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Breve accoglienza di un giovane fagiano recuperato in strada


Mercoledì 4 luglio 2018

Ieri, percorrendo viale Pasolini, strada che porta allo stadio di Udine, abbiamo raccolto un giovane fagiano in difficoltà.

Erano circa le 19:00 e stavamo rientrando a Udine dopo essere stati al Città Fiera. Durante il percorso, noto in lontananza qualcosa sul margine della strada. Rallento e lo supero. E' un uccello, fortunatamente vivo. Mi fermo e inizio cautamente la retromarcia per raggiungerlo. Impresa piuttosto difficile dato il traffico abbastanza intenso e sopratutto veloce. Più avanti a me, un automobilista si era accostato con l'auto e, uscito dal mezzo, si incamminava verso di noi. Sicuramente aveva le stesse nostre intenzioni  di prestare soccorso all'animaletto. Poi, vedendo le nostre manovre, ha rinunciato ed è ripartito. Dietro di noi, a una trentina di metri, alcuni automobilisti iniziarono a suonare il clacson dimostrando nervosismo verso una vettura fermatasi proprio vicino al volatile. Il giovane conducente, scendendo dal suo mezzo iniziò a far segno ai conducenti di sorpassare senza fare tante difficoltà visto che, ovviamente, si trattava di un'emergenza. 
Nel frattempo mio marito raggiunse il luogo e iniziò, insieme al giovane, la non facile impresa per la cattura del piccolo uccello, un fagiano il quale, raggiunto fortunatamente il fossato, si nascondeva fra l’erba. 
Ed è proprio li che mio marito è riuscito ad acchiapparlo.
Grande soddisfazione per entrambi. Prima di partire, però, il giovane  fu preso da una preoccupazione e domandò :  Giusta e importante domanda. Ovviamente mio marito lo rassicurò dicendogli che siamo sensibili agli animali e facciamo volontariato.
Il viaggio verso casa comportò ovviamente diversi minuti quindi nel frattempo al piccolo gli abbiamo dato qualche goccia d'acqua per placare la sete e l'affanno. 

Giunti in casa e messo al riparo il fagianino, notammo un'ala un po' abbassata  ma senza ferite. Nelle ore che seguirono l'affanno passò.

Questa mattina gli occhi del piccolo erano vispi. 
Dopo aver preso contatto col Centro di recupero fauna selvatica di Campoformido, oggi pomeriggio lo abbiamo consegnato nelle mani esperte del gestore, Signor Zuliani.  


Buona lunga vita fagianino !

BN: Complimenti a quelle due persone sensibili che si sono fermate. Ricordiamo però che fermarsi per soccorrere un animale ferito in strada è certamente una buona azione ma soprattutto è un obbligo del conducente, ciò in base al Codice della Strada italiano.


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Gloria Ramìrez Cortés e la sua Fundaciòn Cantoalavida in Colombia


Una realtà animalista in Colombia, precisamente in Capoalegre, presso la Fondazione Cantoalavida. Lei è Gloria Ramìrez che ho conosciuto in Italia tanti anni fa. 
Seguitela nella sua missione in aiuto ai pelosetti. 
Una struttura di accoglienza meravigliosa, immersa nella natura. 
Qui un centinaio di animaletti vengono accuditi, curati e coccolati da giovani volontari che spesso giungono anche dall'estero.




La Fondazione recupera cani e gatti, vittime sopratutto di maltrattamento o abbandono.
Vive in armonia con l'ambiente ed è  coerente coi principi del diritto alla vita. E' vegan.


Trova subito affetto e casa un gattino salvato dai vigili del fuoco


Gatto nella caditoia salvato grazie a YouTube
GEMONA. I vigili del fuoco del distaccamento di Gemona ieri pomeriggio, alle 14, sono intervenuti in via Bariglaria salvando un gattino che era caduto dentro una caditoia.Per farlo uscire da solo hanno scaricato da YouTube il verso di una mamma gatta che ha attirato la curiosità del micetto.

FONTE

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Allarme per i piccoli animali da compagnia per colpa di un falchetto



Un falco a Porpetto minaccia cani, gatti e conigli
Porpetto (Udine)
Le repentine virate in picchiata sui giardini stanno creando allarme tra i proprietari di piccoli animali da compagnia (gatti, cagnolini e conigli) Da un mese il falchetto li punta come prede.
E' stata avvertita la forestale e un falconiere è già intervenuto ma senza esito di recupero del falchetto.

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Affettuosità inimmaginabile fra delfini e un gatto

Il maiale come animale da compagnia, non da cibo

Dedicato a chi considera anormalo, disgustoso, antigenico tenere un maiale in casa, ma non rinuncia a masticarlo, degustarlo e deglutirlo. 
QUANTA CONTRADDIZIONE


All’Oasi di Fagagna sono nate 50 cicogne


Giugno 2018 -

All’Oasi di Fagagna sono nate 50 cicogne

Alcuni esemplari hanno già cominciato a volare e a lasciare il nido. Le uova hanno cominciato a schiudersi da maggio in poi. Tre devono ancora aprirsi.


FONTE

I cuccioli sequestrati stanno morendo

Giugno 2018 -

Cuccioli sequestrati, 9 sono morti nonostante le cure.

Due settimane fa erano stati trovati dalla polizia stradale a Malborghetto (Udine) - Leggi notizia - in un’auto proveniente dall'Austria con a bordo due partenopei.  Avevano solo due mesi di vita ed erano stati stipati illegalmente nel bagagliaio in condizioni impossibili e senza la loro madre. 
Per nove di loro le cure dei veterinari al canile  di Tolmezzo sono state inutili dato il sopraggiungere di infezioni a causa della carenza di anticorpi

Mucca recuperata ad alta quota dall'elicottero dei vigili del fuoco


Giugno 2018 -


Forni Avoltri (Udine)
Il bovino era bloccato da tre giorni a circa 1.350 metri di quota.

E' stato necessario l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco che, per recuperarlo, hanno dovuto imbragarlo in quanto l'animale non riusciva più a risalire il sentiero lungo il quale era disceso.

Il platano malato di Cervignano (Udine)

Giugno 2018 - 

L'albero monumentale si piega ma non si spezza

Il sindaco: faremo di tutto per salvarlo

Udine - Chi ha visto Whoopi, la gatta scomparsa il 14 aprile 2018?

Giugno 2018 - 

Dopo un furto, fa stampare diecimila volantini per ritrovare la gatta scomparsa

Udine, Whoopi non si trova da quando i ladri hanno ripulito la villetta. Marco e Sara: aiutateci nelle ricerche, per noi è come una figlia
Fonte: Messaggero Veneto

Le coltiviazioni dell'olio di palma devastano l'ambiente

NON COMPRATE PRODOTTI CON OLIO DI PALMA (alimenti, prodotti di pulizia, ecc.)

La polizia di Frontiera di Tarvisio sequestra 458 volatili

Giugno 2018

Uccelli stipati in auto senza acqua né cibo: oltre 200 sono morti









La polizia sequestra 458 volatili della famiglia dei turdidi.
Tre polacchi denunciati

Fonte

Due cinghiali salvati dai vigili del fuoco

Precenicco (Udine)

Cinghiali cadono nel canale, salvati e poi liberati

foto d'archivio
I due esemplari erano entrati  in un canale di irrigazione ma non riuscivano ad uscire.  I vigili del fuoco, allertati da alcuni cittadini,  con un intervento complesso, sono riusciti a salvarli e alla presenza delle Guardie della Federcaccia sono stati liberati nella vicina campagna.
Fonte

Blitz del Corpo forestale per maltrattamento di animali

Giugno 2018

Traffico di cuccioli: sequestrati sette cani in un’abitazione

Blitz del Corpo forestale regionale nel Medio Friuli Due persone denunciate per maltrattamento di animali

VeganFest, 7-10 settembre 2018



The Yulin Dog Meat Festival has commenced




21 giugno 2018


Decine di migliaia di vite (cani e gatti) che sono state rapite dalle loro famiglie ...  o non più volute...
 Il Festival della carne di cane Yulin è iniziato.
Ci saranno massacri, abusi… lo sfruttamento più orribile che si possa immaginare.


Tens of thousands of lives (dogs and cats) that have been kidnapped from their families...or no longer wanted... 
The Yulin Dog Meat Festival has commenced.
There will be massacres, abuses ... the most horrible exploitation imaginable.


*** Elisa Colavitti è su facebook ***

Aumentano i gatti randagi nell'Alto Friuli - l'Uti propone di gestire il servizio previsto dalla legge.

foto di Elisa Colavitti
I Comuni dell'Alto Friuli finora non sono riusciti a risolvere l'emergenza gatti viventi in libertà.. L'Uti, Unione Territoriale Intercomunale, si fa avanti e propone di eseguire censimenti, sterilizzazioni chirurgiche dei felini per il controllo delle nascite e gestione dell'anagrafe felina (che prevede il microchip) tramite la banca dati regionale. Naturalmente i costi di gestione resteranno in capo ai Comuni. Ai Comuni spetta anche il compito di istituire un  elenco di nominativi dei volontari che danno disponibilità ad accudire le colonie feline.
L'Uti già oggi effettua il servizio di gestione del canile comprensoriale di Tolmezzo (per conto dei 43 Comuni dell'Alto Friuli) e il servizio di cattura degli animali vaganti (per conto dell' Aas3 - Azienda per l'Assistenza Sanitaria).

Commercio illegale di cani

Mqaggio 2018

Commercio illegale di cani.

Foto d'archivio

La Polizia stradale sequestra 21 cuccioli

MALBORGHETTO. Gli agenti della Polizia stradale li hanno trovati nel bagagliaio di un’auto che proveniva dall’Austria
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La Forestale sequestra 10 cuccioli di razza Bulldog francese

GEMONA. Ieri mattina il nucleo operativo di vigilanza ambientale del Corpo forestale regionale in collaborazione con le stazioni forestali di Gorizia, di Tarcento e di Coseano durante un controllo...
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Francesco, Eliseo, Mirtillo, gli orsi friulani

Francesco ha predato un’altra pecora nella zona del monte Verzegnis, Eliseo ha riattraversato il lago di Cavazzo a nuoto e Mirtillo, lo scalatore, ha fatto 23.240 metri di dislivello.
Attraverso i collari satellitari, i ricercatori dell'Università di Udine, stanno monitorando tre esemplari di plantigradi ma ci potrebbero essere anche altri che si spostano dai boschi della Carnia al Tarvisiano

FONTE

Grifone di Forgaria trovato morto in Francia


Ritrovato morto in Francia il grifone scomparso nel 2014 dalla Riserva naturale del lago di Cornino

FORGARIA (Udine)
Non si avevano notizie di lui dalla fine del 2014 perché a ottobre si era interrotto il segnale della ricetrasmittente, pochi mesi fa con la ripresa del segnale si era accesa la speranza.
Il grifone è stato trovato privo di vita nel Massiccio centrale francese ucciso da un cavo dell'alta tensione 

Strage di animali nei canali friulani



Durante il periodo degli amori i caprioli maschi, alla ricerca del territorio, entrano spontaneamente nei canali ''ledra'' e ''giavons''.
Gli argini alti, perpendicolari e cementizi ne impediscono l'uscita.
E le povere bestiole non muoiono annegate, ma mutilati dalle lame degli sgrigliatori installati nelle centrali idroelettriche. 
Da tempo si chiede, invano, al Consorzio di bonifica " Ledra Tagliamento" che ha in gestione la rete idrica un intervento di recinzione completa degli argini.Ma le richieste restano inascoltate con la conseguenza di macabri ritrovamenti di poveri caprioli mutilati e/o morti. FONTE

C'è una petizione da firmare per sensibilizzare chi di dovere ad un intervento il più possibile tempestivo.


PETIZIONE (Lara Melchior ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Consorzio Ledra Tagliamento)

Leggi la notizia su Messaggero Veneto
Leggi la notizia su Messaggero Veneto



A metà fra ospedale per gli animali e arca di Noè



A Campoformido (Udine) c'è un ricovero per curare la fauna selvatica. Il servizio viene attuato dalla Regione FVG in via San Daniele 11. Il gestore Maurizio Zuliani attualmente ne ospita circa 500 animali


FONTE

Pullman urta un capriolo, l'autista chiama i soccorsi



Capriolo ferito in un fosso, è stato “vegliato” e soccorso

Latisana (Udine)

L'autista di un pullman urta un capriolo e si ferma per chiamare la vigilanza regionale della fauna selvatica. Non potendo sostare in strada, l'autista ha ottenuto la disponibilità di un papà e di una bimba per attendere i soccorsi. 
L'animale è stato quindi portato per le cure al centro di recupero di Campoformido.
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Sequestrati quattro cuccioli trasportati illegalmente a Coccau


Sequestro di cuccioli a Coccau di Tarvisio
Traffico clandestino di cuccioli

Coccau (Udine)
Sequestro di cuccioli a Coccau di Tarvisio
Traffico clandestino di cuccioli, sequestro al confine di Coccau
Bloccato un mezzo con a bordo esemplari di chihuahua e spitz nano
Sequestro di cuccioli a Coccau di Tarvisio
Sequestrati quattro cuccioli trasportati illegalmente a Coccau, trasportati a bordo di un furgone sul quale viaggiavano otto cittadini ucraini. Si tratta di due chihuahua e due spitz nani, tutti e quattro sprovvisti di microchip come verificato dal veterinario. I piccoli sono stati affidati alle cure del canile comprensoriale di Tolmezzo, mentre il 55enne proprietario, individuato tra i trasportati ed il 48enne conducente del mezzo sono stati denunciati in stato di libertà per l’ipotesi di reato di traffico illecito di animali da compagnia. L’operazione è stata effettuata dai carabinieri della Stazione di Tarvisio.
FONTE



Potrebbe interessarti:http://www.udinetoday.it/cronaca/sequestro-cuccioli-cani-coccau-tarvisio.html
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Uomo, il tuo cuore è di pietra se accetti di mangiare la vita di queste creature di Dio

FONTE: YouTube (Emozione69) 
Questa macchina orribile non serve per produrre hamburger.. ma non è questo il punto!! Il punto fondamentale è che COMUNQUE SERVE DAVVERO ad uccidere un enorme numero di volatili!!! ANCHE SE LO SCOPO E' DIVERSO, IL RISULTATO NON CAMBIA!!! Da fonte web: "Viene trasportata negli allevamenti dove è "necessario"l’abbattimento di un numerosi esemplari, a causa del sovraffollamento, dove si siano verificati gravi casi di epidemia o in alternativa, quando ci sia un numero consistente di animali morenti o ammalati. La miscela di carne, ossa, interiora, piume e tutti i resti dell’animale (detta “mosto”), viene irrorata con dei prodotti chimici con  lo scopo  di eliminare eventuali virus e prevenire lo sviluppo di batteri e successivamente viene trasformata in mangime per animali da allevamento, mangime per  animali domestici (in modo particolare cani e gatti) e combustibile per impianti biogas."
VI SEMBRA MENO ORRIBILE QUESTA SPIEGAZIONE?? A ME SINCERAMENTE NO, IL RISULTATO E' LO STESSO, VENGONO AMMAZZATI BRUTALMENTE DEGLI ESSERI VIVENTI INNOCENTI!!!!




Allevare suini è una bomba ecologica



FONTE
L'associazione Terra denuncia l'allevamento industriale
In Italia sono 12 milioni i capi cresciuti e macellati ogni anno in poche decine di chilometri quadrati. L’allevamento industriale di suini è una vera e propria bomba ecologica. 


Le feci e le urine prodotte dagli animali chiusi dentro i capannoni, mescolate con l’acqua di lavaggio, sono rifiuti da smaltire in quanto non adatti alla fert-irrigazione. 
L’alta concentrazione di animali in così poco spazio rende questi resti altamente inquinanti perché ricchi di azoto, fosforo e potassio. 




A tali sostanze vanno aggiunti i farmaci somministrati agli animali, che finiscono con i resti nelle falde acquifere e nell’ambiente.
I farmaci possono provocare lo sviluppo della cosiddetta antibiotico-resistenza.







Un terzo delle terre arabili oggi serve a produrre mangimi. Ne servono ogni anno 3,5 milioni di tonnellate, gran parte dei quali importati dal mercato internazionale. Se per il mais la produzione italiana copre ancora gran parte del fabbisogno, la soia invece viene quasi tutta dal Sud America.




Se per il mais la produzione italiana copre ancora gran parte del fabbisogno, la soia invece viene quasi tutta dal Sud America.
Ogni anno l’Italia importa semi e farina di soia geneticamente modificata, di cui è vietata la coltivazione ma non il commercio. 




Per disinnescare questa bomba  c’è soltanto un modo: ridurre drasticamente i consumi di carne






Orso Francesco col nuovo collare elettronico


Catturato e ri-collarato Francesco, l'orso da 189 chili che "passeggia" per il Friuli

Nei giorni scorsi era riuscito a scavalcare il recinto di un allevamento di ovini vicino Enemonzo, predando e cibandosi di quattro pecore. Con il nuovo collare sarà possibile seguire l'animale che negli ultimi anni aveva assunto un regime alimentare vegetariano

Un altro orso con collare satellitare in Friuli. Si chiama Mirtillo



Lusevera (Ud) – Un esemplare di orso maschio di 5-6 anni di età, dal peso di di 163 chili, è stato catturato e sedato in alta Val Torre, nel Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie, da un team di ricercatori dell’Università di Udine, coadiuvati dal Corpo Forestale Regionale.
Ad alcune fasi della cattura hanno contribuito i volontari dell’associazione Villaggio degli orsi e studenti e tirocinanti dell’Università di Udine e di altri atenei italiani.
L’attività, finalizzata al monitoraggio della specie, protetta dalla normativa europea e nazionale, è avvenuta nello stesso sito dove erano stati catturati l’orso Alessandro e l’orso Madi.
L’animale è entrato nella gabbia intorno alle 23 della notte tra giovedì 12 e venerdì 13 aprile; è stato sedato, pesato e sottoposto a prelievi di pelo e sangue. Infine gli è stato applicato un collare satellitare. Alle 4 si è risvegliato e ha ricominciato a muoversi in libertà. Sarà monitorato per un massimo di 12-18 mesi.
Il monitoraggio permetterà di conoscere meglio i suoi spostamenti. Le analisi genetiche daranno indicazioni, invece, sulla sua origine, cioè se proveniente dalla popolazione slovena o da quella trentina come M4-Francesco, che tuttora vive in Carnia; dalle immagini raccolte prima della cattura e confrontate con quelle del 2017 potrebbe essere un orso di origine slovena.
Le attività di cattura e monitoraggio sono realizzate nell’ambito del progetto Interreg Nat2Care (Attivazione della cittadinanza per il ripristino e la conservazione delle aree Natura 2000 transfrontaliere) che ha come componenti il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie (Lead Partner), Triglavski Narodni Park, Parco naturale regionale delle Dolomiti Friulane, Università degli Studi di Udine, Nacionalni Inštitut za Biologijo, Biotehniški Center Naklo.
Partner associati sono: Ministrstvo za okolje in prostor, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministrstvo za kmetijstvo, gozdarstvo in prehrano, Legambiente ONLUS, WWF Adria, Prirodoslovni muzej Slovenije, Delegazione italiana in Convenzione delle Alpi – Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Parco delle Dolomiti d’Ampezzo.
Il progetto transfrontaliero Nat2Care si propone di evitare il rischio di frammentazione, riduzione e perdita di biodiversità nelle aree dei tre parchi partner del progetto, quelli regionali delle Prealpi Giulie e delle Dolomiti Friulane e quello nazionale sloveno del Triglav, e nell’area transfrontaliera.
L’obiettivo generale del progetto è migliorare lo stato e la presenza della biodiversità nelle aree UE “Natura 2000” di competenza dei partner.
E proprio nell’ambito di un incontro del progetto Nat2Care, dedicato ai ragazzi, è stato scelto il nome del nuovo orso: “Mirtillo”.
“Per la prima volta – spiega Stefano Filacorda, ricercatore presso il Dipartimento di scienze agro-alimentari e animali, che dirige e coordina gli studi sulla fauna selvatica per l’Università di Udine – il nome dell’orso è stato deciso tra una serie di nomi risultati vincitori di un vero e proprio concorso e votazione fatta dai ragazzi della scuola media inferiore Tiepolo di Pagnacco, che ha partecipato a un incontro di Nat2Care”.
FONTE