APRILE 2026
Oggi 24 aprile, è la giornata mondiale per gli animali nei laboratori e il nostro pensiero non può che essere rivolto a loro!
A tutte le vittime, quelle passate e quelle ancora rinchiuse e uccise in nome di una falsa scienza, obsoleta e fallimentare. Come i tantissimi animali che vi mostriamo in queste terribili immagini, raccolte in una nuova investigazione internazionale e che affrontano enormi sofferenze durante i test di tossicità. Al termine dei test, gli animali che sopravvivono, vengono comunque uccisi.
Da sempre proponiamo metodi sostitutivi di ricerca e abbiamo finanziato borse di studio e nuovi modelli di ricerca senza animali. Non solo! Abbiamo portato via tantissimi animali dai laboratori restituendo loro una nuova vita.
Non ci arrenderemo mai e tu puoi essere al nostro fianco.
POST LAV
Una nuova investigazione che diffondiamo insieme ad altre associazioni europee racconta una atroce realtà che qualcuno continua a negare: ratti, conigli, cani, maiali e primati non umani sottoposti a iniezioni, inalazioni, alimentazione forzata ed esposizioni a sostanze tossiche, spesso a dosi fino a 100 volte superiori a quelle umane.
Un sistema autorizzato dalla stessa Unione Europea che vieta i test sugli animali per i cosmetici, ma continua a richiederli per la sicurezza chimica. Una contraddizione che costa milioni di vite uccise per una falsa scienza.
Esistono alternative e metodi scientifici senza lo sfruttamento e la tortura di animali, gli unici sicuri e attendibili. Non possiamo più voltare lo sguardo di fronte a questo orrore.
Ti ricordi cosa significa vedere la libertà per la prima volta?
Per quel beagle, sospeso sopra il filo spinato, era il cielo sopra una gabbia che finalmente si apriva. Da quell’immagine — diventata simbolo — è iniziata la fine di Green Hill, l’ultimo allevamento italiano di cani destinati alla vivisezione.
Un luogo di sfruttamento e dolore che, grazie al nostro coraggio e a quello di tantissimi altri, è stato chiuso per sempre.
Oggi, 28 aprile, a distanza di anni, era il2012, ricordiamo una vittoria che ha fatto la storia: la condanna dei responsabili, la liberazione di quasi 3000 beagle, il calore di una casa per ognuno di loro. E una legge unica in Europa che vieta l’allevamento di cani, gatti e primati per la sperimentazione.
Ma quella non è stata la fine, è stato solo un passo di una battaglia che portiamo avanti da decenni perché mentre il mondo va avanti — investendo in metodi innovativi e senza animali, gli unici sicuri e predittivi per l’uomo— l’Italia resta indietro, ancora legata a una sperimentazione crudele, obsoleta e fallimentare.