Il Governo ha deciso: i lupi potranno essere uccisi!
Il motivo? Fare un favore, l’ennesimo, ai cacciatori, agli allevatori e alla loro lobby. Dopo decenni di tutela, con un decreto scritto in fretta e pubblicato in silenzio, in Italia di fatto si aprirà la caccia al lupo con 163 animali che potranno essere massacrati già quest’anno.
Tutto questo mentre gli allevatori non usano le recinzioni e non proteggono gli animali che allevano e che destinano a sofferenze e morte e le Regioni falliscono nel garantire la convivenza.
È una scelta violenta e anticostituzionale. Una guerra dichiarata a una specie simbolo, contro il parere della comunità scientifica e contro la volontà della maggioranza dei cittadini.
Noi non lo accetteremo! Impugneremo ogni atto e difenderemo ogni singolo lupo.
Il motivo? Fare un favore, l’ennesimo, ai cacciatori, agli allevatori e alla loro lobby. Dopo decenni di tutela, con un decreto scritto in fretta e pubblicato in silenzio, in Italia di fatto si aprirà la caccia al lupo con 163 animali che potranno essere massacrati già quest’anno.
Tutto questo mentre gli allevatori non usano le recinzioni e non proteggono gli animali che allevano e che destinano a sofferenze e morte e le Regioni falliscono nel garantire la convivenza.
È una scelta violenta e anticostituzionale. Una guerra dichiarata a una specie simbolo, contro il parere della comunità scientifica e contro la volontà della maggioranza dei cittadini.
Noi non lo accetteremo! Impugneremo ogni atto e difenderemo ogni singolo lupo.
POST LAV
BREAKING: IL LUPO VERRÀ ABBATTUTO, ARRIVA LA BOZZA CON LE PRIME QUOTE
Ne parlavo qualche giorno fa, purtroppo è accaduto prima di quanto pensassi.
L'europarlamentare Flavio Tosi ha diffuso la bozza delle prime quote di abbattimento del lupo per il 2026.
Questo è il primo passo verso la strage che per altro è già in atto.
Come si può vedere da questa grafica (che ho in qualche modo corretto) c'è chi festeggia.
Allevatori, pastori e cacciatori sono serviti.
Sulla destra trovate i numeri della morte.
Che vergogna...
FRANCESCO CORTONESI