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ORSO M91 RADIOCOLLARATO DOPO LA CATTURA

16 OTTOBRE 2024

L'orso è stato catturato con trappola a tubo. La Provincia: "L'esemplare è stato dotato di radiocollare e rilasciato". E' il terzo plantigrado monitorato in Trentino.

ANDALO

Un giovane orso maschio è stato catturato nella notte e l'esemplare è stato radiocollarato

A comunicarlo la Provincia di Trento. Attualmente sono 3 i plantigradi monitorati.

 

Le attività si sono svolte nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 ottobre. "Un giovane orso maschio - spiega piazza Dante attraverso una nota - è stato catturato con la trappola a tubo e rilasciato dopo l'applicazione del radiocollare".

 

L’operazione è stata effettuata dal Corpo forestale trentino, nella zona dell’Altopiano della Paganella.

"L’attività - aggiunge la Provincia di Trento - è mirata al monitoraggio dell’orso M91".

Campioni genetici dell’animale catturato "sono stati consegnati alla Fondazione Edmund Mach, che si occuperà dell’identificazione genetica".

 

Si tratta del terzo orso munito di radiocollare in Trentino: oltre al questo esemplare maschio ci sono le femmine F7 e F89.

LEGGI IL DOLOMITI

I NOMI DEI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE SI POSSONO USARE ANCHE NEI CIBI VEGETALI

15 OTTOBRE 2024 

L’Europa dà il via libera ai termini meat-sounding!
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha invalidato un provvedimento francese volto a impedire l’uso di parole come “burger”, “affettato” o “bistecca” per prodotti non di origine animale.
Una sconfitta per la Francia, ma una disfatta anche per l’Italia dove il Ministro Francesco Lollobrigida ha promulgato lo scorso dicembre una Legge, di fatto ora non valida, che vieta anche nel nostro Paese di utilizzare termini meat-sounding e alla quale noi di LAV ci siamo opposti sin da subito facendo anche richiesta alla Commissione Europea perché apra una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia.
Una vicenda che dimostra la paura del Ministro e delle lobby della carne davanti all’inesorabile trasformazione del sistema alimentare.

L'ORRORE DEI MACELLI

OTTOBRE 2024

ABRUZZO, IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE ABBATTIMENTO CERVI

14 OTTOBRE 2024 

Il presidente della VI sezione del Consiglio di Stato ha sospeso fino al 7 novembre la delibera della Regione Abruzzo che autorizza l’abbattimento di 469 cervi considerati “in soprannumero”, accogliendo l’istanza presentata da WWF, Lav e Lndc con intervento ad adiuvandum di Leal, Leidaa e Oipa. Secondo il giudice, quindi, sussistono i requisiti dell’estrema gravità ed urgenza.
Il 7 novembre il Consiglio di Stato si esprimerà sulla sospensione in camera di consiglio.

REPORT DI SETTEMBRE DEI GRANDI CARNIVORI DEL TRENTINO

13 OTTOBRE 2024

Il punto su lupi, linci e sciacalli dorati per il mese di settembre nel report dei Grandi carnivori

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Dagli orsi investiti al comportamento degli esemplari in previsione del letargo, il punto della Provincia. E' stato pubblicato il report dei Grandi carnivori del mese di settembre

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Report di settembre sui grandi carnivori: non si sono ancora trovati i tre piccoli dell’orsa KJ1.

TRENTO. È arrivato il report sui grandi carnivori del Servizio faunistico della Provincia, relativo al mese di settembre. Si parte dagli orsi. In Trentino occidentale, l’alimentazione di questo periodo è per la maggior parte costituita da alimenti a elevato contenuto di zuccheri (es. frutta selvatica o coltivata) e grassi (es. nocciole, noci, faggiola). A conferma di questo trend, a settembre 2024 la maggior parte dei danni da orso hanno riguardato il patrimonio agricolo (sono 21 gli accertamenti positivi del personale forestale a seguito di segnalazioni di danni a carico di uva, mele, mais e altre colture). Sono stati pochi i danni a carico di patrimoni zootecnici (4); nessun danno ha riguardato il patrimonio apistico.

Nella notte tra il 3 e 4 settembre è stata catturata e dotata di radiocollare un’orsa sulla montagna di Vermiglio. Le analisi genetiche da parte di FEM - Fondazione Edmund Mach hanno permesso di individuare il soggetto F89, esemplare mai campionato in precedenza. 


Le analisi di laboratorio dei tecnici di FEM hanno inoltre permesso di individuare il responsabile di uno dei danni al patrimonio apistico avvenuti nei mesi scorsi in Trentino orientale (area di presenza della specie solo occasionale): è il soggetto M75, maschio di quattro anni nato nella popolazione del Trentino occidentale e che dunque ha attraversato la valle dell’Adige. Ulteriori campioni sono in fase di analisi e potranno eventualmente confermare quanto si ipotizza, ovvero che la serie di danni occasionali al patrimonio apistico avvenuti durante l’estate tra Val Calamento, Tesino, bassa Valsugana, Paneveggio, Primiero e Feltrino (BL) siano da ascrivere allo stesso esemplare.

Il 6 settembre un orso è stato investito da un’auto sulla SS 45 bis a Vallelaghi; il 30 settembre un ulteriore, giovane orso è stato urtato in modo lieve nella stessa zona. In entrambi i casi i sopralluoghi di squadra emergenze e unità cinofile hanno accertato l’allontanamento degli esemplari coinvolti. Nel primo dei due casi sono stati campionati reperti organici, già consegnati a FEM per l’individuazione del soggetto.
 

Il 30 settembre a Cis, in Val di Non, è stato rinvenuto un orso morto. La carcassa dell’animale è in fase di analisi presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Prosegue infine il monitoraggio delle zone boscate dell’Alto Garda, al fine di intercettare indici di presenza dei tre piccoli dell’orsa KJ1, abbattuta il 30 luglio scorso.

Il capitolo lupo

Nel mese di settembre gli avvistamenti sono stati pochi. Sono state accertate nuove riproduzioni nei branchi di: destra Val di Fiemme, sinistra Val di Fiemme, altopiano di Brentonico, Bleggio-Lomaso, Primiero, Brenta meridionale, Carega.
 

Il 15 settembre, nel comune di Villa Agnedo in destra orografica Valsugana, sono stati rinvenuti i resti di un lupo in stato di decomposizione molto avanzato. Il 27 settembre un lupo è stato investito da un veicolo tra Fiavé e Bleggio superiore. L’animale si è spontaneamente allontanato.

LA SENATRICE 5 STELLE SIRONI HA VISITATO IL CASTELLER DEL TRENTINO

12 OTTOBRE 2024 

La parlamentare 5Stelle ha visitato il centro faunistico dove sono rinchiusi JJ4 e M49, non risparmiando critiche all'operato della Giunta. "La convivenza è possibile, basta seguire le regole"

E' da mesi che l'associazione Bearsandothers si oppone al trasferimento in Germania dell'orsa JJ4, responsabile nel 2023 della morte di Andrea Papi e rinchiusa a Trento al Casteller.

Uno spazio inadeguato, per l'associazione, che chiede di realizzare in Trentino una grande area per gli orsi problematici. La senatrice 5Stelle Elena Sironi ha visitato il centro faunistico alle porte di Trento esprimendo giudizi severi sull'operato della Provincia.

Il problema non può essere sottovalutato e non può essere gestito solo a livello locale

Ha dichiarato la senatrice pentastellata per cui “non si è fatto nulla per gestire dopo l'introduzione perché il progetto era sostenibile se avesse seguito tutte le regole prescritte

La senatrice che ha voluto verificare le condizioni di vita di Jj4 e M49 ed esplorare la possibilità di allargare i recinti. Ai nostri microfoni ha dichiarato di comprendere le paure del territorio, ricordando però che “sulla gestione dei grandi carnivori servono azioni diverse, la direttiva habitat interpretata con l'abbattimento di un determinato numero di esemplari non è la soluzione” 

Bisogna evitare che gli orsi diventino confidenti, ha ricordato la senatrice che ha ricordato anche alcune proposte per una convivenza possibile: “Piantumare alberi da frutto nel centro del loro territorio abitato dagli orsi così come i corridoi faunistici. Accorgimenti fondamentali che sono funzionali al progetto. Bisogna recuperare e fare quello che il progetto esattamente dice”.

L'ha intervistata Davide Sighele

GUARDA RAI NEWS.IT

REFERENDUM PRO ANIMALI DA FIRMARE

11 SETTEMBRE 2024 

CINQUE REFERENDUM TEMATICI PRO ANIMALI
DA FIRMARE ENTRO IL 26 OTTOBRE
SULLA PIATTAFORMA di STATO - MINISTERO della GIUSTIZIA
✍️✍️✍️
Chi ha problemi a firmare contatti con un messaggio Whatsapp
il 3801531588 di Giancarlo De Salvo.

RISCHIO DI EMULAZIONE GRAZIE A IMMAGINI VIOLENTE SUI SOCIAL

OTTOBRE  2024

IL RITORNO DELLE LONTRE

11 OTTOBRE 2024

Ha rischiato l’estinzione, per effetto di una caccia incontrollata e dell’inquinamento: ora invece la lontra – specie praticamente scomparsa, a partire dagli anni Sessanta – è riapparsa anche in Friuli e, stando ai numeri – che indicano appunto un buon trend di ripopolamento -, può ormai essere considerata salva.

Un focus sul tema, con una dettagliata analisi sulla diffusione della lontra in Europa, verrà proposto sabato 12 ottobre al Centro visite della Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che alle 20 ospiterà l’incontro “La principessa delle acque: il ritorno della lontra”, a cura di Tiziano Fiorenza. La partecipazione alla conferenza (che durerà un paio d’ore) è libera ma è consigliata la prenotazione, al numero 0427 808526 o con mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it.

La lontra europea (“Lutra lutra”) è da sempre la regina dei fiumi d’Europa; fino agli anni Sessanta del secolo scorso era largamente distribuita nei corsi d’acqua e nei laghi dell’Italia nord-orientale, poi in breve tempo la sua presenza si è fatta sempre più rara, per i motivi sopra indicati. Da un po’ di anni però, per fortuna, si assiste a un fenomeno di ritorno, partito dall’Austria e dalla Slovenia, da dove alcuni esemplari si sono spinti fino nella nostra regione, in cui oggi la presenza dell’animale si sta consolidando. La serata a Cornino permetterà di conoscere questa affascinante storia e gli ultimi dati scientifici.

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27.10.2024 Messaggero Veneto


COSEANO, ALLEVATORE A PROCESSO PR MALTRATTAMENTO ANIMALE

11 OTTOBRE 2024


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MARSILIO FERMI L'UCCISIONE DEI CERVI

11 OTTOBRE 2024


AL CINEMA FILM SUL 20 SETTEMBRE - CUORI LIBERI.

10 OTTOBRE 2024 

ABRUZZO, CERVI A RISCHIO

9 OTTOBRE 2024

VARESE, SALVIAMO GLI ALBERI

8 OTTOBRE 2024

GABBIE PER CATTURA E UCCISIONE DI CINGHIALI

6 OTTOBRE 2024 

Viterbo, 6 ottobre 2024 – Cinghiali in città, il Comune pronto a posizionare le gabbie per la  cattura e il ritiro degli animali vivi. È scritto in una determina dirigenziale che avvia di fatto “un servizio sperimentale” per un periodo di tempo di “un mese” per la “cattura selettiva degli esemplari per valutarne l’efficacia sul territorio e calibrare un eventuale affidamento di durata maggiore”, vista la “necessità di contenere il fenomeno in ambito urbano e suburbano”.  A tal fine è stata interpellata la “Ditta Soc. Agricola GIBS S.S.”, “in possesso di idonee competenze all’esecuzione della prestazione contrattuale”. “Costo dell’operazione 3.949 euro, più una quota da contabilizzarsi a misura in base al numero di esemplari catturati, per un quantitativo stimato pari a 924,00 euro”, è scritto nella determinazione.  La ditta incaricata ha trasmesso tutta la documentazione: nulla osta della ASL di Viterbo, servizio veterinario riguardante l’idoneità delle gabbie/trappola da utilizzarsi per le catture di cinghiali; manuale di corretta prassi operativa riguardante le tecniche che la ditta GIBS s.s. adotterà per la cattura, trasporto e abbattimento di cinghiali con le modalità previste dal PRIU;  relazione riguardante le caratteristiche tecnico-costruttive del centro di stabulazione temporanea di cinghiali selvatici in loc. Piscin di Polvere, Viterbo con allegato piano di biosicurezza e relativa autorizzazione rilasciata dalla ASL di Viterbo, Servizio Veterinario”.

La determinazione ripercorre le tappe che si sono succedute negli ultimi anni per arrivare alla cattura dei cinghiali e il loro abbattimento. “Il 9 agosto 2022 il Comune di Viterbo, tra le varie azioni, ha approvato l’avvio di attività di riduzione del fenomeno dei cinghiali presenti su territorio del Comune”. A tal fine “è stato predisposto un Piano di intervento per il contenimento dei disagi dovuti alla presenza di cinghiali nelle zone principalmente colpite del territorio comunale”. È arrivata poi la nota del  27 luglio 2024 con cui il Comune ha richiesto alla Regione Lazio di avviare interventi di controllo diretto, allo scopo di prevenire e limitare la problematica”. Successivamente “la Regione Lazio  con nota del 30 luglio 2024 ha approvato, nelle more dell’aggiornamento del Piano Regionale Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della P.S.A. nella specie cinghiale (PRIU) e, nel rispetto della normativa vigente, l’attivazione del Piano “Interventi di controllo diretto della specie cinghiale nel territorio del Comune di Viterbo” nelle aree urbane e periurbane del tessuto comunale definendo le azioni consentite per il contenimento”.

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LA LEAL ADERISCE AL PROSSIMO CORTEO A VERONA

5 OTTOBRE 2024


CINGHIALI AL MATAJUR

05 OTTOBRE 2024

LEGGI

VA A PROCESSO COLUI CHE HA UCCISO AMARENA

03 OTTOBRE 2024

TRENTINO, TROVATO MORTO UN ORSO IN UN FRUTTETO

01 OTTOBRE 2024 

La carcassa di un orso adulto, al momento non identificato, è stata rinvenuta nella serata di oggi in un frutteto  in Val di Non. Il decesso è probabilmente avvenuto nei giorni scorsi. Le cause della morte saranno accertate dall’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie.

Sempre nella stessa giornata di lunedì 30 settembre, un altro orso, questa volta un cucciolo, è stato coinvolto in un incidente lungo la strada statale. L'orsetto infatti è stato centrato da un'auto in movimento. 

Leggi Trento Today


25IN TRETINO I PRIMI CARTELLONI INFORATIVI ANTI ORSO

28 AGOSTO 2024


24INANELLATI 14 FRATTINI A LIGNANO

 27 AGOSTO 2024

La stagione estiva 2024 volge al termine anche per i fratini, piccoli uccelli che hanno trovato rifugio in un tratto di spiaggia a loro dedicato.

Per il terzo anno consecutivo, questa specie protetta ha scelto di nidificare sull’arenile friulano.

Quest’anno, la riproduzione dei fratini è stata seguita da vicino, con attività di inanellamento a scopo scientifico, svolta dai membri di Astore-FVG, autorizzati dalla Regione su parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), l’ente che coordina l’inanellamento degli uccelli in Italia.

In totale sono stati inanellati 7 esemplari adulti e 7 pulli (pulcini)

LEGGI FRIULI OGGI


23CONFERMA DEL TRASFERIMENTO DI JJ4 IN GERMANIA

23 AGOSTO 2024

 

22VIVISEZIONE IN EUROPA: 17,9 MILIONI DI ANIMALI TRA IL 2021 E 2022

AGOSTO 2024


21F36 TROVATA MORTA A SETTEMRE 2023 E' STATA UCCISA CON ARMA DA FUOCO

15 AGOSTO 2024

L'orsa F36 che a luglio 2023 aveva seguito due escursionisti e della quale due mesi dopo è stato rinvenuto il cadavere nel territorio del comune di Sella Giudicarie (Trento), è stata uccisa con un colpo di arma da fuoco. Lo comunica in una nota stampa la Lav, affermando che «è ciò che emerge dalla lettura dei contenuti della richiesta di archiviazione indirizzata al GIP di Trento».

Il ritrovamento del corpo senza vita dell’orsa a poca distanza da un appostamento da caccia indirizzava subito le indagini verso quattro cacciatori, i cui cellulari e le denunce di uscita caccia confermavano la loro presenza in quella zona proprio il 24 settembre 2023, data della morte dell’orsa.

L’associazione: «Crudele orsicidio, figlio del clima d’odio costruito in Trentino da Fugatti»
Con il nostro ufficio legale stiamo preparando l’atto di opposizione, il procedimento non deve essere archiviato, vogliamo che i responsabili paghino per questo ignobile atto di bracconaggio».

20 TURCHIA, LA CRUDELE ELIMINAZIONE DEI RANDAGI E' INIZIATA

AGOSTO 2024 

AVEVA 20 ANNI L'ORSO INVESTITO

15 AGOSTO 2024 

L'esemplare aveva circa 20 anni e soffriva di dermatite cronica". Il plantigrado è morto diverse ore dopo l'incidente avvenuto lungo la statale Sora-Avezzano, nel Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise: "Dobbiamo assolutamente invertire la curva che vede come causa maggiore di morte degli orsi marsicani le attività antropiche

TAR BOLZANO, STOP ABBATTIMENTO DEI DUE LUPI

14 AGOSTO 2024

 

 23.9.2024 AGGIORNAMENTO
 

RANDAGISMO IN PROVINCIA DI UDINE

AGOSTO 2024

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TRENTO DENUNCIATO DALLA LEAL

AGOSTO 2024

 

DA GORIZIA FINO IN GERMANIA AL CENTRO RECUPERO ORSI

9 AGOSTO 2024

Raccolto cucciolo a Gorizia nel 2021. Prime cure a Udine, poi bioparco di Roma. Ora in Germania al centro di recupero per orsi.


SI RIVOLGE AL GIP IL PARTITO ANIMALISTA ITALIANO PER LA MORTE DI PAPI.

7 AGOSTO 2024


CONTESTARE IN MASSA CONTRO FUGATTI

TRENTO VUOLE ABBATTERE 70 ORSI

6 AGOSTO 2024


TRENTO. CATTURATA FEMMINA D'ORSO E LIBERATA COLLARATA

5 AGOSTO 2024



ANIMALISTI IN PIAZZA PER L'UCCISIONE KJ1

 

AZIENDA FRANCESE CHIEDE AUTORIZZAZIONE PER IL FOIE GRAS COLTIVATO

 4 AGOSTO 2024



CONVIVERE COL LUPO IN FVG

4 AGOSTO 2024 


NON VISITATE LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

L'AMMINISTRAZIONE, DIRETTA DA MAURIZIO FUGATTI, 
UCCIDE GLI ORSI