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17 IL PAI SULL' UCCISIONE DI PEPE

20 GENNAIO 2026

Si avvicina al bambino per annusarlo e il padre lo lancia nel vuoto uccidendolo. Morto Pepe, un meticcio cardiopatico.
“”Il PAI condanna la morte del cane Pepe a Udine e annuncia manifestazione per giustizia, sottolineando tutela legale e diritti degli animali.
Un episodio di estrema violenza sugli animali ha scosso Udine: Pepe, un cane anziano di dodici anni, cardiopatico e di pochi chili, è stato lanciato da circa quattro metri all’interno di un giardino condominiale nel quartiere Aurora, trovando la morte.
“Siamo vicini alla famiglia di Pepe, il cagnolino lanciato e condannato così all'uccisione nel quartiere Aurora, un cagnolino anziano, dodicenne, cardiopatico, di pochi chili di peso, la cui vita è stata interrotta all'interno di un giardino condominiale con modi brutali, un lancio di quattro metri”, afferma la portavoce udinese del PAI (Partito Animalista Italiano), Irene Giurovich. Un gesto vigliacco, turpe e inqualificabile che dimostra la cattiveria di certe persone incapaci di sensibilità e di provare emozioni, un gesto per il quale il responsabile dovrà pagare, perché si tratta di omicidio vero e proprio”, aggiunge Giurovich, mentre il coordinatore regionale Fabio Rabaksottolinea: “Non possiamo restare inerti nell'assistere ad episodi barbari che colpiscono coloro che non possono difendersi, come gli animali”.
Il ruolo della legge e tutela degli animali
Il presidente nazionale del PAI, avvocato Cristiano Ceriello, ricorda l’evoluzione normativa: “Ora tocca alla giustizia fare la sua parte. Ricordiamoci come dal 2022 gli animali sono ora riconosciuti in Costituzione, mentre dal 2025 le nuove norme li identificano giuridicamente come ‘esseri senzienti’. Il reato di uccisione di un animale deve essere perseguito sotto ogni punto di vista, penale e civile, aggiungendo anche l'aggravante della crudeltà e della presenza di minori. Chi uccide un essere vivente, solo per il gusto di farlo, è non solo un criminale, ma una persona pericolosa per la società ed il nostro vivere civile””.
(Articolo completo su nordest24 .it)

 
Lancia il cane nel vuoto, morto dopo un volo di 4 metri: Abbiamo formalizzato la Denuncia alla Procura della Repubblica di Udine che ho sottoscritto come avvocato e presidente del P.A.I., con il nostro Ufficio Legale.
👉 Come sapete con un gesto crudele ed atroce Pepe è stato lanciato in aria, scaraventato oltre una staccionata con un volo di 4 metri. Pesava non più di quattro chili ed aveva 13 anni e dopo questo terribile gesto il suo cuoricino non ha retto ed è morto dopo ore di sofferenza.
Succede in uno stabile del rione Aurora di Udine. Nel pomeriggio una donna stava portando il proprio cane di nome “Pepe” a spasso nel cortile condominiale, per i propri bisogni. Ad un certo punto il cagnolino, sprovvisto del guinzaglio, si sarebbe avvicinato ad un bambino manifestando curiosità ma senza alcun atteggiamento aggressivo, quando repentinamente il padre del bambino, forse temendo per l'incolumità del proprio figlio, ha afferrato il piccolo cane, l'ha sollevato e lanciato oltre una staccionata facendolo cadere per quattro metri in un piano interrato dove trovano spazio i parcheggi per le macchine.
''Pepe'', pur portato subito dal veterinario, è morto dopo alcune ore di sofferenza nonostante le cure ricevute. Il cagnolino, oltre che avere 13 anni risultando quindi piuttosto anziano, era cardiopatico.
Una uccisione assurda, davanti ad un minore, che grida Giustizia per Pepe e tutti gli innocenti vittime di crimini contro i più deboli della nostra società,