voluto l'intervento  dei vigili del fuoco e l'ausilio di un escavatore

TASK FORCE DELLA POLIZIA STRADALE SUL TRASPORTO DEGLI ANIMALI IN FVG



Dal 17 al 21 marzo la Polizia Stradale ha effettuato in tutta Italia controlli sui veicoli adibiti al trasporto di animali vivi verso i macelli. Accertate circa 800 violazioni.  In Friuli Venezia Giulia  sono stati controllati 86 veicoli e contestate 15 infrazioni.





Leggi la notizia

UDINE - POLITICA INGANNEVOLE E DISONESTA SUL REGOLAMENTO COMUNALE PRO ANIMALI


L'arrivo a Udine del circo Medrano nei primi giorni di questo mese ha fatto riemergere vecchie ed infondate accuse nei confronti della minoranza di Palazzo D'Aronco (nel mandato scorso) rea di aver bloccato, in commissione Statuto, l'approvazione del regolamento sulla tutela degli animali. 

Circo Medrano - parcheggio sud dello Stadio Friuli
A scaricare queste colpe, con recenti e unanimi dichiarazioni sulla stampa locale sono: il sindaco di Udine Furio Honsell, l'assessore ai Servizi veterinari, Cinzia Del Torre  (Leggi), la LAV, nella persona di Nerella Damo - responsabile della sezione udinese (Leggi).

Già nel dicembre del 2012 la maggioranza aveva specificamente accusato di ostruzionismo il consigliere Piergiorgio Bertoli considerando i numerosi emendamenti da lui presentati un perditempo (Leggi)

Eppure, in sede di Commissione Statuto,  diverse sono state le proposte emendative di Bertoli approvate e, ne sono certa, molte altre avrebbero potuto essere approvate se l'allora assessore alla Qualità della città, Lorenzo Croattini, non avesse ritirato, a sorpresa, il documento comunale (Leggi).

Il regolamento stava forse diventando troppo animalista e, quindi, troppo scomodo? 
E poi, c'era anche lo zampino mio visto che il consigliere Bertoli si era rivolto a me per stillare gli emendamenti al documento (data la mia decennale esperienza animalista presso l'associazione LAV) .

QUESTI GLI EMENDAMENTI DEL CONSIGLIERE BERTOLI  APPROVATI  NEL MANDATO SCORSO
a) Intestazione del Regolamento - approvata l'aggiunta "per il benessere"
b) Art. 1, comma 2 - approvata l'aggiunta "Il  Comune riconosce la natura di esseri senzienti degli animali"
c) Art. 2, comma 5 - approvato riformulato "Il Comune esercita la tutela degli animali presenti allo stato libero nel territorio comunale, vigilando a mezzo degli organi competenti sui maltrattamenti, sugli atti di crudeltà e sull'abbandono degli animali"
d) Art. 3 - approvato riformulato "Per altre definizioni si fa riferimento all'art. 2 della Legge Regionale n. 20/2012".
e)  Art.  6 - approvato comma 1 lettera a) "E' vietato sopprimere o lasciar morire senza alimento o assistenza le cucciolate indesiderate..."

Faccio presente che il riconoscimento degli animali quali esseri senzienti rappresenta un importante e significativo traguardo in un regolamento istituzionale che può cambiare molte cose per la tutela locale di ogni specie animale. Anche il divieto specifico della soppressione dei cuccioli rappresenta una maggiore tutela nei confronti degli animali che, molto di più di quanto si pensi, appena nati vengono soppressi sia da pseudo-zoofili/animalisti sia da sedicenti associazioni zoofile/animaliste. 
C'è da chiedersi come mai la LAV locale non abbia inserito questi temi specifici nella proposta di regolamento comunale visto che la rappresentante si è vantata di aver partecipato all'estensione del 47 articoli del documento stesso (Leggi).

Emendamenti di Cinzia Del Torre
Riguardo invece le recenti parole espresse dall'assessore Del Torre, se ben riportate dalla stampa, sembrerebbe che l'amministrazione comunale stia lavorando sul nuovo testo di un regolamento che consentirà di meglio intervenire a tutela degli animali (Leggi). Ebbene, queste dichiarazione mi stupiscono e mi fanno riflettere in quanto nel mandato scorso la consigliera Del Torre aveva presentato anch'essa alcuni emendamenti al Regolamento comunale (precisamente tre proposte di modifica) Successivamente col nuovo mandato aveva dichiarando sulla stampa, in data 22 maggio 2013 (Leggi), di aver studiato talmente bene quel regolamento che ci teneva a riprenderlo (ora come assessore) e portarlo a conclusione. Quindi se in quell'occasione aveva esaminato in modo approfondito il documento e lo aveva condiviso quasi interamente (tranne che per  tre punti), non è comprensibile come attualmente stia lavorando per migliorarlo. Sembra quasi che sotto, sotto stia dando ragione ai rivoluzionari emendamenti dell'ex consigliere di opposizione Piergiorgio Bertoli.!!!

Sulla questione del Regolamento comunale si sono espressi di recente i consiglieri comunali Massimo Deganutti (Leggi) e Vincenzo Tanzi (Leggi) che contrastano le affermazioni dell'assessore Del Torre.


AGGIORNAMENTO AL 30.04.2014

In data odierna, l'ex consigliere comunale Piergiorgio Bertoli ha avuto conferma dal Presidente della Commissione Statuto che ad oggi  non è stato depositato alcun testo, né il vecchio, né tantomeno uno nuovo da parte della Giunta.

Eppure, sembra incredibile, l'assessore Enrico Pizza  in data 2 gennaio 2014 su Facebook scrive :

Enrico Pizza Elisa come le avevo già detto in privato l'assessore competente al tema regolamento è la mia collega ai servizi veterinari Cinzia Del Torre. ad ogni modo la giunta lo ha approvato ed ora è all'esame del consiglio comunale per la sua approvazione definitiva. non so che scherzi faccia Facebook a capodanno, ma io vedo sia il post che i commenti. auguri 


mentre il sindaco Furio Honsell sul Messaggero Veneto del 3 aprile 2014 afferma:

Con il nuovo mandato il regolamento ha ripreso il suo normale iter (Leggi).

AGLI ELETTORI IL GIUDIZIO !!!


Atti da consultare:





IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "AMORE" IN QUESTO VIDEO


MAURIZIO ZULIANI SI PRENDE CURA DI UN MIGLIAIO DI ANIMALI

... un enorme cinghiale si è accucciato vicino a Zuliani per ricevere carezze quasi facesse le fusa.

Maurizio Zuliani
CAMPOFORMIDO (Udine).
Il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, insieme ad altri responsabili del settore, ha visitato il Centro recupero fauna selvatica di Campoformido, gestito da Maurizio Zuliani. Una struttura per il recupero di animali selvatici in difficoltà con una ventina di grandi voliere fisse, grandi spazi recintati per gli ungulati, un laghetto per anatre, stanze per la stabulazione. Il vicinato si lamenta. Per la Provincia, che assegna risorse ad hoc per il mantenimento degli animali ospitati, tutto è in regola.
Leggi la notizia

*** Elisa Colavitti è su facebook ***



A UDINE CAMPAGNA ANTI-PROLIFERAZIONE PER I CIRCA 500 COLOMBI


UDINE.
L'amministrazione comunale in dodici punti della città ha iniziato la distribuzione di un farmaco antifecondativo contro la proliferazioni dei colombi e piccioni. Il Comune chiede la collaborazione dei cittadini ricordando che «l’ordinanza sindacale 45 del 23 aprile.2003 vieta la somministrazione o l’abbandono volontario di cibo disponendo per i trasgressori una sanzione di 100 euro».

CHE STUPIDA CHE SONO.

Sono una stupida, una povera illusa. Come posso pretendere giustizia per gli animali se gli umani agiscono con violenza assassina anche verso i suoi simili. Questo filmato su Facebook mi ha sconvolta. Avrei dovuto evitare di vederlo. Avrei dovuto evitare di copiarlo su questa mia pagina ma, dopo aver reagito "razionalmente" al grande dolore provato, ho deciso di  immortalarlo qui quale prova dell'umana crudeltà che regna in questo mondo.

GRAZIE, ALBERTO SORDI


NEI MATTATOI SONO TUTTI "NESTORE"

IO SONO PER L'ESTINZIONE DELLA RAZZA UMANA



LEGGE DI MERCATO - ALLA DOMANDA CORRISPONDE UN'OFFERTA

Questi sono, ovviamente, degli assassini. Si chiamano esecutori e rappresentano l’offerta del mercato. Sono però in numero ridotto rispetto alla maggioranza, detta mandante. I mandanti sono invece milioni, anzi miliardi. Sono loro gli assassini per eccellenza. Sono quelli che danno il via alla domanda di mercato. Si chiamano carnivori e sono tra di noi. Gente che ogni giorno incontriamo, con cui parliamo e condividiamo la nostra vita. 
Perché, quindi, inorridiamo soltanto di fronte alla malvagità degli esecutori e non contestiamo fortemente l'aberrante alimentazione dei carnivori-mandanti?  
Se veramente vogliamo aiutare gli animali iniziamo ad emarginare i mangiatori di animali e chiunque si veste o usa le loro pelli. 
Solo così saremo coerenti coi nostri principi.
GO VEGAN

VIOLAZIONI SUI TRASPORTI DI ANIMALI VIVI



In Friuli Venezia Giulia sono stati controllati 86 veicoli adibiti al trasporto di animali vivi e contestate 15 infrazioni.

In tutta Italia, dal 17 al 21 marzo, la Polizia Stradale ha effettuato controlli su 1650 veicoli e accertato 800 violazioni.


Leggi la notizia