Una famiglia di anatroccoli è
stata fotografata da un automobilista mentre girava in mezzo al
traffico di Piazzale
Cella
Cronache sugli animali dal Friuli e dal mondo // Facebook: Elisa Colavitti Pro Animali-Udine// 1° Blog: casaborrelli-colavitti.blogspot.com// 2° Blog: casaborrellicolavitti.blogspot.com
Cerca nel blog
Translate
UDINE, TRE GATTINI IN UN SACCO - LA LETTERA DI VALENTINA GIUSTI
Scrivo per raccontare un nuovo e increscioso episodio di abbandono di animali...
Inizia così la lettera, pubblicata dal Messaggero Veneto il 22 maggio 2015, a firma di Valentina Giusti di Udine che racconta del ritrovamento, nei pressi del parco del Cormor, di tre gattini appena nati, chiusi dentro un sacco e appesi ad un albero e del tempestivo intervento dei cinovigili per il loro recupero.
La lettera prosegue con un suo giudizio su chi ha commesso il fatto e si conclude dando indicazioni su chi chiamare in caso di ritrovamento di animali in difficoltà.
QUANDO IL CALDO ESTIVO PERSISTE, GLI ANIMALI SOFFRONO LA SETE - DIAMO LORO DA BERE
Basta poco per fare del bene agli animali, sia di campagna che di città.
Se nel luogo ove abitate c'è carenza di corsi d'acqua e di fontane, ognuno di voi può fare qualcosa per dare agli animali locali l'opportunità di dissetarsi.
Se avete una casa con giardino e non avere una fontanella, potete riempire d'acqua dei sottovasi. Stessa cosa, se vivete in appartamento e avete un terrazzo.
Nei luoghi pubblici provate a disporre i sottovasi in una zona nascosta e protetta riempendoli periodicamente.
Queste immagini si riferiscono al mio giardino di casa
Gazze, merli e passeri si alternano per bere e fare il bagno.
PETIZIONE CONTRO LA SOPPRESSIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Il progetto di riforma dei
corpi di polizia dello Stato cui sta lavorando il Governo Renzi rimbalza in
Friuli Venezia Giulia dove si teme per il futuro del Corpo forestale.
MALTRATTA IL SUO CONIGLIO E VIENE ARRESTATO

Ernesto Khail, 56 anni, è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamento di animali e minaccia aggravata. L'uomo da due giorni arrecava disturbo in diversi luoghi pubblici. L'ultimo fatto è accaduto al McDonald’s. Quando sono arrivati gli agenti, lui ha strattonato più volte con forza il suo povero coniglio che teneva al guinzaglio.
Non sono mancati insulti e le minacce di morte agli operatori. UDINE - I VIGILI DEL FUOCO SALVANO UNA TARTARUGA
Intrappolata nel fango della roggia (in una zona in secca) una tartaruga viene recuperata dai vigili del fuoco di Udine.
SEIMILA ESEMPLARI FRA CORNACCHIE E GAZZE VERRANNO ABBATTUTI IN PROVINCIA DI UDINE
| giovane cornacchia |
140 gabbie saranno distribuite dalla Provincia di Udine ai presidenti dei distretti venatori per la cattura di 6000 esemplari della famiglia dei corvidi e per il successivo abbattimento. Ciò è stato deciso per attuare un contenimento della specie, anche in base a quanto disposto dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) di Bologna. La motivazione della decisione dell'abbattimento viene così giustificata: «Questi corvidi si cibano della avifauna autoctona di piccole dimensioni compromettendo la sopravvivenza delle varie specie e, inoltre, causano danni anche alle coltivazioni»
Leggi Messaggero Veneto UCRAINA, 12 APRILE 2015, HANNO DATO FUOCO AL RIFUGIO ITALIA CREATO DA ANDREA CISTERNINO
Lo sconvolgente racconto di Andrea Cisternino, fondatore del Rifugio Italia:
<<...ne abbiamo salvati una ventina. Qualche cane è ancora in giro, gli altri sono tutti morti (75 CANI).
Quelli del paese sono venuti qua a bruciarci tutto. Ci hanno anche aggredito. Ci hanno messo tutto fuoco intorno al rifugio ed erano tutti là a godersi lo spettacolo. Nessuno è venuto ad aiutarci. I pompieri sono arrivati quando ormai non c’era più niente da fare. Per la Polizia ucraina non e' praticamente successo niente, FATALITA' >>
Il fotografo Andrea Cisternino ha fondato il rifugio per salvare i randagi ucraini.
Per chi volesse offrire il proprio sostegno per i cani del Rifugio Italia a Kiev:
BONIFICO BANCARIO:
Banca Monte dei Paschi di Siena - Conto intestato a: Andrea Cisternino
Cod. IBAN : IT 02 O 01030 01661 000001396774
Cod. BIC/SWIFT : PASCITM1645Causale: DONAZIONE BENEFICA I.A.P.L. ONLUS
BONIFICO BANCARIO:
Banca Monte dei Paschi di Siena - Conto intestato a: Andrea Cisternino
Cod. IBAN : IT 02 O 01030 01661 000001396774
Cod. BIC/SWIFT : PASCITM1645Causale: DONAZIONE BENEFICA I.A.P.L. ONLUS
SENTENZA DI CONDANNA PER IL PROPRIETARIO DELL'AZIENDA AGRICOLA SALVATORE APUZZO E PER LA MOGLIE FIORINA BATTIMELLI
TERZO DI AQUILEIA. (Udine)
Condanna per i titolari di una azienda agricola di Terzo di Aquileia con confisca degli animali. Ad emettere la sentenza, il giudice Roberto Pecile che ha, appunto, condannato a 2 mesi e 20 giorni di arresto Salvatore Apuzzo per abbandono di animali. e a 30 giorni con sospensione condizionale, la moglie Battimelli. La vicenda risale all'aprile del 2011 quando le forze dell'ordine hanno trovato nella fattoria decine di animali in precarie condizioni
fra gli escrementi, rifiuti ingombranti e acqua sporca da bere.
La situazione di degrado della fattoria era già stata segnalata dalla Forestale all’amministrazione comunale che aveva emesso alcune ordinanze per bonifica.
Le accuse di crudeltà e maltrattamento alla fine sono state derubricate in abbandono di animali tenuti in precarie condizioni.
CATTURE E ABBATTIMENTI DELLE NUTRIE .
SAN GIORGIO DI NOGARO (Udine).
Negli Anni 50 la nutria era ricercata per la sua pelliccia, oggi viene abbattuta per una questione sanitaria e per i danni ambientali che provoca sul territorio della Bassa friulana. La cattura è selettiva e avviene con con gabbia. Nel 2013 in provincia di Udine sono stati prelevati e abbattuti 600 capi. Nel 2014 gli abbattimenti sono stati 250. La competenza degli interventi, a seguito della modifica della normativa, è passata dalla Provincia ai Comuni e ora il sindaco di San Giorgio di Nogaro è in attesa di ricevere dall'Ente provinciale un certo numero di gabbiette in comodato d’uso gratuito per intrappolare le nutrie e farle abbattere dai cacciatori ma, dice il sindaco, «con regole ben precise alle quali attenersi»
MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 20/2012 DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione
La legge regionale del Friuli Venezia Giulia n. 20 dell' 11.10.2012 è stata modificata lo scorso 3 marzo 2015 ed integrata con una serie di nuovi diritti e tutele:
- i cani dovranno essere detenuti solo con l'uso di catena a scorrimento e solo per un periodo massimo di otto ore al giorno.
-accesso ai mezzi del trasporto pubblico(non più di due alla volta), purché dotati di museruola e guinzaglio o in alternativa di trasportino.
-accesso nelle strutture residenziali e ospedaliere.
-accesso alle spiagge libere negli appositi spazi per gli amici a quattro zampe
-divieto di utilizzo degli animali nella pratica dell’accattonaggio.
-divieto di detenere animali per chi sia stato riconosciuto colpevole del reato di maltrattamento.
-viene proibito di donare animali come premi, ricompense, omaggio o regalo nell’ambito di giochi, feste, sagre e ancora lotterie, attività commerciali e spettacoli.
-salate sanzioni, da 300 euro l’una, per quanti non rimuoveranno le deiezioni canine (ad eccezione di non vedenti e disabili)
-modifiche sui termini di denuncia all’anagrafe canina in caso di smarrimento, sottrazione, cessione o morte del cane oltre che di variazione di residenza del proprietario.
-modifica la definizione di “allevamento di cani e gatti per attività commerciali”, che passa dall’attuale previsione di 5 fattrici e 30 cuccioli all’anno a 3 fattrici e 10 cuccioli.
500 EURO PER CHI TROVA LA CAGNOLINA TOFFEE

CARLINO (Udine)
L'associazione onlus “Amici del cane” di Latina aveva affidato Toffee, una cagnolina di appena sei mesi, ad una signora di Carlino dopo averne accertato l’idoneità e dopo averle dato precise indicazioni sull’allevamento tra cui quella di non lasciarla mai sola, essendo ancora giovani. La signora ha disatteso queste indicazioni e ora l'associazione sta valutando se intraprendere una denuncia per abbandono di animale
Intanto lanciano un appello per il ritrovamento offrendo 500 euro di ricompensa a chi la ritroverà
(chiamare Micol 392.4464632, Giulia 334.7740414 o Gabriella 339.2346055).
Toffee è di piccola taglia, di colore scuro e ha problemi di salute
E' scomparsa alle 7 di domenica 22 febbraio, a Carlino, nella zona dell'azienda agricola Bortolusso, non distante da Marano. Il suo microchip è 380260042294145.
Leggi la notizia
10 Marzo 2015 - Toffee ancora non si trova Nuovo appello e ricompensa
Leggi la notizia
BAMBINI E ANIMALI - CREATURE SENZA VOCE
NON MI VERGOGNO DI LOTTARE PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI
NONOSTANTE LA MAGGIOR PARTE DELL'OPINIONE PUBBLICA, SIA QUELLA LAICA CHE CREDENTE, SOSTENGA CHE LA PRIORITA' VA RIVOLTA ALL'ESSERE UMANO.
QUESTO MODO DI RAGIONARE E' SOLO UN MODO VIGLIACCO PER NASCONDERE IL REALE MENEFREGHISMO VERSO LA SOFFERENZA ALTRUI.
L'EGOISMO, L'INDIFFERENZA SONO LE CARATTERISTICHE PREVALENTI DEL GENERE UMANO.
ASSOLTO GIORDANO SNIDARO - NON COSTITUISCE REATO "UCCIDERE UN ANIMALE COL MARTELLO E COLTELLO"
Assolto il norcino Giordano Snidaro dell'azienda agricola di San Pietro al Natisone (Udine), imputato dall’accusa di maltrattamento nei confronti di un maialino.


A quel maialino, che non cresceva come i suoi fratellini, Snidaro diede un colpo in testa con il martello e poi lo sgozzò.
L'avvocato difensore Marino Ferro:
«Quel colpo è stato assestato solo per tramortire l’animale e l’uccisione è stata imposta dal fatto che il maialino era malato, non vi è stata alcuna crudeltà».
«Quel colpo è stato assestato solo per tramortire l’animale e l’uccisione è stata imposta dal fatto che il maialino era malato, non vi è stata alcuna crudeltà».
La carcassa del maialino fu trovata in una cella frigorifera della sua azienda durante una ispezione sanitaria
Al tribunale di udine il giudice ha assolto l’imputato dall’accusa di maltrattamento, perché il fatto non costituisce reato, mentre lo ha condannato a un’ammenda di 800 euro per la macellazione dell'animale fuori dai locali autorizzati.
![]() |
| Tribunale di Udine |
L'AUSTRALIA CREA LAVORO STERMINANDO PIU' DI 2 MILIONI DI CANGURI
Canguri abbattuti col fucile, con mazze e ganci. I cuccioli nel marsupio eliminati con colpi in testa o decapitazione.
L'Australia nel 2012 varò un piano quinquennale di abbattimento dei marsupiali con la motivazione principale di muovere l’economia. Uccidere canguri non crea lavoro solo fra coloro che li abbattono (circa mille cacciatori), ma anche nell’industria della carne e delle pelletterie.
Dal 2012 più di due milioni di canguri sono stati sterminati. E dal 2014 si è deciso per l'abbattimento 1600 canguri nelle riserve naturali intorno a Canberra.
UMBERTO VERONESI - ONCOLOGO: "TRASFORMARE LA CULTURA ANTROPOCENTRICA IN SOLIDARISTICA"
Veronesi è direttore scientifico dell' IEO Istituto Europeo di Oncologia di Milano. La sua attività clinica e di ricerca è incentrata sulla prevenzione e sulla cura del cancro. Nel suo Istituto, garantisce lui stesso, non si usano animali.
"Il momento è maturo per un grande movimento collettivo, per dibattere il tema con decisione e disseminare il messaggio a tutti"
"Vi sono ormai molti movimenti filosofici di pensiero verso una progressiva civilizzazione dell'umanità. Uno di questi è il tentativo di trasformare la cultura antropocentrica in una cultura ecocentrica o meglio ancora solidaristica. Vale a dire di trasferire i principi etici che regolano la nostra convivenza (non uccidere, non essere violenti, non far soffrire) anche nel mondo animale"
DISSUASORI OTTICI E ACUSTICI PER IMPEDIRE INCIDENTI STRADALI CON ANIMALI SELVATICI
DICEMBRE 2014
PAGNACCO (UDINE)
Per impedire incidenti stradali con la fauna selvatica locale e per la salvaguardia della stessa, la Provincia di Udine intende portare avanti, per l'anno 2015, un progetto sperimentale da attivare sulle strade provinciali in comune di Pagnacco.
![]() |
| Cinghiali al Centro recupero provinciale di Campoformido |
Il progetto pilota consiste nell’installazione di dissuasori sui paracarri stradali che deviano il fascio di luce dei fari dell’auto verso i lati della strada, dissuadendo gli animali dall’attraversarla, ed inoltre dissuasori acustici che emettono ultrasuoni percepiti solo dagli animali. Leggi la notizia
INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI PER SALVARE UN CIGNO
Il personale del Distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Codroipo è intervenuto per salvare un cigno nel laghetto delle “Grovis”. Aveva tre ami (collegati alle relative lenze) infilzati in un’ala che gli impedivano i movimenti. Una volta liberato dagli ami, il cigno è stato visitato da un veterinario che ha accertato il buono stato di salute. Il cigno, quindi, è stato rimesso in libertà.
ASSOLTO FRANCO BULFONE, SOVRINTENDENTE DELLA POLIZIA, CHE IN MALATTIA CACCIAVA
UDINE.
Aveva
partecipato a 34 battute di caccia mentre si trovava in malattia per
problemi di lombosciatalgie ed ernie (patologia
cronica di tipo degenerativa).
In Procura, un esposto anonimo dava inizio
all'apertura di un procedimento a carico del Bulfone.
Nel dibattimento che seguì, il
giudice monocratico del Tribunale di Udine pronunciava la sentenza di assoluzione: «perché il fatto non sussiste»
Chissà se il sovrintendente è stato poi soggetto a rilievo disciplinare o è stato licenziato!
UCCISI 300 FAGIANI NELLA RISERVA DI SEDEGLIANO

SEDEGLIANO (Udine).
Dopo aver praticato un buco nella rete metallica, ignoti hanno fatto entrare dei cani in una delle tre voliere della riserva di caccia di Sedegliano contenente fagiani, provocando una strage.
Leggi la notizia
Leggi la notizia
......................................................................................................................................................................................................................
INOPPORTUNE PAROLE DI SDEGNO E SOLIDARIETA':
«Un atto di un’atrocità gratuita e inaudita» - dice Giusepe Danelon, direttore della riserva di caccia di Sedegliano.
Leggi la notizia
INOPPORTUNE PAROLE DI SDEGNO E SOLIDARIETA':
«Un atto di un’atrocità gratuita e inaudita» - dice Giusepe Danelon, direttore della riserva di caccia di Sedegliano.
«E’ un atto estremamente grave perché perpetrato contro animali, una ferocia assurda che non trova alcuna giustificazione» - dice il sindaco Ivan Donati.
PAROLE DI GIUSTA RIFLESSIONE:
PAROLE DI GIUSTA RIFLESSIONE:
«I fagiani sono morti di una morte atroce la stessa che avrebbero riservato loro i cacciatori» - sottolinea Edoardo Valentini, delegato dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali)
CHINESE PRODUCTS MADE FROM DOG LEATHER ARE EXPORTED THROUGHOUT THE WORLD
Chinese products made from dog leather are exported throughout the world to be sold to unsuspecting customers.
I prodotti cinesi realizzati in pelle di cane vengono esportati in tutto il mondo per essere venduti ai clienti ignari.
FIRMATE
FIRMATE
Los productos chinos hechos de cuero de perro se exportan a todo el mundo para ser vendidos a los clientes desprevenidos
NEPAL - OGNI CINQUE ANNI DIVENTA IL PIU' GRANDE MACELLO DEL MONDO
Sacrificio rituale di massa in Nepal, dove sono stati massacrati migliaia di animali in onore di una divinità, fra le inutili proteste degli animalisti. E' quanto sta accadendo nel remoto villaggio di Bariyapur, vicino al confine con l'India, che diventerà il più grande macello del mondo durante i due giorni del festival di Gadhimai, potente e sanguinaria dea indù. I sacrifici avvengono nei pressi del tempio dedicato alla divinità e iniziano con l'uccisione di migliaia di bufali per poi continuare con il sacrificio di altri animali. Il rituale è iniziato a mezzanotte sotto l'occhio vigile di 1.200 poliziotti. Nella cerimonia inaugurale sono stati sacrificati una capra, un topo, un pollo, un maiale e un piccione. Per Sita Ram Yadav, un contadino di 55 anni, l'atmosfera a Bariyapur con la presenza di migliaia di persone, è festosa come quella di un "carnevale". Anche lui, come tanti altri, ha portato un dono alla dea: "offro una capra a Gadhimai - ha spiegato - per proteggere la mia famiglia. Se ci credete, soddisfa i vostri desideri".
Nella precedente edizione del 2009, sono stati decapitati o macellati 300.000 animali, rendendo l'evento il più grande sacrificio animale mai organizzato al mondo.
Leggi la notizia ANSA del 29 novembre 2014
TRATTA DI CUCCIOLI DALL'EUROPA DELL'EST

Il 24 novembre 2014 presso il tribunale di Udine ha preso il via il processo che vede come imputati Daniele Giaroli, 37 anni, commerciante di Montecchio Emilia (Reggio Emilia), e suo padre Ermete Giaroli, 68, pensionato di Bibbiano (Reggio Emilia)
Le ipotesi di reato contestate ai due sono il concorso in maltrattamento di animali e il traffico illecito di animali da compagnia.
I carabinieri di Tarvisio avevano sorpreso e denunciato i trafficanti il 17 novembre del 2012 con 62 cuccioli di cane stipati nel vano bagagli di una vettura, ammassati in vari contenitori sporchi di escrementi e senza acqua né cibo. Dall’Ungheria si stavano recando in Emilia Romagna.
Leggi la notizia
IN FRIULI IL BRACCONAGGIO E' DI CASA
Un uomo è stato deferito dalla Polizia
provinciale all’Autorità giudiziaria per aver esercitato l' attività illecita
dell’uccellagione con quatto reti installate presso la sua abitazione e per
l'uso di uccelli da richiamo vivi. I volatili sono stati liberati dal personale
provinciale-
TAVAGNACCO
La polizia provinciale, ha
rinvenuto 28 uccelli senza anello identificativo e alcune trappole a
scatto in un fabbricato appartenente ad una persona nota per precedente
detenzione illegale di volatili. L’uomo è stato deferito all’Autorità
giudiziaria per la detenzione illecita di tali uccelli Gli è stata inoltre
comminata una sanzione amministrativa di 400 euro.
RISARCIMENTI PER I DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA
![]() |
| Palazzo della Provincia di Udine |
Saranno distribuiti oltre 400 mila euro di indennizzi.a 200 famiglie della provincia di Udine per risarcire i danni provocati dalla fauna selvatica nel 2013 alle vetture danneggiate. Altri indennizzi andranno a 92 persone per i terreni agricoli danneggiati. La Regione infatti ha messo a disposizione nuove risorse tanto da poter risarcire il 70 per cento dei danni
Si tratta di soldi disponibili nel bilancio della Regione in quanto versati dai 6 mila cacciatori della provincia di Udine per la tassa di concessione regionale
Ma per la Provincia di Udine è tempo di puntare sulla prevenzione, più che sul ristoro dei danni. L'Ente sta lavorando a un bando comunitario per l’installazione di dissuasori ottici sulle strade, un sistema sperimentato in Germania dove gli incidenti sono diminuiti del 50 per cento
MOBILITAZIONE PER SALVARE ANIMALI IN DIFFICOLTA'
GEMONA.
Un salvataggio difficile eseguito dagli uomini del Soccorso alpino di Gemona e dei vigili del fuoco che hanno lavorato tre ore per recuperare un Beagle che era precipitato, dopo aver fatto un volo di 70 metri, in un burrone. La bestiola era rimasta in bilico su un pino per tutta la notte.
LUSEVERA.
C’è il forte timore che sia stata la crudele volontà umana a far finire un cane segugio di proprietà di un cacciatore, in una vasca annessa alla centrale a biomasse in costruzione. Il povero cane avrebbe avuto una tragica fine se non fosse stato udito e salvato da una persona del posto.
Il cacciatore si è presentato alla stazione dei carabinieri di Lusevera per sporgere denuncia contro ignoti per maltrattamento di animali.

CAMPOFORMIDO.
Un gattino è caduto dentro un camino profondo 6 metri dopo essersi arrampicato sul tetto.
Una squadra di vigili del fuoco è intervenuta e, con un cordino provvisto di cappio morbido, il gattino è stato agganciato e tirato in salvo.
Mamma gatta lo aspettava poco più in là.
UDINE
Un piccolo cane Beagle camminava in una situazione di precario equilibrio sul crinale del canale Ledra con il rischio di cadere nel corso d’acqua e quindi alcuni passanti hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco
Sul posto interveniva anche una pattuglia della squadra Volante Tale mobilitazione non è però servita a nulla in quanto all''arrivo del proprietario, il cane è risalito da solo e senza alcuna difficoltà.
IL CIGNO FERITO VERRA' PORTATO AL CENTRO DI RECUPERO FAUNA SELVATICA DI TERRANOVA
CERVIGNANO (Udine)
Sarà catturato e portato al centro di recupero per la fauna selvatica di Terranova, a San Canzian d’Isonzo, il cigno ferito che vive lungo la sponda del fiume Ausa con la sua famiglia.
Questa la decisione dopo il sopralluogo del veterinario cervignanese Paolo Roppa,
La segnalazione dell'animale in difficoltà era stata fatta da un volontario della Protezione civile a cui è seguito l’interessamento di Claudia Comelli, responsabile del benessere animale del Corpo forestale dello Stato,
Leggi la notizia
THE POWER OF PETS
La validità della terapia assistita con gli animali è riconosciuta da tempo specie per quanto riguarda bambini ed anziani.
Le nuove linee guida sulla zooterapia (Pet therapy) approvate dalla giunta della Regione FVG definiscono le pratiche da mettere in atto in modo da tutelare sia i pazienti che gli stessi animali.
Esse prevedono che la Pet therapy possa essere svolta non soltanto nelle strutture specializzate, ma anche in quelle sanitarie, residenziali, educative, ricreative e nell'ambito dei programmi di assistenza domiciliare

Gli animali da impiegare sono il cane, il cavallo, l'asino, il gatto e il coniglio, ma eventualmente anche altri.
Le strutture che nel FVG attualmente si occupano di questi interventi sono:
Cooperativa Arca di Pasiano di Pordenone,
Amico asino di San Vito di Fagagna,
Gemona amica
Polo zoo-antropologico di Sgonico.
Leggi la notizia
CINGHIALI AMMAZZATI DA BARBARI INVASORI
PRADAMANO (Udine)
Andrea Moreale, cacciatore, e Leonardo Piccoli, consigliere comunale, denunciano ignobili atti di bracconaggio (corpi di cinghiali legati e abbandonati in stato di decomposizione nella zona della riserva venatoria del Torre) e chiedono alle autorità competenti un maggior controllo sul territorio.
«questi sciacalli senza etica ... barbarie a cui non siamo abituati e la nostra cultura respinge»
Fa un certo effetto l'uso da parte dei cacciatori di parole quali, Etica, Barbarie, Cultura.
ACCERTAMENTI E CONTROLLI ANTIBRACCONAGGIO
L'attività illecita dell' uccellagione è ampiamente praticata in Friuli Venezia Giulia.
TAVAGNACCO (Udine)
Denunciati dalle forze dell'ordine due operai di Povoletto per attività di bracconaggio nelle zone boschive comprese tra il territorio di Feletto Umberto e Povoletto. Materiale vario per l'esercizio dell'illecita attività è stato ritrovato nelle loro abitazioni oltre ad uccelli non cacciabili congelati. Leggi la notizia
ARTEGNA (Udine)
Colto in flagranza di reato, un bracconiere è stato denunciato dalla Polizia provinciale. Esercitava l'illecita uccellagione all’interno di un campo di mais posizionando numerose gabbiette contenenti uccelli da richiamo. Le autorità hanno proceduto al sequestro di 12 uccelli morti e sette reti da cattura, mentre 12 esemplari sono stati liberati. Leggi la notizia
COMEGLIANS (Udine)
GEMONA (Udine)
Un bracconiere, già noto per fatti analoghi, si è beccato un'altra denuncia per aver violato le norme in materia di protezione della fauna selvatica e per aver praticato l’uccellagione. Leggi la notizia
La Polizia provinciale scopre in flagranza di reato un 58enne sorpreso nei pressi di uno stavolo con alcune gabbiette contenenti uccelli da richiamo. Gli uccelli sono stati liberati.mentre una ventina di panie, rinvenute invischiate per la cattura di volatili, sono state messe sotto sequestro .
Sempre a Comeglians, la Polizia provinciale assieme al Corpo forestale regionale ha denunciato un bracconiere per aver catturato un capriolo illecitamente, con un laccio.
Un bracconiere, già noto per fatti analoghi, si è beccato un'altra denuncia per aver violato le norme in materia di protezione della fauna selvatica e per aver praticato l’uccellagione. Leggi la notizia
Iscriviti a:
Post (Atom)


















