22 GENNAIO 2026
"Cartelloni di carne in giro per Milano durante il Veganuary… strano, no? 

Nei primi giorni di gennaio, la città si è ritrovata tappezzata di affissioni spiazzanti: immagini crude di mezzene, copy secchi, quasi provocatori.
Nessun logo. Nessuna spiegazione.
Ma perché mostrare carne proprio durante il Veganuary?
Perché Kioene ha scelto consapevolmente di fare l’opposto di ciò che ci si aspetta da un brand vegetale 
Invece di partire dal prodotto o dal solito messaggio “green”, ha deciso di partire dalla propria storia. Una storia che inizia nel 1888, quando i fratelli Tonazzo fondano un’azienda legata alla produzione di carne, che per oltre un secolo resta il loro core business.
Molto tempo dopo, nel 1988, arriva la prima vera svolta. Albino Tonazzo, della nuova generazione della famiglia e fondatore di Kioene, entra in contatto diretto con le criticità della filiera della carne durante un viaggio in Sud America. Un’esperienza che cambia il punto di vista dell’azienda.
Oggi, dopo 136 anni, la decisione finale: abbandonare completamente la produzione di carne e concentrarsi solo sulle alternative vegetali, come i burger di vera verdura 
Da qui nasce la campagna 
L’obiettivo non è scioccare fine a sé stesso, ma usare lo shock per attirare l’attenzione e aprire una conversazione. Trasformare un mezzo tradizionale come l’OOH in un momento di rottura, in cui chi passa non può ignorare, ma almeno deve farsi una domanda.
“Facevamo carne. Ma è successo un macello.”
Accanto, il brand Kioene e i suoi prodotti 100% vegetali.
Il messaggio è chiaro: nessuno nasce vegano. Neanche loro.
Un modo intelligente di usare l’OOH non per “urlare”, ma per dire qualcosa di scomodo, vero e memorabile."
Fonte: Marketing Espresso
HACCP SYSTEM GROUP
Kioene appartiene al gruppo Tonazzo.
Il Gruppo Tonazzo è un’azienda familiare padovana fondata nel 1888 come macelleria, azienda che poi si è espansa diventando un grandissimo ‘produttore’ di carne.
Kioene è il recente ramo dell’azienda che si occupa della produzione di burger, polpette e secondi a base di proteine vegetali.
Da un anno il Gruppo Tonazzo ha modificato totalmente la sua produzione, eliminando totalmente gli orrori dei macelli e continuando unicamente la produzione di prodotti etici a base vegetale.
Il Gruppo Tonazzo ha spiegato l’eliminazione della produzione di carne (marchio Compa, chiusa al 31 dicembre 2024) come una scelta etica, ponderata in famiglia e condivisa con i collaboratori, per concentrare tutti gli sforzi sulle proteine vegetali di Kioene e contribuire alla salvaguardia del pianeta e a un’alimentazione più consapevole.
“Facevamo carne ma è successo un macello”.
A differenza di aziende ‘produttrici’ di carne e derivati, che continuano a guadagnare su violenza, orrori e morte compiuti ‘legalmente’ su miliardi di creature che soffrono come soffre un uomo, un cane, un gatto, che utilizzano pubblicità ingannevoli e false per far credere che il loro lavoro sia svolto ‘con rispetto’ (solo un beota può crederlo), il gruppo Tonazzo ha spiegato che la molla per cambiare è stata data proprio da motivi ETICI.
C’è ancora qualcuno che può pensare che una macellazione, un trasporto verso il macello, un allevamento sia etico?
Dai, chi lo sostiene mente sapendo di mentire perché se ne frega della sofferenza degli altri per ignoranza e paura di non riuscire più ad ingozzarsi come sta facendo ora.
La verità è che eliminando i prodotti di origine animale, continuerete a mangiare tutti i piatti di prima sostitutuendo gli ingredienti di origine animale con equivalenti vegetali con vantaggio pure per la salute e l’ambiente.
Quindi basta scuse.
Grande Kioene che ci fa fare un grande passo verso la civiltà!
Il Gruppo Tonazzo è un’azienda familiare padovana fondata nel 1888 come macelleria, azienda che poi si è espansa diventando un grandissimo ‘produttore’ di carne.
Kioene è il recente ramo dell’azienda che si occupa della produzione di burger, polpette e secondi a base di proteine vegetali.
Da un anno il Gruppo Tonazzo ha modificato totalmente la sua produzione, eliminando totalmente gli orrori dei macelli e continuando unicamente la produzione di prodotti etici a base vegetale.
Il Gruppo Tonazzo ha spiegato l’eliminazione della produzione di carne (marchio Compa, chiusa al 31 dicembre 2024) come una scelta etica, ponderata in famiglia e condivisa con i collaboratori, per concentrare tutti gli sforzi sulle proteine vegetali di Kioene e contribuire alla salvaguardia del pianeta e a un’alimentazione più consapevole.
“Facevamo carne ma è successo un macello”.
A differenza di aziende ‘produttrici’ di carne e derivati, che continuano a guadagnare su violenza, orrori e morte compiuti ‘legalmente’ su miliardi di creature che soffrono come soffre un uomo, un cane, un gatto, che utilizzano pubblicità ingannevoli e false per far credere che il loro lavoro sia svolto ‘con rispetto’ (solo un beota può crederlo), il gruppo Tonazzo ha spiegato che la molla per cambiare è stata data proprio da motivi ETICI.
C’è ancora qualcuno che può pensare che una macellazione, un trasporto verso il macello, un allevamento sia etico?
Dai, chi lo sostiene mente sapendo di mentire perché se ne frega della sofferenza degli altri per ignoranza e paura di non riuscire più ad ingozzarsi come sta facendo ora.
La verità è che eliminando i prodotti di origine animale, continuerete a mangiare tutti i piatti di prima sostitutuendo gli ingredienti di origine animale con equivalenti vegetali con vantaggio pure per la salute e l’ambiente.
Quindi basta scuse.
Grande Kioene che ci fa fare un grande passo verso la civiltà!
ALESSANDRA ZANOTTO