APRILE 2026
Non è più un episodio isolato!
L’ultimo caso dei lupi avvelenati nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si inserisce in una scia di sangue sempre più folle: animali uccisi in tutto il Paese, dal Trentino alla Puglia. Avvelenati, fucilati, mutilati, in alcuni casi esposti come trofei e appesi ai segnali stradali.
Non si tratta solo di bracconaggio, si tratta di un clima culturale e politico che negli anni ha progressivamente legittimato la violenza contro una specie protetta. E mentre si discute di aprire la caccia al lupo, le misure contro il bracconaggio restano deboli, con sanzioni ormai inefficaci.
Se la politica sta facendo di tutto per legalizzare ciò che oggi è bracconaggio, noi di LAV offriamo una ricompensa di 10.000€ per incastrare chi si è macchiato di questo terribile atto di crudeltà. Vogliamo giustizia!